Missaglia 'svela' il suo archivio al termine dei lavori di riordino e valorizzazione

Anche il Comune di Missaglia aderisce alla Domenica di Carta, l'iniziativa che ogni anno invita a riscoprire il patrimonio documentario custodito negli archivi e nelle biblioteche. L'appuntamento è fissato per il pomeriggio dell'11 ottobre in biblioteca e sarà l'occasione per presentare alla cittadinanza il lavoro portato avanti negli ultimi anni per il riordino e la valorizzazione dell'archivio comunale.
Un intervento importante, sia dal punto di vista storico sia sotto il profilo economico, che ha interessato l'archivio ospitato negli spazi dell'ex scuola di Lomaniga, in Via Alpi. Il progetto è stato affidato alla cooperativa CAeB, già impegnata in un analogo intervento – particolarmente apprezzato - sull'archivio del Comune di Casatenovo.
missaglia-archivio.jpg (153 KB)
Il sindaco Paolo Redaelli (terzo da destra) con gli archivisti impegnati nell'intervento a Missaglia

Il lavoro è partito da una prima operazione di selezione del materiale, con lo scarto dei documenti che non risultavano più necessari alla conservazione, poiché doppi o di scarso valore. Successivamente si è passati alla fase più articolata di riordino e inventariazione, con la schedatura analitica dei faldoni e la creazione di un database digitale che permette di individuare e consultare più agevolmente i diversi fascicoli conservati.
Nel complesso sono stati presi in esame quasi 3.000 faldoni e circa 500 registri, contenenti documentazione che va dall'inizio dell'Ottocento fino ai giorni nostri. Un patrimonio documentario che non riguarda soltanto il Comune di Missaglia, ma comprende anche le carte di diversi enti non più attivi, i cosiddetti archivi aggregati, la cui memoria storica è però legata alla comunità locale.
''È stato un lavoro importante'' ha sottolineato il sindaco Paolo Redaelli, ricordando come fino al 1928 Contra e Lomaniga fossero municipalità indipendenti da Missaglia. Proprio le carte conservate nell'archivio permettono così di recuperare e ricostruire una parte significativa della storia amministrativa e sociale del territorio. 
Missaglia_locandina_OK.jpg (116 KB)
E il riordino ha fatto emergere anche diverse curiosità, alcune delle quali saranno presentate durante l'appuntamento dell'11 ottobre, offrendo ai cittadini l'opportunità di scoprire documenti e vicende custoditi per decenni tra le carte dell'archivio.
Il progetto era stato sottoposto dall'amministrazione comunale all'esame della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Lombardia, che lo aveva approvato nel giugno 2024. L'intervento ha consentito inoltre di organizzare correttamente la documentazione distinguendo tra Archivio Storico, che raccoglie i documenti esauriti da oltre quarant'anni, e Archivio di Deposito, destinato invece alla documentazione esaurita da meno di quarant'anni.
Un'operazione che ha richiesto un investimento complessivo di circa 90mila euro, sostenuto dal Comune anche grazie a una parte dei contributi ottenuti nell'ambito del PNRR.

Galleria fotografica (9 immagini)

L'iter amministrativo del progetto era iniziato nel 2022 e, dopo un lavoro durato diversi anni, sta ora arrivando alle battute finali. ''Il lavoro di scarto puntuale e riordino è finito, manca solo la parte di sostituzione dei raccoglitori temporanei con quelli definitivi che sarà effettuato nei prossimi giorni'' ha aggiunto Redaelli.
La Domenica di Carta, con l'evento dal titolo ''Missaglia: Archivio svelato. Carte, storie e memorie di una comunità'' rappresenterà quindi anche un momento per restituire il risultato di questo lungo percorso: non soltanto un archivio più ordinato e facilmente consultabile, ma un patrimonio di documenti capace di raccontare la storia di Missaglia e dei territori che ne hanno fatto parte.

*nella galleria alcune immagini delle operazioni di scarto dei documenti
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.