Casatenovo: nel DUP nuove opere, ma senza copertura finanziaria
L'altra sera a Casatenovo, in una seduta di Consiglio eccezionalmente presieduta dal vicesindaco Lorenzo Citterio, è stato presentato il DUP (documento unico di programmazione) relativo al triennio 2027/2029. Ad illustrarlo l'assessore al bilancio Dario Brambilla che dopo aver sintetizzato le caratteristiche di natura tecnica, diciamo così, è entrato nel vivo dei contenuti, condividendo con l'Aula gli aspetti più rilevanti circa le linee programmatiche ed il bilancio di previsione, che insieme confluiscono appunto nel DUP.
''Abbiamo rispettato i termini canonici richiesti dalla normativa, quindi l'approvazione della Giunta entro il 31 luglio e del Consiglio entro il 30 settembre'' ha detto Brambilla, specificando come nel documento siano inserite le intenzioni della maggioranza che non hanno ad oggi un riscontro dal punto di vista finanziario. ''Sono una serie di opere, una quindicina, che discendono dalle linee programmatiche ma non possono entrare in bilancio perchè non ci sono le risorse''.

Tra il dire e il fare dunque...manca il sostegno economico. ''Abbiamo poi aggiornato in alcuni punti le linee programmatiche, anche se si tratta di modifiche lievi'' ha aggiunto l'assessore al bilancio, senza nascondere i propri dubbi circa l'utilità dello strumento, già peraltro esternati in altre occasioni.
All'intervento di Brambilla è seguito quello di Angelo Perego, capogruppo di CasateSi. ''Il DUP dovrebbe essere un documento strategico con gli obiettivi dell'Amministrazione'' ha detto, rivolgendo una domanda all'assessore. ''Nella stesura è stata utilizzata questa logica? Casatenovo ha davanti una serie di sfide che richiedono pianificazione. I temi sono davvero tanti e non si può intervenire in emergenza o perchè c'è una criticità. Più volte noi abbiamo sottolineato il ruolo del DUP che dovrebbe arrivare prima del bilancio di previsione''.

''Non è da qui che parte la vostra analisi sul futuro del paese'' ha aggiunto l'esponente della minoranza. ''Per quel che riguarda l'aggiornamento delle linee di mandato, di 27 punti, l'attuazione c'è in 12 punti. E gli altri 15? Si tratta di un errore o non c'è nulla da rendicontare? Troviamo poi la tabella dei residenti, che riporta dati sbagliati. Sarà un errore di forma, ma secondo noi è un po' il manifesto di questo documento. E il programma triennale delle opere? E' vuoto. Intanto però gli altri comuni in queste settimane hanno inaugurato nuove opere pubbliche, sfruttando risorse arrivate da bandi: gli asili nido di Bulciago e Castello solo per fare due esempi. Noi chiediamo che come opposizione ci tocchi verificare il vostro operato e lo facciamo per migliorare il risultato di questa amministrazione, minoranza e maggioranza insieme'' ha aggiunto, evidenziando come alcuni input dati insieme ai colleghi, siano caduti nel vuoto. ''Interroghiamo sulla viabilità locale e ci vengono fornite risposte su Pedemontana, Brebemi e ponte di Paderno. Con quale stimolo possiamo fare le domande? Chiediamo di passare ad una programmazione pianificata, anche perchè i cambi di strategia hanno un costo''.
Nel chiudere il proprio intervento Perego ha anticipato il voto contrario del proprio gruppo, fornendo in ultimo il dato dei residenti a Casatenovo, in calo negli ultimi due anni. ''Il saldo è negativo, mentre comuni come Besana e Merate sono in crescita. Un numero non spiega tutto, ma va preso in considerazione''.

Da quest'ultimo tema è partita la replica di Brambilla, secondo il quale ''è il saldo naturale a fare la differenza. Nessuno può negare il calo, ma si tratta di andamenti che vanno considerati nel lungo periodo là dove alcuni processi di tipo urbanistico si sviluppano''.
Sulla capacità programmatoria invece, l'assessore al bilancio ha ribadito i dubbi sull'utilità del DUP: ''è il bilancio di previsione a fare la differenza perchè lì inseriamo le opere, le attività e i servizi già finanziati''. E nello specifico su Casatenovo, Brambilla ha evidenziato come si stia facendo il massimo con le (poche) risorse a disposizione.
A chiudere il dibattito, le parole di Lorenzo Citterio: ''la programmazione non è mai mancata. E' chiaro ed evidente quale sia l'obiettivo in questo momento in termini di opere pubbliche''. Sulla viabilità invece, nel rispondere a Perego, il vicesindaco ha ribadito: ''chiediamo una corresponsabilità agli altri comuni, perchè solo con una soluzione condivisa anche a livello provinciale si può affrontare insieme il tema del traffico pesante. Altrimenti ognuno fa la sua parte a discapito degli altri''.
Posto in votazione, il documento ha ottenuto il via libera dalla sola maggioranza, mentre l'opposizione ha dato parere contrario. Stessa scena una decina di minuti più tardi, nell'ambito della delibera relativa alle variazioni delle dotazioni al bilancio di previsione 2026/2028, anche in questo caso illustrata dall'assessore Brambilla.
''Abbiamo rispettato i termini canonici richiesti dalla normativa, quindi l'approvazione della Giunta entro il 31 luglio e del Consiglio entro il 30 settembre'' ha detto Brambilla, specificando come nel documento siano inserite le intenzioni della maggioranza che non hanno ad oggi un riscontro dal punto di vista finanziario. ''Sono una serie di opere, una quindicina, che discendono dalle linee programmatiche ma non possono entrare in bilancio perchè non ci sono le risorse''.

L'assessore al bilancio Dario Brambilla
Tra il dire e il fare dunque...manca il sostegno economico. ''Abbiamo poi aggiornato in alcuni punti le linee programmatiche, anche se si tratta di modifiche lievi'' ha aggiunto l'assessore al bilancio, senza nascondere i propri dubbi circa l'utilità dello strumento, già peraltro esternati in altre occasioni.
All'intervento di Brambilla è seguito quello di Angelo Perego, capogruppo di CasateSi. ''Il DUP dovrebbe essere un documento strategico con gli obiettivi dell'Amministrazione'' ha detto, rivolgendo una domanda all'assessore. ''Nella stesura è stata utilizzata questa logica? Casatenovo ha davanti una serie di sfide che richiedono pianificazione. I temi sono davvero tanti e non si può intervenire in emergenza o perchè c'è una criticità. Più volte noi abbiamo sottolineato il ruolo del DUP che dovrebbe arrivare prima del bilancio di previsione''.

Angelo Perego, capogruppo di CasateSi
''Non è da qui che parte la vostra analisi sul futuro del paese'' ha aggiunto l'esponente della minoranza. ''Per quel che riguarda l'aggiornamento delle linee di mandato, di 27 punti, l'attuazione c'è in 12 punti. E gli altri 15? Si tratta di un errore o non c'è nulla da rendicontare? Troviamo poi la tabella dei residenti, che riporta dati sbagliati. Sarà un errore di forma, ma secondo noi è un po' il manifesto di questo documento. E il programma triennale delle opere? E' vuoto. Intanto però gli altri comuni in queste settimane hanno inaugurato nuove opere pubbliche, sfruttando risorse arrivate da bandi: gli asili nido di Bulciago e Castello solo per fare due esempi. Noi chiediamo che come opposizione ci tocchi verificare il vostro operato e lo facciamo per migliorare il risultato di questa amministrazione, minoranza e maggioranza insieme'' ha aggiunto, evidenziando come alcuni input dati insieme ai colleghi, siano caduti nel vuoto. ''Interroghiamo sulla viabilità locale e ci vengono fornite risposte su Pedemontana, Brebemi e ponte di Paderno. Con quale stimolo possiamo fare le domande? Chiediamo di passare ad una programmazione pianificata, anche perchè i cambi di strategia hanno un costo''.
Nel chiudere il proprio intervento Perego ha anticipato il voto contrario del proprio gruppo, fornendo in ultimo il dato dei residenti a Casatenovo, in calo negli ultimi due anni. ''Il saldo è negativo, mentre comuni come Besana e Merate sono in crescita. Un numero non spiega tutto, ma va preso in considerazione''.

Il vicesindaco Lorenzo Citterio
Da quest'ultimo tema è partita la replica di Brambilla, secondo il quale ''è il saldo naturale a fare la differenza. Nessuno può negare il calo, ma si tratta di andamenti che vanno considerati nel lungo periodo là dove alcuni processi di tipo urbanistico si sviluppano''.
Sulla capacità programmatoria invece, l'assessore al bilancio ha ribadito i dubbi sull'utilità del DUP: ''è il bilancio di previsione a fare la differenza perchè lì inseriamo le opere, le attività e i servizi già finanziati''. E nello specifico su Casatenovo, Brambilla ha evidenziato come si stia facendo il massimo con le (poche) risorse a disposizione.
A chiudere il dibattito, le parole di Lorenzo Citterio: ''la programmazione non è mai mancata. E' chiaro ed evidente quale sia l'obiettivo in questo momento in termini di opere pubbliche''. Sulla viabilità invece, nel rispondere a Perego, il vicesindaco ha ribadito: ''chiediamo una corresponsabilità agli altri comuni, perchè solo con una soluzione condivisa anche a livello provinciale si può affrontare insieme il tema del traffico pesante. Altrimenti ognuno fa la sua parte a discapito degli altri''.
Posto in votazione, il documento ha ottenuto il via libera dalla sola maggioranza, mentre l'opposizione ha dato parere contrario. Stessa scena una decina di minuti più tardi, nell'ambito della delibera relativa alle variazioni delle dotazioni al bilancio di previsione 2026/2028, anche in questo caso illustrata dall'assessore Brambilla.
G.C.


















