Missaglia: prima messa per il neo parroco don Carlo Leo
''Pregate anche per me''. E' l'invito che ieri pomeriggio don Carlo Leo, neo parroco di Missaglia, Maresso e Lomaniga, ha rivolto ai fedeli intervenuti in Basilica per la messa celebrata in occasione della Festa dei Santi Angeli Custodi.

E' stata la liturgia delle ore 18 a fornire per la prima volta al sacerdote – in arrivo dall'Unità Pastorale di Lambrugo e Lurago d'Erba, nella vicina provincia di Como – la possibilità di presentarsi ai fedeli. Dal 1°ottobre è proprio il religioso originario di Brivio la nuova ''guida'' della Comunità Pastorale Maria SS Regina dei Martiri, subentrando a don Carlo Pirotta, dimessosi negli scorsi mesi a causa del progredire della malattia contro la quale sta combattendo ormai da un po'.

''Avviamoci in Comunione, tutti insieme'' ha detto ieri don Carlo Leo, celebrando la messa insieme a don Andrea Scaltritti e a don Guido Limonta, ormai da anni punto di riferimento per i fedeli missagliesi, ricordando anche gli altri sacerdoti con i quali collaborerà in questo nuovo ministero.

''Questo è il primo nostro incontro e avviene nel contesto della festa degli angeli custodi'' ha proseguito don Carlo durante l'omelia, evidenziando l'emozione di celebrare la messa sotto lo sguardo della Madonna Assunta, così tanto venerata dai fedeli, in una Basilica altrettanto amata e imponente, come è quella dedicata a San Vittore.

''Tutto questo mi dà pace, in un momento segnato da grande trepidazione. Dire di Sì al Signore non significa avere tutto definito o sentirsi capaci. Sento però la fiducia della sua mano che mi accompagna e che mi dice: non temere, io sono con te''.

A questo proposito don Carlo ha fatto riferimento agli angeli custodi che vegliano sul suo cammino e su quello della comunità missagliese. ''Sono gli intermediari tra noi e Dio, incaricati dalla pietà celeste di custodirci e accompagnarci, proteggendoci''.

Spesso la strada che abbiamo davanti non è sempre così chiara, ma a questo proposito il neo parroco ha ricordato che ''Dio traccia il nostro cammino e conosce tutte le strade. Rimane sempre nella vita, qualcosa che sfugge al nostro possesso e alla nostra capacità di dirigere: quella è la fede''.

A questo proposito don Carlo, rivolgendosi al Signore ha detto: ''guida anche me, i sacerdoti e il popolo di Dio sulle tue strade, per non smarrire il cammino della fede''.

E sulle battute finali dell'omelia, citando altresì il beato Giovanni Mazzucconi, lecchese, ha invitato i fedeli ad aiutarsi reciprocamente: ''facciamo un po' di paradiso in terra, sapendo di poter contare sull'amore immutabile di Dio''.

Il cammino di don Carlo Leo a Missaglia ha preso dunque ufficialmente il via ed entrerà nel vivo questo fine settimana, con i festeggiamenti in corso a Maresso che proprio in questi giorni sta ricordando il centenario della dedicazione della chiesa, oltre alla festa della Madonna del Rosario.

Poi, nelle prossime settimane, arriverà anche l'accoglienza ufficiale, con la messa di insediamento alla guida della Comunità.

Il neo parroco don Carlo Leo tra don Andrea Scaltritti (a sinistra) e don Guido Limonta
E' stata la liturgia delle ore 18 a fornire per la prima volta al sacerdote – in arrivo dall'Unità Pastorale di Lambrugo e Lurago d'Erba, nella vicina provincia di Como – la possibilità di presentarsi ai fedeli. Dal 1°ottobre è proprio il religioso originario di Brivio la nuova ''guida'' della Comunità Pastorale Maria SS Regina dei Martiri, subentrando a don Carlo Pirotta, dimessosi negli scorsi mesi a causa del progredire della malattia contro la quale sta combattendo ormai da un po'.

''Avviamoci in Comunione, tutti insieme'' ha detto ieri don Carlo Leo, celebrando la messa insieme a don Andrea Scaltritti e a don Guido Limonta, ormai da anni punto di riferimento per i fedeli missagliesi, ricordando anche gli altri sacerdoti con i quali collaborerà in questo nuovo ministero.

''Questo è il primo nostro incontro e avviene nel contesto della festa degli angeli custodi'' ha proseguito don Carlo durante l'omelia, evidenziando l'emozione di celebrare la messa sotto lo sguardo della Madonna Assunta, così tanto venerata dai fedeli, in una Basilica altrettanto amata e imponente, come è quella dedicata a San Vittore.

''Tutto questo mi dà pace, in un momento segnato da grande trepidazione. Dire di Sì al Signore non significa avere tutto definito o sentirsi capaci. Sento però la fiducia della sua mano che mi accompagna e che mi dice: non temere, io sono con te''.

A questo proposito don Carlo ha fatto riferimento agli angeli custodi che vegliano sul suo cammino e su quello della comunità missagliese. ''Sono gli intermediari tra noi e Dio, incaricati dalla pietà celeste di custodirci e accompagnarci, proteggendoci''.

Spesso la strada che abbiamo davanti non è sempre così chiara, ma a questo proposito il neo parroco ha ricordato che ''Dio traccia il nostro cammino e conosce tutte le strade. Rimane sempre nella vita, qualcosa che sfugge al nostro possesso e alla nostra capacità di dirigere: quella è la fede''.

A questo proposito don Carlo, rivolgendosi al Signore ha detto: ''guida anche me, i sacerdoti e il popolo di Dio sulle tue strade, per non smarrire il cammino della fede''.

E sulle battute finali dell'omelia, citando altresì il beato Giovanni Mazzucconi, lecchese, ha invitato i fedeli ad aiutarsi reciprocamente: ''facciamo un po' di paradiso in terra, sapendo di poter contare sull'amore immutabile di Dio''.

Il cammino di don Carlo Leo a Missaglia ha preso dunque ufficialmente il via ed entrerà nel vivo questo fine settimana, con i festeggiamenti in corso a Maresso che proprio in questi giorni sta ricordando il centenario della dedicazione della chiesa, oltre alla festa della Madonna del Rosario.

Poi, nelle prossime settimane, arriverà anche l'accoglienza ufficiale, con la messa di insediamento alla guida della Comunità.
G.C.


















