Alessandro Di Battista, una lezione di dignità
Si ha un bel dire che tutti i politici sono uguali o, per dirla in lombardo “i en toch istess”.
Quello che abbiamo visto su La7 a “Di martedì” è proprio lì a dimostrare il contrario.
Alessandro Di Battista, Dibba per tanti, ha dimostrato una volta in più la sua sensibile umanità e soprattutto la sua dignità.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/09/29/di-battista-tumore-cure-notizie/8522540/
Dopo aver descritto in modo quasi volutamente distaccato e tutt'altro che pietistico quanto gli è pericolosamente successo, per volergli bene basterebbe quel suo semplice “Ora farò le cure ma non amo la retorica del “forza guerriero non mollare”.
In un mondo patinato e spesso ipocrita come quello della politica basato soprattutto sull'apparire questo è un ulteriore ineludibile esempio di rettitudine per un politico e ancor prima un Cittadino che ha saputo rinunciare alle lusinghe del Potere per pura coerenza con se stesso e coi propri valori etici.
E che ha saputo così dimostrare che si può, e direi si deve, fare Politica, quella con la P maiuscola, anche, se non soprattutto, a puro titolo di Cittadinanza.
E non aggiungo volutamente altro se non che di persone simili la Politica ne avrebbe assai bisogno in tempi, come purtroppo sono i nostri, dove occorrerebbero “modelli” credibili soprattutto per i più giovani.
Auguri Dibba!
Non posso però, proprio per quanto scritto sopra, esimermi dal commentare ciò che è stato messo in scena dal GCM sulle fantomatiche “supplettive calabresi” incredibilmente assurte a test nazionale degli orientamenti elettorali italiani.
Come purtroppo sempre più siamo costretti a vedere nei talk show, ma anche sui “giornaloni”, aspetti secondari del nostro vivere civile, nella vorticosa ed incalzante produzione delle notizie ( e non notizie) con relativi immancabili commenti, assurgono a interminabili occasioni di dibattiti e sistematiche dissertazioni. In questo caso ciò che numericamente rappresenta un pugno di elettori ( il 22,34% su 345.788 potenziali elettori fa 77.249 votanti) suscita infiniti dibattiti a suon di spesso saccenti considerazioni quasi che si sia in presenza dell' “Ombelico del Mondo”. E mai che il dato veramente più preoccupante sia colto e cioè la sempre più grande disaffezione dei Cittadini dalla politica. (22,34% rispetto al 49,40 % del precedente risultato che peraltro era già bassissimo, con l'aggravante del solo giorno di votazione e non dei due come in questo caso).https://share.google/jl8wIOA5eUTQiADlH
Lo stesso meccanismo depistante che accade periodicamente inseguendo i sondaggi quando si rimarcano spostamenti anche dello 0,1% (che su un campione di 1200 intervistati rappresenta 1,2 persone ...quindi 1 persona + 1 gamba sigh!...senza considerare che “il margine d'errore statistico dei dati riportati è del 2,8% al livello di confidenza del 95%..” tutto ciò scritto in piccolo....sarà un caso?).https://www.la7.it/intanto/articolo/ultimi-sondaggi-politici-vannacci-fermo-all8-cresce-fratelli-ditalia-659426.
Insomma ci meriteremmo cose ben diverse.
Solo selezionando e confrontando le fonti si può cogliere l'occasione per far crescere una genuina e consapevole responsabilità civica.
L'esatto contrario del rischio di manipolazione dell'opinione pubblica a cui sempre più spesso stiamo assistendo.
Quello che abbiamo visto su La7 a “Di martedì” è proprio lì a dimostrare il contrario.
Alessandro Di Battista, Dibba per tanti, ha dimostrato una volta in più la sua sensibile umanità e soprattutto la sua dignità.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/09/29/di-battista-tumore-cure-notizie/8522540/
Dopo aver descritto in modo quasi volutamente distaccato e tutt'altro che pietistico quanto gli è pericolosamente successo, per volergli bene basterebbe quel suo semplice “Ora farò le cure ma non amo la retorica del “forza guerriero non mollare”.
In un mondo patinato e spesso ipocrita come quello della politica basato soprattutto sull'apparire questo è un ulteriore ineludibile esempio di rettitudine per un politico e ancor prima un Cittadino che ha saputo rinunciare alle lusinghe del Potere per pura coerenza con se stesso e coi propri valori etici.
E che ha saputo così dimostrare che si può, e direi si deve, fare Politica, quella con la P maiuscola, anche, se non soprattutto, a puro titolo di Cittadinanza.
E non aggiungo volutamente altro se non che di persone simili la Politica ne avrebbe assai bisogno in tempi, come purtroppo sono i nostri, dove occorrerebbero “modelli” credibili soprattutto per i più giovani.
Auguri Dibba!
Non posso però, proprio per quanto scritto sopra, esimermi dal commentare ciò che è stato messo in scena dal GCM sulle fantomatiche “supplettive calabresi” incredibilmente assurte a test nazionale degli orientamenti elettorali italiani.
Come purtroppo sempre più siamo costretti a vedere nei talk show, ma anche sui “giornaloni”, aspetti secondari del nostro vivere civile, nella vorticosa ed incalzante produzione delle notizie ( e non notizie) con relativi immancabili commenti, assurgono a interminabili occasioni di dibattiti e sistematiche dissertazioni. In questo caso ciò che numericamente rappresenta un pugno di elettori ( il 22,34% su 345.788 potenziali elettori fa 77.249 votanti) suscita infiniti dibattiti a suon di spesso saccenti considerazioni quasi che si sia in presenza dell' “Ombelico del Mondo”. E mai che il dato veramente più preoccupante sia colto e cioè la sempre più grande disaffezione dei Cittadini dalla politica. (22,34% rispetto al 49,40 % del precedente risultato che peraltro era già bassissimo, con l'aggravante del solo giorno di votazione e non dei due come in questo caso).https://share.google/jl8wIOA5eUTQiADlH
Lo stesso meccanismo depistante che accade periodicamente inseguendo i sondaggi quando si rimarcano spostamenti anche dello 0,1% (che su un campione di 1200 intervistati rappresenta 1,2 persone ...quindi 1 persona + 1 gamba sigh!...senza considerare che “il margine d'errore statistico dei dati riportati è del 2,8% al livello di confidenza del 95%..” tutto ciò scritto in piccolo....sarà un caso?).https://www.la7.it/intanto/articolo/ultimi-sondaggi-politici-vannacci-fermo-all8-cresce-fratelli-ditalia-659426.
Insomma ci meriteremmo cose ben diverse.
Solo selezionando e confrontando le fonti si può cogliere l'occasione per far crescere una genuina e consapevole responsabilità civica.
L'esatto contrario del rischio di manipolazione dell'opinione pubblica a cui sempre più spesso stiamo assistendo.
Germano Bosisio



















