Oggiono: con Striscia Gialla in scena la Festa dei Nonni
Una storia da ascoltare insieme, un vasetto da decorare e un piccolo bulbo da piantare. È attraverso gesti semplici, ma ricchi di significato, che a Villa Sironi nonni e nipoti hanno festeggiato insieme la Festa dei Nonni, in un pomeriggio pensato per mettere al centro il legame tra generazioni, la condivisione e la cura.

L’iniziativa, dal titolo ''Storie che uniscono, ricordi che crescono'', si è svolta venerdì 2 ottobre nell’ambito degli appuntamenti della Portineria di comunità di Villa Sironi. Protagonisti sono stati bambini e bambine dai 4 ai 9 anni insieme ai loro nonni, accolti dai ragazzi dello SFA Artimedia ''Striscia Gialla'', che hanno accompagnato i partecipanti durante il pomeriggio.

Il primo momento è stato quello della lettura animata, pensata per coinvolgere i più piccoli attraverso le storie e accompagnarli alla scoperta del significato del rapporto tra nonni e nipoti. Un’occasione per ascoltare e condividere, ma anche per riflettere sul ruolo dei nonni come ponte tra passato e futuro. Poi il racconto è diventato un gesto concreto.

Seduti uno accanto all’altro, nonni e nipoti hanno decorato un piccolo vasetto, lasciando spazio alla fantasia dei bambini e a quella presenza discreta dei nonni che accompagna, aiuta e condivide. Le mani più grandi accanto a quelle più piccole, un consiglio, un aiuto, un sorriso. Così il laboratorio non si è limitato alla realizzazione di un oggetto da portare a casa, ma ha lasciato ai bambini anche una piccola responsabilità da coltivare nel tempo. Annaffiare, aspettare, osservare la crescita: gesti quotidiani che diventano metafora di un legame che, come una pianta, ha bisogno di attenzione per crescere.

Ad accogliere le famiglie sono stati i ragazzi dello SFA, protagonisti anche di un’esperienza di partecipazione concreta all’interno dell’iniziativa. La loro presenza ha contribuito a rendere il pomeriggio un’occasione di incontro tra persone e generazioni diverse, mettendo la collaborazione e l’inclusione al centro di un’attività rivolta alla comunità.

Presenti all’appuntamento anche Lorenzo Vassena, educatore professionale specializzato nel settore della disabilità e impegnato nella vita amministrativa e sociale del territorio, e la dottoressa Pirovano.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto ''Interventi a favore delle persone con disabilità sensoriale nel territorio provinciale di Lecco. Dalle attività di sostegno all’inclusione scolastica a una prospettiva di intervento integrata, a partire dalla progettazione individuale''.

Il progetto, finanziato dalla Conferenza dei Sindaci della Provincia di Lecco e realizzato dalla Cooperativa Sociale La Vecchia Quercia, punta anche a promuovere una cultura dell’inclusione e una maggiore conoscenza della disabilità sensoriale, attraverso iniziative rivolte alla comunità. L’obiettivo è rendere i contesti educativi, sociali e culturali sempre più accessibili e accoglienti, capaci di rispondere ai bisogni delle persone.

La festa dei nonni diventa anche un’occasione per portare questi temi fuori dagli spazi strettamente dedicati ai servizi, dentro un luogo di comunità e attraverso un’attività alla quale possono partecipare famiglie, bambini e operatori. Un modo concreto per creare relazioni e sperimentare l’inclusione nella quotidianità.

Il calendario della Portineria di comunità di Villa Sironi proseguirà nei prossimi mesi con altre iniziative rivolte alle famiglie. Venerdì 11 dicembre, dalle 16.30 alle 18, sono in programma ''L’inverno tra le mani'', letture animate e laboratori sensoriali dedicati alle famiglie con bambini dai 4 ai 9 anni. Sabato 12 dicembre, dalle 10 alle 11, sarà invece la volta di ''Natale: un addobbo tutto tuo!'', laboratorio curato dallo SFA Artimedia ''Striscia Gialla'' per realizzare un addobbo natalizio utilizzando materiali naturali e di riuso.
Per partecipare alle iniziative è richiesta l’iscrizione. Gli eventi sono a offerta libera e si inseriscono nel percorso attraverso cui Villa Sironi sta costruendo occasioni di incontro, partecipazione e inclusione aperte alla comunità.

L’iniziativa, dal titolo ''Storie che uniscono, ricordi che crescono'', si è svolta venerdì 2 ottobre nell’ambito degli appuntamenti della Portineria di comunità di Villa Sironi. Protagonisti sono stati bambini e bambine dai 4 ai 9 anni insieme ai loro nonni, accolti dai ragazzi dello SFA Artimedia ''Striscia Gialla'', che hanno accompagnato i partecipanti durante il pomeriggio.

Il primo momento è stato quello della lettura animata, pensata per coinvolgere i più piccoli attraverso le storie e accompagnarli alla scoperta del significato del rapporto tra nonni e nipoti. Un’occasione per ascoltare e condividere, ma anche per riflettere sul ruolo dei nonni come ponte tra passato e futuro. Poi il racconto è diventato un gesto concreto.

Seduti uno accanto all’altro, nonni e nipoti hanno decorato un piccolo vasetto, lasciando spazio alla fantasia dei bambini e a quella presenza discreta dei nonni che accompagna, aiuta e condivide. Le mani più grandi accanto a quelle più piccole, un consiglio, un aiuto, un sorriso. Così il laboratorio non si è limitato alla realizzazione di un oggetto da portare a casa, ma ha lasciato ai bambini anche una piccola responsabilità da coltivare nel tempo. Annaffiare, aspettare, osservare la crescita: gesti quotidiani che diventano metafora di un legame che, come una pianta, ha bisogno di attenzione per crescere.

Ad accogliere le famiglie sono stati i ragazzi dello SFA, protagonisti anche di un’esperienza di partecipazione concreta all’interno dell’iniziativa. La loro presenza ha contribuito a rendere il pomeriggio un’occasione di incontro tra persone e generazioni diverse, mettendo la collaborazione e l’inclusione al centro di un’attività rivolta alla comunità.

Presenti all’appuntamento anche Lorenzo Vassena, educatore professionale specializzato nel settore della disabilità e impegnato nella vita amministrativa e sociale del territorio, e la dottoressa Pirovano.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto ''Interventi a favore delle persone con disabilità sensoriale nel territorio provinciale di Lecco. Dalle attività di sostegno all’inclusione scolastica a una prospettiva di intervento integrata, a partire dalla progettazione individuale''.

Il progetto, finanziato dalla Conferenza dei Sindaci della Provincia di Lecco e realizzato dalla Cooperativa Sociale La Vecchia Quercia, punta anche a promuovere una cultura dell’inclusione e una maggiore conoscenza della disabilità sensoriale, attraverso iniziative rivolte alla comunità. L’obiettivo è rendere i contesti educativi, sociali e culturali sempre più accessibili e accoglienti, capaci di rispondere ai bisogni delle persone.

La festa dei nonni diventa anche un’occasione per portare questi temi fuori dagli spazi strettamente dedicati ai servizi, dentro un luogo di comunità e attraverso un’attività alla quale possono partecipare famiglie, bambini e operatori. Un modo concreto per creare relazioni e sperimentare l’inclusione nella quotidianità.

Il calendario della Portineria di comunità di Villa Sironi proseguirà nei prossimi mesi con altre iniziative rivolte alle famiglie. Venerdì 11 dicembre, dalle 16.30 alle 18, sono in programma ''L’inverno tra le mani'', letture animate e laboratori sensoriali dedicati alle famiglie con bambini dai 4 ai 9 anni. Sabato 12 dicembre, dalle 10 alle 11, sarà invece la volta di ''Natale: un addobbo tutto tuo!'', laboratorio curato dallo SFA Artimedia ''Striscia Gialla'' per realizzare un addobbo natalizio utilizzando materiali naturali e di riuso.
Per partecipare alle iniziative è richiesta l’iscrizione. Gli eventi sono a offerta libera e si inseriscono nel percorso attraverso cui Villa Sironi sta costruendo occasioni di incontro, partecipazione e inclusione aperte alla comunità.
G.D.


















