Nibionno: il Comune e Agatha in Cammino inaugurano la panchina rosa
Anche a Nibionno si è aperto il Mese Rosa - dedicato alla sensibilizzazione e alla prevenzione oncologica - con l'inaugurazione di una panchina simbolica in località Cibrone. Un nuovo importante momento nel percorso promosso dall’amministrazione comunale, che dopo l'inaugurazione della panchina arancione, avvenuta sabato 19 settembre, ha voluto accendere i riflettori su un altro tema di grande rilevanza sociale.

La panchina rosa è stata realizzata in collaborazione con Agatha in Cammino Odv, associazione impegnata nella ricerca oncologica e nel sostegno alle donne che affrontano la malattia.
La giornata di domenica 4 ottobre è iniziata con la santa messa nella chiesa di Cibrone, seguita dall’inaugurazione della panchina e dalle testimonianze dell’associazione. Un momento intenso, nel quale sono state raccontate storie di coraggio, vicinanza e impegno nella ricerca, con l’obiettivo di trasformare la sofferenza in consapevolezza e speranza.

''È stato un momento intenso, profondo, dedicato alla vicinanza e alla stima verso chi sta affrontando il cancro e verso chi, pur essendo guarito, continua a convivere con la paura di una possibile ricaduta'' ha sottolineato il sindaco Laura Di Terlizzi, che ha poi ricordato quanto la malattia oncologica entri nella quotidianità delle persone direttamente coinvolte e di quelle loro vicine. ''Chi sta vivendo il tumore porta dentro una sofferenza che spesso non si vede: è una fatica che attraversa il corpo, certo, ma anche la mente, le relazioni, il quotidiano. È una lotta che richiede coraggio ogni mattina, quando ci si sveglia con la speranza di un giorno migliore, e richiede forza ogni sera, quando si fa i conti con la paura, con le attese, con le domande che non sempre trovano risposta''.
Da qui l’importanza di una comunità capace di non voltarsi dall’altra parte: ''La malattia – ha proseguito il sindaco - non colpisce solo chi la vive, ma anche chi accompagna, chi sostiene, chi ama. E proprio per questo la vicinanza della comunità diventa un balsamo prezioso. Quando il cancro arriva, non bussa con delicatezza né chiede permesso: entra in modo improvviso e travolgente, sconvolgendo la vita di chi lo affronta e di chi gli sta accanto''.
Il sindaco ha quindi ribadito il valore della prevenzione, ma anche quello della presenza e della solidarietà. ''Insieme ad Agatha in Cammino, abbiamo ricordato che la prevenzione è essenziale, ma che è altrettanto essenziale essere presenti, disponibili, con le braccia aperte, pronti a offrire un abbraccio a chi ne ha bisogno.Un grazie sincero a don Mario, ad Agatha in Cammino, agli assessori e consiglieri presenti, ai nostri volontari e collaboratori, sempre insostituibili, e agli sponsor che hanno reso possibile il brunch solidale.La panchina rosa non è solo un simbolo: è un impegno. E oggi Nibionno ha dimostrato, ancora una volta, di essere una comunità che sa esserci''.

Anche don Mario Carzaniga, impartendo la benedizione, ha affidato alla panchina rosa un significato profondo, chiedendo che possa diventare un luogo capace di custodire storie e speranze. ''Preghiamo che questa panchina sia custode di storie di coraggio. Benedici questa panchina dove qualcuno cercherà riposo e che il suo colore rosa ricordi a tutti l’importanza di proteggere la vita, celebrare la guarigione e non lasciare mai nessuno solo nel cammino della guarigione''.

Grande soddisfazione è stata espressa anche da Daniela Invernizzi, presidente di Agatha in Cammino, che ha definito la giornata di Nibionno un bellissimo modo per iniziare l’Ottobre Rosa. ''Giornate come quella vissuta a Nibionno ci ricordano quanto sia importante incontrare amministrazioni disponibili, attente e con la voglia di fare qualcosa di concreto. Per me è stato un bellissimo modo di iniziare l’Ottobre Rosa e, anche nei momenti di stanchezza e difficoltà, incontri come questo ci danno nuova energia per continuare il nostro impegno''.

La presidente ha proseguito con i ringraziamenti rivolti a tutti coloro che hanno contribuito alla giornata: ''Ringrazio il sindaco Laura Di Terlizzi, tutta l’Amministrazione Comunale, le associazioni e tutte le persone che hanno collaborato per la grande accoglienza e per aver scelto di condividere con Agatha in cammino questo momento. Un grazie anche alle nostre rappresentanti e alle volontarie presenti, la cui disponibilità è parte importante di ciò che siamo''.

Proprio nella partecipazione della comunità risiede, secondo Invernizzi, uno degli aspetti più importanti della giornata: ''Quando una comunità sceglie di esserci, di partecipare e di sostenere un progetto, il nostro lavoro acquista ancora più significato. È questa la forza che ci accompagna e che ci permette di guardare avanti, con rinnovata energia, ai prossimi impegni''.

La mattinata si è poi conclusa con il Pink Brunch, organizzato nel salone polivalente dell’oratorio di Cibrone: un momento conviviale con proposte dolci e salate, il cui ricavato è stato destinato a sostenere i progetti portati avanti da Agatha in Cammino.

La panchina rosa di Cibrone diventa un segno visibile di prevenzione, memoria e solidarietà. Un luogo che richiama l’importanza della diagnosi precoce, sostiene chi sta affrontando la malattia e ricorda a tutta la comunità che nessuno dovrebbe sentirsi solo nel proprio percorso. A Nibionno, dunque, il Mese Rosa è iniziato con un messaggio semplice e potente: esserci può fare la differenza.

Alcune immagini della mattinata
La panchina rosa è stata realizzata in collaborazione con Agatha in Cammino Odv, associazione impegnata nella ricerca oncologica e nel sostegno alle donne che affrontano la malattia.
La giornata di domenica 4 ottobre è iniziata con la santa messa nella chiesa di Cibrone, seguita dall’inaugurazione della panchina e dalle testimonianze dell’associazione. Un momento intenso, nel quale sono state raccontate storie di coraggio, vicinanza e impegno nella ricerca, con l’obiettivo di trasformare la sofferenza in consapevolezza e speranza.

''È stato un momento intenso, profondo, dedicato alla vicinanza e alla stima verso chi sta affrontando il cancro e verso chi, pur essendo guarito, continua a convivere con la paura di una possibile ricaduta'' ha sottolineato il sindaco Laura Di Terlizzi, che ha poi ricordato quanto la malattia oncologica entri nella quotidianità delle persone direttamente coinvolte e di quelle loro vicine. ''Chi sta vivendo il tumore porta dentro una sofferenza che spesso non si vede: è una fatica che attraversa il corpo, certo, ma anche la mente, le relazioni, il quotidiano. È una lotta che richiede coraggio ogni mattina, quando ci si sveglia con la speranza di un giorno migliore, e richiede forza ogni sera, quando si fa i conti con la paura, con le attese, con le domande che non sempre trovano risposta''.



Anche don Mario Carzaniga, impartendo la benedizione, ha affidato alla panchina rosa un significato profondo, chiedendo che possa diventare un luogo capace di custodire storie e speranze. ''Preghiamo che questa panchina sia custode di storie di coraggio. Benedici questa panchina dove qualcuno cercherà riposo e che il suo colore rosa ricordi a tutti l’importanza di proteggere la vita, celebrare la guarigione e non lasciare mai nessuno solo nel cammino della guarigione''.

Grande soddisfazione è stata espressa anche da Daniela Invernizzi, presidente di Agatha in Cammino, che ha definito la giornata di Nibionno un bellissimo modo per iniziare l’Ottobre Rosa. ''Giornate come quella vissuta a Nibionno ci ricordano quanto sia importante incontrare amministrazioni disponibili, attente e con la voglia di fare qualcosa di concreto. Per me è stato un bellissimo modo di iniziare l’Ottobre Rosa e, anche nei momenti di stanchezza e difficoltà, incontri come questo ci danno nuova energia per continuare il nostro impegno''.

La presidente ha proseguito con i ringraziamenti rivolti a tutti coloro che hanno contribuito alla giornata: ''Ringrazio il sindaco Laura Di Terlizzi, tutta l’Amministrazione Comunale, le associazioni e tutte le persone che hanno collaborato per la grande accoglienza e per aver scelto di condividere con Agatha in cammino questo momento. Un grazie anche alle nostre rappresentanti e alle volontarie presenti, la cui disponibilità è parte importante di ciò che siamo''.

Proprio nella partecipazione della comunità risiede, secondo Invernizzi, uno degli aspetti più importanti della giornata: ''Quando una comunità sceglie di esserci, di partecipare e di sostenere un progetto, il nostro lavoro acquista ancora più significato. È questa la forza che ci accompagna e che ci permette di guardare avanti, con rinnovata energia, ai prossimi impegni''.

La mattinata si è poi conclusa con il Pink Brunch, organizzato nel salone polivalente dell’oratorio di Cibrone: un momento conviviale con proposte dolci e salate, il cui ricavato è stato destinato a sostenere i progetti portati avanti da Agatha in Cammino.

La panchina rosa di Cibrone diventa un segno visibile di prevenzione, memoria e solidarietà. Un luogo che richiama l’importanza della diagnosi precoce, sostiene chi sta affrontando la malattia e ricorda a tutta la comunità che nessuno dovrebbe sentirsi solo nel proprio percorso. A Nibionno, dunque, il Mese Rosa è iniziato con un messaggio semplice e potente: esserci può fare la differenza.
M.Mau.


















