Cassago: i Pensionati ricordano i 35 anni di attività
Il mese di ottobre è appena iniziato e qualche giorno fa è stata celebrata la Festa dei Nonni, figure preziose per i nostri ragazzi nonché pietre angolari per la solidità delle famiglie.
Nella giornata di domenica 4 ottobre, presso la chiesa parrocchiale di Cassago, il suddetto concetto è stato semanticamente ampliato ed è stato festeggiato il trentacinquesimo anniversario dell'Associazione Pensionati Cassaghesi.
Il 4 aprile 1991 è stata inaugurata la prima sede, come testimoniato da una foto immortalante il taglio del nastro, molto celebre in paese. L'associazione - oggi presieduta da Luigi Pirovano - si occupa da ben 35 anni dello svolgimento di attività ludiche e sociali grazie al supporto della comunità e dei soci volontari.
Alle 11 è stata celebrata la Santa Messa di fronte ad una chiesa colma di persone delle più disparate età.

Il sacerdote durante l'omelia ha rivolto alla platea parole di speranza: ''Un insegnamento che dobbiamo cogliere dalla parola di Dio consiste nel non peccare di presunzione. Dobbiamo essere felici dei nostri traguardi ma dobbiamo rapportarci con ciò che riusciamo ad ottenere e con l'eventuale ricchezza che ne scaturisce, con umiltà. È necessario essere grati a Dio e percepire gli agi che ci capitano o che ci andiamo a conquistare nella vita in modo costruttivo. Come ci hanno insegnato la storia di San Francesco e le disgrazie capitate a Giobbe, la reazione, e di conseguenza le decisioni prese, rappresentano la vera chiave interpretativa del futuro''.
Prima della benedizione finale, un esponente dell'Associazione Pensionati Cassaghesi ha preso parola e ha ringraziato tutti i pensionati che hanno deciso di mettersi in gioco e di non chiudersi in loro stessi. Gli anziani sono un dono nonché una risorsa preziosa di saggezza ed esperienza.

In concomitanza con la suddetta ricorrenza, Cassago ha festeggiato anche l'inizio del percorso di preparazione alla comunione da parte dei bambini di quarta elementare.
Al termine della messa, i pensionati sono stati trasportati da un pullman al ristorante ''Cielo e Terra'' di Suello per poter pranzare tutti insieme.
I pensionati hanno lavorato e sudato per tutta la vita. Ora si stanno godendo il meritato riposo ma non rinunciano a dare il loro contributo come dimostrato dalla realtà cassaghese.
Nella giornata di domenica 4 ottobre, presso la chiesa parrocchiale di Cassago, il suddetto concetto è stato semanticamente ampliato ed è stato festeggiato il trentacinquesimo anniversario dell'Associazione Pensionati Cassaghesi.
Il 4 aprile 1991 è stata inaugurata la prima sede, come testimoniato da una foto immortalante il taglio del nastro, molto celebre in paese. L'associazione - oggi presieduta da Luigi Pirovano - si occupa da ben 35 anni dello svolgimento di attività ludiche e sociali grazie al supporto della comunità e dei soci volontari.
Alle 11 è stata celebrata la Santa Messa di fronte ad una chiesa colma di persone delle più disparate età.

Un paio di immagini della messa celebrata ieri mattina
Il sacerdote durante l'omelia ha rivolto alla platea parole di speranza: ''Un insegnamento che dobbiamo cogliere dalla parola di Dio consiste nel non peccare di presunzione. Dobbiamo essere felici dei nostri traguardi ma dobbiamo rapportarci con ciò che riusciamo ad ottenere e con l'eventuale ricchezza che ne scaturisce, con umiltà. È necessario essere grati a Dio e percepire gli agi che ci capitano o che ci andiamo a conquistare nella vita in modo costruttivo. Come ci hanno insegnato la storia di San Francesco e le disgrazie capitate a Giobbe, la reazione, e di conseguenza le decisioni prese, rappresentano la vera chiave interpretativa del futuro''.
Prima della benedizione finale, un esponente dell'Associazione Pensionati Cassaghesi ha preso parola e ha ringraziato tutti i pensionati che hanno deciso di mettersi in gioco e di non chiudersi in loro stessi. Gli anziani sono un dono nonché una risorsa preziosa di saggezza ed esperienza.

In concomitanza con la suddetta ricorrenza, Cassago ha festeggiato anche l'inizio del percorso di preparazione alla comunione da parte dei bambini di quarta elementare.
Al termine della messa, i pensionati sono stati trasportati da un pullman al ristorante ''Cielo e Terra'' di Suello per poter pranzare tutti insieme.
I pensionati hanno lavorato e sudato per tutta la vita. Ora si stanno godendo il meritato riposo ma non rinunciano a dare il loro contributo come dimostrato dalla realtà cassaghese.
M.G.


















