Comunità Montane, Zamperini: risorse che rafforzano i territori
''Per territori come il nostro, sostenere le Comunità Montane significa rafforzare direttamente la capacità dei Comuni di dare risposte ai cittadini. Il nuovo contributo straordinario da oltre 531 mila euro approvato da Regione Lombardia va esattamente in questa direzione: premia un modello che consente agli enti locali di mettere in comune competenze e servizi, superando quelle difficoltà organizzative che nei centri più piccoli rischiano spesso di diventare un limite'': Giacomo Zamperini, Consigliere regionale di Fratelli d’Italia e Presidente della commissione Montagna e di confine, sottolinea il valore della misura proposta dall’assessorato regionale alla Montagna.
''Nel nostro territorio abbiamo realtà come la Comunità Montana Lario Orientale - Valle San Martino e la Comunità Montana Valsassina Valvarrone Val d'Esino e Riviera, che svolgono una funzione essenziale di raccordo tra amministrazioni e territori. La montagna non può essere governata applicando gli stessi schemi delle grandi aree urbane: servono strumenti flessibili, cooperazione istituzionale e risorse adeguate''.
''Questa scelta conferma una linea precisa di Regione Lombardia: mettere i territori montani nelle condizioni di amministrare meglio, mantenendo servizi vicini alle comunità e rafforzando la presenza delle istituzioni anche nelle aree più periferiche. È questa la strada per contrastare lo spopolamento e garantire alla montagna non semplicemente attenzione, ma concrete possibilità di sviluppo''.
''Nel nostro territorio abbiamo realtà come la Comunità Montana Lario Orientale - Valle San Martino e la Comunità Montana Valsassina Valvarrone Val d'Esino e Riviera, che svolgono una funzione essenziale di raccordo tra amministrazioni e territori. La montagna non può essere governata applicando gli stessi schemi delle grandi aree urbane: servono strumenti flessibili, cooperazione istituzionale e risorse adeguate''.
''Questa scelta conferma una linea precisa di Regione Lombardia: mettere i territori montani nelle condizioni di amministrare meglio, mantenendo servizi vicini alle comunità e rafforzando la presenza delle istituzioni anche nelle aree più periferiche. È questa la strada per contrastare lo spopolamento e garantire alla montagna non semplicemente attenzione, ma concrete possibilità di sviluppo''.



















