Molteno, oratorio: pronto il progetto per un nuovo salone
Un nuovo salone per la comunità. In occasione degli 80 anni dell’Oratorio San Giovanni Bosco di Molteno la Comunità pastorale Santi Martino e Benedetto lancia un importante progetto di rinnovamento del salone. Un intervento da circa centomila euro per rendere ancora più accogliente e funzionale uno degli spazi più vissuti da bambini, ragazzi, famiglie e dall’intera comunità.
Il progetto, intitolato ''Insieme per un sogno più grande – Il nuovo salone dell’oratorio'', nasce proprio con questo obiettivo: rinnovare la sala cineteatro, renderla più moderna, luminosa, funzionale e accogliente, senza perdere il legame con gli spazi e la storia che l’hanno caratterizzata nel corso degli anni.
''In occasione degli 80 anni del nostro Oratorio – spiegano dalla comunità pastorale – abbiamo desiderato realizzare un progetto per ridare novità e colore a uno dei luoghi più utilizzati nell’ambito della vita oratoriana e parrocchiale: il salone".
Un ambiente che nel tempo è diventato protagonista di moltissime attività: cene e pranzi comunitari, riunioni e feste, incontri e conferenze, spettacoli teatrali e momenti di gioco. Uno spazio grande e conosciuto da generazioni di bambini, ragazzi e famiglie.

Il progetto, redatto dall’architetto Giorgio Isella, prevede un intervento complessivo di riqualificazione degli ambienti, con l’obiettivo di coordinare le nuove finiture con gli elementi già presenti: ''Nella parte inferiore delle pareti - si legge sul volantino consegnato alle famiglie - è previsto un rivestimento in pannelli multistrato di betulla (spessore 20 mm) con finitura trasparente, ideale per proteggere la muratura da urti, graffi e usura. La pavimentazione sarà realizzata in gomma Artigo a motivo geometrico nelle tonalità del grigio/ azzurro e carta da zucchero, in perfetto richiamo con il tendaggio esistente del palcoscenico, per il quale è prevista la sola lamatura del tavolato in legno''.
Il rinnovamento riguarderà anche l’illuminazione, con la sostituzione dell’attuale impianto attraverso nuovi apparecchi a LED ad alta efficienza energetica, in grado di migliorare la luminosità degli ambienti e, al tempo stesso, contenere i consumi.
"Le pareti della sala - si legge ancora sul volantino - saranno tinteggiate in colore carta da zucchero, mentre il soffitto sarà grigio chiaro con il motivo grafico già adottato per la "Sala dei Fiori", cosi da trasformare questo elemento visivo nel tratto distintivo delle attività oratoriane.
Anche l'atrio d'ingresso sarà oggetto del medesimo restyling estetico, garantendo continuità con la sala teatro e vedrà lievi interventi di demolizione volti ad agevolare i flussi tra l'area cucina e il salone in occasione degli eventi''.

Dietro al progetto non c’è soltanto la volontà di rinnovare un ambiente, ma soprattutto quella di custodire e rilanciare il valore dello stare insieme: ''Cene e pranzi comunitari, riunioni e feste, incontri e conterenze, spettacoli teatrali e momenti di gioco: sono davvero numerose le occasioni che vedono questo luogo protagonista della nostra vita comunitaria'' sottolineano dalla Comunità pastorale.
Da qui la scelta di intervenire proprio sul salone, lasciando un segno concreto in occasione dell’ottantesimo anniversario e consegnando alle future generazioni uno spazio ancora più bello e funzionale: ''Un ambiente bello e spazioso, che da tanti anni accoglie bambini, ragazzi e famiglie. Per questo desideriamo impegnarci nella realizzazione di questo importante progetto di rinnovamento e restauro, con l'intento di lasciare un segno concreto in occasione di questo significativo anniversario e di rendere il nostro salone ancora più accogliente, funzionale e bello per il futuro del nostro oratorio''.
L’obiettivo, infatti, è fare in modo che il salone possa continuare a essere un punto di riferimento per la comunità anche nei prossimi decenni, mantenendo la sua vocazione di luogo di incontro, festa, formazione e condivisione.
La spesa complessiva prevista per la realizzazione dell’intervento si aggira intorno ai centomila euro. Per poter sostenere un investimento di questa portata, la Comunità pastorale ha deciso di coinvolgere direttamente famiglie, parrocchiani e cittadini: "Per poter realizzare quest'opera abbiamo bisogno del sostegno e dell'aiuto di tutta la Comunità''.
Sarà possibile contribuire con un'offerta simbolica di 50 euro, corrispondente a mezza tessera, oppure di 100 euro, per la tessera intera.

''Ogni contributo sarà un piccolo tassello di un’opera che, insieme, potremo costruire per i nostri ragazzi, per le nostre famiglie e per tutta la nostra Comunità'' è il messaggio rivolto ai fedeli. ''Vedremo comporsi il progetto sul cartellone appeso in bacheca, che verrà colorato man mano che verranno raccolte le offerte''. Un modo semplice e concreto per mostrare alla comunità, passo dopo passo, la crescita del progetto.
Chi desidera contribuire può farlo attraverso una busta chiusa, da depositare nelle apposite cassette collocate in fondo alle chiese durante le celebrazioni, oppure tramite bonifico bancario.
Per informazioni, per contribuire o anche per un’eventuale richiesta di erogazione liberale è possibile rivolgersi ai sacerdoti oppure a Matteo La Rosa e Carlo Molteni.
Ottant’anni dopo la nascita dell’Oratorio San Giovanni Bosco, dunque, la comunità è chiamata a costruire un nuovo pezzo della propria storia attraverso un progetto condiviso che vuole continuare a fare del salone un luogo in cui incontrarsi, crescere e stare insieme. Un nuovo salone per un oratorio che compie 80 anni, ma che guarda già al futuro.

Riferimenti per bonifico bancario intestato alla Parrocchia San Giorgio, via Vittorio Veneto 13, Molteno:
Intesa Sanpaolo – Filiale di Oggiono
IBAN: IT 66 T 03069 09606 100000121286
Causale: Contributo salone
Il progetto, intitolato ''Insieme per un sogno più grande – Il nuovo salone dell’oratorio'', nasce proprio con questo obiettivo: rinnovare la sala cineteatro, renderla più moderna, luminosa, funzionale e accogliente, senza perdere il legame con gli spazi e la storia che l’hanno caratterizzata nel corso degli anni.
''In occasione degli 80 anni del nostro Oratorio – spiegano dalla comunità pastorale – abbiamo desiderato realizzare un progetto per ridare novità e colore a uno dei luoghi più utilizzati nell’ambito della vita oratoriana e parrocchiale: il salone".
Un ambiente che nel tempo è diventato protagonista di moltissime attività: cene e pranzi comunitari, riunioni e feste, incontri e conferenze, spettacoli teatrali e momenti di gioco. Uno spazio grande e conosciuto da generazioni di bambini, ragazzi e famiglie.

Alcuni rendering che mostrano il risultato finale
Il progetto, redatto dall’architetto Giorgio Isella, prevede un intervento complessivo di riqualificazione degli ambienti, con l’obiettivo di coordinare le nuove finiture con gli elementi già presenti: ''Nella parte inferiore delle pareti - si legge sul volantino consegnato alle famiglie - è previsto un rivestimento in pannelli multistrato di betulla (spessore 20 mm) con finitura trasparente, ideale per proteggere la muratura da urti, graffi e usura. La pavimentazione sarà realizzata in gomma Artigo a motivo geometrico nelle tonalità del grigio/ azzurro e carta da zucchero, in perfetto richiamo con il tendaggio esistente del palcoscenico, per il quale è prevista la sola lamatura del tavolato in legno''.
Il rinnovamento riguarderà anche l’illuminazione, con la sostituzione dell’attuale impianto attraverso nuovi apparecchi a LED ad alta efficienza energetica, in grado di migliorare la luminosità degli ambienti e, al tempo stesso, contenere i consumi.
"Le pareti della sala - si legge ancora sul volantino - saranno tinteggiate in colore carta da zucchero, mentre il soffitto sarà grigio chiaro con il motivo grafico già adottato per la "Sala dei Fiori", cosi da trasformare questo elemento visivo nel tratto distintivo delle attività oratoriane.
Anche l'atrio d'ingresso sarà oggetto del medesimo restyling estetico, garantendo continuità con la sala teatro e vedrà lievi interventi di demolizione volti ad agevolare i flussi tra l'area cucina e il salone in occasione degli eventi''.

Dietro al progetto non c’è soltanto la volontà di rinnovare un ambiente, ma soprattutto quella di custodire e rilanciare il valore dello stare insieme: ''Cene e pranzi comunitari, riunioni e feste, incontri e conterenze, spettacoli teatrali e momenti di gioco: sono davvero numerose le occasioni che vedono questo luogo protagonista della nostra vita comunitaria'' sottolineano dalla Comunità pastorale.
Da qui la scelta di intervenire proprio sul salone, lasciando un segno concreto in occasione dell’ottantesimo anniversario e consegnando alle future generazioni uno spazio ancora più bello e funzionale: ''Un ambiente bello e spazioso, che da tanti anni accoglie bambini, ragazzi e famiglie. Per questo desideriamo impegnarci nella realizzazione di questo importante progetto di rinnovamento e restauro, con l'intento di lasciare un segno concreto in occasione di questo significativo anniversario e di rendere il nostro salone ancora più accogliente, funzionale e bello per il futuro del nostro oratorio''.
L’obiettivo, infatti, è fare in modo che il salone possa continuare a essere un punto di riferimento per la comunità anche nei prossimi decenni, mantenendo la sua vocazione di luogo di incontro, festa, formazione e condivisione.
La spesa complessiva prevista per la realizzazione dell’intervento si aggira intorno ai centomila euro. Per poter sostenere un investimento di questa portata, la Comunità pastorale ha deciso di coinvolgere direttamente famiglie, parrocchiani e cittadini: "Per poter realizzare quest'opera abbiamo bisogno del sostegno e dell'aiuto di tutta la Comunità''.
Sarà possibile contribuire con un'offerta simbolica di 50 euro, corrispondente a mezza tessera, oppure di 100 euro, per la tessera intera.

''Ogni contributo sarà un piccolo tassello di un’opera che, insieme, potremo costruire per i nostri ragazzi, per le nostre famiglie e per tutta la nostra Comunità'' è il messaggio rivolto ai fedeli. ''Vedremo comporsi il progetto sul cartellone appeso in bacheca, che verrà colorato man mano che verranno raccolte le offerte''. Un modo semplice e concreto per mostrare alla comunità, passo dopo passo, la crescita del progetto.
Chi desidera contribuire può farlo attraverso una busta chiusa, da depositare nelle apposite cassette collocate in fondo alle chiese durante le celebrazioni, oppure tramite bonifico bancario.
Per informazioni, per contribuire o anche per un’eventuale richiesta di erogazione liberale è possibile rivolgersi ai sacerdoti oppure a Matteo La Rosa e Carlo Molteni.
Ottant’anni dopo la nascita dell’Oratorio San Giovanni Bosco, dunque, la comunità è chiamata a costruire un nuovo pezzo della propria storia attraverso un progetto condiviso che vuole continuare a fare del salone un luogo in cui incontrarsi, crescere e stare insieme. Un nuovo salone per un oratorio che compie 80 anni, ma che guarda già al futuro.

Riferimenti per bonifico bancario intestato alla Parrocchia San Giorgio, via Vittorio Veneto 13, Molteno:
Intesa Sanpaolo – Filiale di Oggiono
IBAN: IT 66 T 03069 09606 100000121286
Causale: Contributo salone
M.Mau.


















