Da Casatenovo ad Aosta: il Granpablok di Matteo Alberti

Da Casatenovo, passando per il Parco Nazionale del Gran Paradiso fino ad arrivare alla città di Aosta. È questa la storia del progetto del casatese Matteo Alberti, che nel 1996 ha deciso di trasferirsi in Valle d’Aosta per coltivare la sua passione per la montagna.
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Alcune immagini dell'evento in scena lo scorso fine settimana ad Aosta

Come ci aveva già raccontato lui stesso in passato, infatti, nel 2018 Matteo decide di portare nella sua regione ''adottiva'', la Valle d’Aosta, la disciplina del boulder, per avvicinare sportivi e non ad una disciplina basata sulla scoperta di luoghi straordinari e sul rispetto per l’ambiente attraverso l’arrampicata su massi naturali ed artificiali.
Nel corso degli anni, dunque, nasce e si amplia il progetto Granpablok, organizzato da Matteo attraverso l’Asd Fuori di blocco.
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A destra, il casatese e promotore Matteo Alberti
L’iniziativa nata nel Parco Nazionale Gran Paradiso, tra Valsavarenche e Cogne, si amplia un’edizione dopo l’altra, arrivando infine a proporre un’edizione tutta cittadina per lo scorso weekend, quando l'evento è andato in scena nel capoluogo della regione, Aosta.
Del progetto Granpablok ne ha parlato anche il TGR della Valle d’Aosta, che ha voluto raccontare attraverso un’intervista a Matteo Alberti il suo impegno e quello di tutti i collaboratori nel portare avanti un’idea così ambiziosa.
“Il nostro progetto è piaciuto subito all’amministrazione comunale di Aosta e quindi il nostro team si è mosso rapidamente per trovare degli spazi idonei all’arrampicata sparsi per la città” ci ha raccontato.
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Il capoluogo valdostano, dunque, tra il 3 e il 4 ottobre si è trasformato in una grande palestra a cielo aperto: il comitato di Fuori di blocco, con l’aiuto di Enjoy Events, si è rimboccato le maniche per trovare gli spazi adatti per svolgere l’attività, tra palazzi e blocchi di cemento nei supermercati.
“La scelta di portare il Granpablok in città aveva un obiettivo preciso” ci ha spiegato Matteo. “Volevamo avvicinare il progetto anche a chi normalmente non frequenta le pareti di roccia, stimolando dunque la popolazione ad avvicinarsi a questa disciplina, conoscere persone e divertirsi”.
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Uno dei punti di riferimento centrali del weekend appena trascorso è stata Piazza Chanoux, vero cuore pulsante dell’evento, che ha ospitato una struttura artificiale interamente dedicata all’arrampicata. Presente per l’occasione anche lo slickline, un percorso ad ostacoli OCR installato nel cuore della città e alcune sessioni di yoga.
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La serata di sabato 3 ottobre, dunque, è stata caratterizzata da sfide e dal dj set fino a mezzanotte. Domenica 4, invece, è stata interamente dedicata alla parte più competitiva del progetto, con la premiazione dei primi tre classificati maschili e femminili.
“Siamo davvero entusiasti della buona riuscita di questa prima edizione cittadina, che per noi rappresenta un vero e proprio successo” ha continuato Matteo, ricordando la risposta positiva in termini di partecipazione, con 200 partecipanti al raduno, oltre a 60 bambini e 30 partecipanti alla parte competitiva. Casatenovo_granpablok_aosta4.JPG (119 KB)“Tutti hanno avuto modo di apprezzare i blocchi che abbiamo preparato, complice anche il bel tempo e l’opportunità di vivere Aosta con un’ottica diversa, arrampicandosi direttamente sugli edifici” ha concluso.
Non resta dunque che attendere il prossimo evento firmato Fuori di blocco Asd che, senza dubbio, porterà nuovamente i partecipanti a vedere le cose da una prospettiva differente.
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