Annone: per il CantAido, musica ed emozioni sul palco
Musica, emozioni e solidarietà sono stati gli ingredienti della 22esima edizione di CantAido, l’appuntamento organizzato dal Gruppo comunale AIDO di Annone di Brianza, andato in scena sabato 3 ottobre nel salone dell’oratorio. A condurre la serata è stato Giustino Comi, davanti a un pubblico numeroso e caloroso.
La gara canora ha visto trionfare Sara Privitera, che si è aggiudicata il primo posto con “Love in the Dark” di Adele. Secondo classificato Stefano Piazza con ''Never Enough'' di Loren Allred, mentre sul terzo gradino del podio è salita Emma Milani con “Snow on the Sahara” di Anggun. Il premio della giuria popolare è invece andato al duo Biondo e Annaliza, che ha interpretato “Imagine” di John Lennon.
Come da tradizione, però, il cuore di CantAido non è stato soltanto la musica. La serata ha rappresentato soprattutto un’importante occasione per promuovere la cultura della donazione di organi, tessuti e cellule e sensibilizzare il pubblico sull’attività dell’AIDO.
Presenti il presidente provinciale Giacomo Colombo, accompagnato dal vicepresidente Giuseppe La Rosa, il sindaco Luca Marsigli e don Davide Consonni, oltre al presidente dell’AIDO di Annone di Brianza Gianmario Bartesaghi.

Particolarmente significativa è stata la presenza di Graziano Benaglio, ospite speciale della serata e trapiantato di fegato lo scorso anno. Benaglio aveva già partecipato a CantAido diversi anni fa, sia come concorrente sia come attore in alcuni sketch comici: tornare sullo stesso palco dopo il trapianto ha assunto un significato speciale.
Un’esperienza attraverso la quale ha ribadito l’importanza della missione dell’AIDO e della sensibilizzazione alla donazione degli organi.
Nel corso della serata è stato affrontato anche il tema del futuro dell’associazione. Il presidente provinciale Giacomo Colombo ha evidenziato infatti la difficoltà, sempre più presente, di coinvolgere giovani nei consigli direttivi, indispensabili per garantire continuità all’attività dell’AIDO.
Una necessità paragonata alla ''nuova linfa che rinvigorisce l’albero'', indispensabile per permettere all’associazione di crescere e proseguire il proprio cammino.

A conclusione della serata, Giustino Comi ha espresso grande soddisfazione per l’edizione appena trascorsa, sottolineando le emozioni regalate dagli artisti, il lavoro della squadra che ha reso possibile l’evento e, soprattutto, l'affetto dimostrato dal pubblico. Il presentatore ha rivolto un ringraziamento ai concorrenti, agli organizzatori, ai tecnici, ai collaboratori e ai giurati, ricordando anche la presenza dei tre sindaci del paese, quello in carica e i due precedenti.
Particolarmente forte, per Comi, è stata la risposta del pubblico, che ha sostenuto tutti i concorrenti e lo ha accompagnato con un lungo applauso e scandendo il suo nome al termine della serata: ''Quello che avete dato ieri sera è stato un regalo bellissimo''.
Il consiglio AIDO della sezione Annone di Brianza ha inoltre rinnovato il proprio appello a informarsi sulla donazione: ''Non è mai troppo tardi per esprimere il proprio consenso alla donazione e, se non lo si è detto al rinnovo della carta d’identità, vi esortiamo a non aspettare oltre! Noi dell’Aido siamo presenti e disponibili per ogni dubbio e perplessità e per raccogliere le vostre adesioni''.
''Dunque, informiamoci e urliamo insieme il nostro sì alla solidarietà, il nostro sì alla donazione degli organi! Il nostro grazie di cuore a tutte le persone che ci danno una mano, dagli sponsor a tutti i collaboratori che in tutti i campi ci aiutano con grande professionalità''.

La 22esima edizione di CantAido si è così confermata qualcosa in più di una gara musicale: è stata soprattutto un momento di incontro e sensibilizzazione, capace di unire spettacolo e solidarietà e di riportare al centro un messaggio fondamentale: scegliere di donare può significare offrire a un'altra persona una nuova possibilità di vita.

La vincitrice del Cantaido 2025, Alice Crippa
La gara canora ha visto trionfare Sara Privitera, che si è aggiudicata il primo posto con “Love in the Dark” di Adele. Secondo classificato Stefano Piazza con ''Never Enough'' di Loren Allred, mentre sul terzo gradino del podio è salita Emma Milani con “Snow on the Sahara” di Anggun. Il premio della giuria popolare è invece andato al duo Biondo e Annaliza, che ha interpretato “Imagine” di John Lennon.

L'ospite, nonché fonico, Mauro Procida
Come da tradizione, però, il cuore di CantAido non è stato soltanto la musica. La serata ha rappresentato soprattutto un’importante occasione per promuovere la cultura della donazione di organi, tessuti e cellule e sensibilizzare il pubblico sull’attività dell’AIDO.

La terza classificata: Emma Milani
Presenti il presidente provinciale Giacomo Colombo, accompagnato dal vicepresidente Giuseppe La Rosa, il sindaco Luca Marsigli e don Davide Consonni, oltre al presidente dell’AIDO di Annone di Brianza Gianmario Bartesaghi.

Giustino Comi con i valletti/e e gli assistenti della serata
Particolarmente significativa è stata la presenza di Graziano Benaglio, ospite speciale della serata e trapiantato di fegato lo scorso anno. Benaglio aveva già partecipato a CantAido diversi anni fa, sia come concorrente sia come attore in alcuni sketch comici: tornare sullo stesso palco dopo il trapianto ha assunto un significato speciale.

Il secondo classificato, Stefano Piazza
Un’esperienza attraverso la quale ha ribadito l’importanza della missione dell’AIDO e della sensibilizzazione alla donazione degli organi.

Il presentatore Giustino Comi
Nel corso della serata è stato affrontato anche il tema del futuro dell’associazione. Il presidente provinciale Giacomo Colombo ha evidenziato infatti la difficoltà, sempre più presente, di coinvolgere giovani nei consigli direttivi, indispensabili per garantire continuità all’attività dell’AIDO.

Prima classificata: Sara Privitera premiata da Graziano Benaglio
Una necessità paragonata alla ''nuova linfa che rinvigorisce l’albero'', indispensabile per permettere all’associazione di crescere e proseguire il proprio cammino.

A conclusione della serata, Giustino Comi ha espresso grande soddisfazione per l’edizione appena trascorsa, sottolineando le emozioni regalate dagli artisti, il lavoro della squadra che ha reso possibile l’evento e, soprattutto, l'affetto dimostrato dal pubblico. Il presentatore ha rivolto un ringraziamento ai concorrenti, agli organizzatori, ai tecnici, ai collaboratori e ai giurati, ricordando anche la presenza dei tre sindaci del paese, quello in carica e i due precedenti.

I vincitori del premio giuria popolare: Biondo e Annnaliza
Particolarmente forte, per Comi, è stata la risposta del pubblico, che ha sostenuto tutti i concorrenti e lo ha accompagnato con un lungo applauso e scandendo il suo nome al termine della serata: ''Quello che avete dato ieri sera è stato un regalo bellissimo''.

La presidente di giuria e ospite, Alice Montanelli
Il consiglio AIDO della sezione Annone di Brianza ha inoltre rinnovato il proprio appello a informarsi sulla donazione: ''Non è mai troppo tardi per esprimere il proprio consenso alla donazione e, se non lo si è detto al rinnovo della carta d’identità, vi esortiamo a non aspettare oltre! Noi dell’Aido siamo presenti e disponibili per ogni dubbio e perplessità e per raccogliere le vostre adesioni''.

Al centro il fotografo Luca
''Dunque, informiamoci e urliamo insieme il nostro sì alla solidarietà, il nostro sì alla donazione degli organi! Il nostro grazie di cuore a tutte le persone che ci danno una mano, dagli sponsor a tutti i collaboratori che in tutti i campi ci aiutano con grande professionalità''.

Le autorità e i volontari sul palco
La 22esima edizione di CantAido si è così confermata qualcosa in più di una gara musicale: è stata soprattutto un momento di incontro e sensibilizzazione, capace di unire spettacolo e solidarietà e di riportare al centro un messaggio fondamentale: scegliere di donare può significare offrire a un'altra persona una nuova possibilità di vita.


















