Molteno: quinta variazione al bilancio di quasi 90.000 euro
Quinta variazione al bilancio di previsione 2026-2028 del Comune di Molteno. Il provvedimento, dal valore complessivo di 89.900 euro, è stato approvato con l’astensione della minoranza.
A illustrare la variazione è stato il consigliere al bilancio Marcello Casiraghi, che ha evidenziato come le nuove disponibilità derivino anche da maggiori incassi. Tra le voci principali figura una sanzione per abuso edilizio da 57.000 euro in relazione a un intervento realizzato da un privato che non ha rispettato le distanze rispetto alla SS36.
Sul punto è intervenuto il sindaco Giuseppe Chiarella, precisando la composizione della somma: ''La voce più importante è la sanzione: 35.000 euro erano già oggetto della sanzione generale di luglio, a cui si aggiungono altri 22.000 euro''.

Nel corso della discussione il capogruppo di minoranza Giovanni Galimberti ha quindi analizzato le maggiori spese previste in conto capitale, soffermandosi in particolare sugli interventi di manutenzione del territorio: ''Emerge che fra le maggiori spese indicate in conto capitale emergono manutenzione strade, per 36.600 euro, e lavori per pulizia torrenti, caditoie, per 24.000 euro: 13.500 euro e 11.000 euro''.
Il primo cittadino ha precisato la destinazione delle somme relative alla manutenzione: 24.000 euro fanno riferimento alla pulizia delle caditoie, aggiungendo che ''in questo capitolo di quasi 40.000 euro di manutenzione strade contiene marciapiedi, cartelli stradali, nuove messe a dimora di alberi''.
Il tema delle caditoie e del rischio di allagamenti ha quindi acceso un vivace confronto tra maggioranza e minoranza. Il sindaco ha contestato il collegamento tra la pulizia dei tombini e gli eventuali allagamenti nel territorio comunale: ''Fare la pulizia dei tombini non significa che le case di Molteno si allagheranno, altrimenti l’avremmo fatto ogni anno, così come la pulizia sotto il ponte di RFI non risolve la questione. Sono tutte falsità''.

È intervenuto quindi l’assessore ai lavori pubblici ed edilizia privata Andrea Bassani, che ha affrontato anche il tema delle risorse perse e del lavoro svolto dagli uffici comunali in relazione agli interventi sul reticolo idrico: ''Visto che siamo tornati sul tema che abbiamo perso soldi di finanziamenti, il lavoro dell’ufficio tecnico è stato svolto in una condizione d’emergenza, mai affrontata. A valle di mesi, nel momento in cui si è dovuta attuare l’opera, ci si è accorti di problematiche procedurali. Non mi sento di colpevolizzare l’ufficio tecnico perché sono state perse risorse economiche''.
Bassani ha assicurato che l’amministrazione sta cercando di recuperare le somme non utilizzate. Galimberti ha quindi contestato la ricostruzione fornita dall’assessore, sostenendo che differisse da quanto riferito dall’amministrazione nei mesi precedenti. ''Lei ha ricostruito un percorso diverso da quello che il sindaco ha detto pochi mesi fa. Eravamo convinti che l’affidamento era stato fatto e invece non lo era''.
La quinta variazione di bilancio è stata approvata con l’astensione della minoranza.
A illustrare la variazione è stato il consigliere al bilancio Marcello Casiraghi, che ha evidenziato come le nuove disponibilità derivino anche da maggiori incassi. Tra le voci principali figura una sanzione per abuso edilizio da 57.000 euro in relazione a un intervento realizzato da un privato che non ha rispettato le distanze rispetto alla SS36.
Sul punto è intervenuto il sindaco Giuseppe Chiarella, precisando la composizione della somma: ''La voce più importante è la sanzione: 35.000 euro erano già oggetto della sanzione generale di luglio, a cui si aggiungono altri 22.000 euro''.

A destra il sindaco Giuseppe Chiarella
Nel corso della discussione il capogruppo di minoranza Giovanni Galimberti ha quindi analizzato le maggiori spese previste in conto capitale, soffermandosi in particolare sugli interventi di manutenzione del territorio: ''Emerge che fra le maggiori spese indicate in conto capitale emergono manutenzione strade, per 36.600 euro, e lavori per pulizia torrenti, caditoie, per 24.000 euro: 13.500 euro e 11.000 euro''.
Il primo cittadino ha precisato la destinazione delle somme relative alla manutenzione: 24.000 euro fanno riferimento alla pulizia delle caditoie, aggiungendo che ''in questo capitolo di quasi 40.000 euro di manutenzione strade contiene marciapiedi, cartelli stradali, nuove messe a dimora di alberi''.
Il tema delle caditoie e del rischio di allagamenti ha quindi acceso un vivace confronto tra maggioranza e minoranza. Il sindaco ha contestato il collegamento tra la pulizia dei tombini e gli eventuali allagamenti nel territorio comunale: ''Fare la pulizia dei tombini non significa che le case di Molteno si allagheranno, altrimenti l’avremmo fatto ogni anno, così come la pulizia sotto il ponte di RFI non risolve la questione. Sono tutte falsità''.

A sinistra il gruppo di minoranza
È intervenuto quindi l’assessore ai lavori pubblici ed edilizia privata Andrea Bassani, che ha affrontato anche il tema delle risorse perse e del lavoro svolto dagli uffici comunali in relazione agli interventi sul reticolo idrico: ''Visto che siamo tornati sul tema che abbiamo perso soldi di finanziamenti, il lavoro dell’ufficio tecnico è stato svolto in una condizione d’emergenza, mai affrontata. A valle di mesi, nel momento in cui si è dovuta attuare l’opera, ci si è accorti di problematiche procedurali. Non mi sento di colpevolizzare l’ufficio tecnico perché sono state perse risorse economiche''.
Bassani ha assicurato che l’amministrazione sta cercando di recuperare le somme non utilizzate. Galimberti ha quindi contestato la ricostruzione fornita dall’assessore, sostenendo che differisse da quanto riferito dall’amministrazione nei mesi precedenti. ''Lei ha ricostruito un percorso diverso da quello che il sindaco ha detto pochi mesi fa. Eravamo convinti che l’affidamento era stato fatto e invece non lo era''.
La quinta variazione di bilancio è stata approvata con l’astensione della minoranza.
M.Mau.


















