Nibionno: furto durante la recita a scuola. Quarantenne a processo (anche per un episodio a La Valletta)
Un furto messo a segno nel bel mezzo di una recita scolastica. E' l'accusa di cui è chiamato a rispondere un 42enne, il cui nome non è nuovo al Tribunale di Lecco, dove martedì mattina si è celebrata l'udienza di un procedimento penale a suo carico. Il ''colpo'' che lo ha nuovamente condotto dinnanzi al giudice si era consumato due anni fa a Nibionno.
Nella primavera 2024 infatti, l'uomo – stando a quanto sostenuto dalla Procura – avrebbe varcato l'ingresso della scuola dell'infanzia Gianni Rodari, in località Cibrone; approfittando della massiccia presenza di genitori e familiari dei piccoli alunni, accorsi per assistere allo spettacolo organizzato sul finire dell'anno scolastico, il nibionnese si sarebbe infilato nel locale dove si trovavano gli effetti personali delle insegnanti, sottraendo da tre borse, il denaro contante rinvenuto. Una somma di modesta entità che gli era costata una denuncia – a indagini concluse - da parte delle forze dell'ordine, alle quali le vittime si erano rivolte.
Il procedimento incardinato dinnanzi alla dottoressa Bianca Maria Bianchi, non si limita però a questo episodio; nel medesimo fascicolo è inserito infatti un ulteriore ''colpo'' che l'imputato – pare con la complicità di un altro soggetto – avrebbe tentato di mettere a segno in quegli stessi giorni, ai danni di un'officina situata a La Valletta Brianza. In questo caso però, il furto era stato bloccato ancor prima che potesse andare a buon fine, con una seconda denuncia rimediata dall'imputato che ora dunque, deve rispondere di entrambe le contestazioni.
L'altro giorno in Tribunale, il difensore del 42enne ha reso nota l'intenzione di ricorrere al rito abbreviato (che consente lo sconto di un terzo della pena in caso di condanna ndr), dopo aver preso contatti con le parti offese nel tentativo di definire un risarcimento per il danno arrecato. Al momento però, è stato possibile avviare un confronto con una sola delle docenti; si è invece costituito parte civile il titolare dell'officina scenario del tentato furto.
Si torna dunque in Aula nelle prossime settimane per il prosieguo del procedimento.
Nella primavera 2024 infatti, l'uomo – stando a quanto sostenuto dalla Procura – avrebbe varcato l'ingresso della scuola dell'infanzia Gianni Rodari, in località Cibrone; approfittando della massiccia presenza di genitori e familiari dei piccoli alunni, accorsi per assistere allo spettacolo organizzato sul finire dell'anno scolastico, il nibionnese si sarebbe infilato nel locale dove si trovavano gli effetti personali delle insegnanti, sottraendo da tre borse, il denaro contante rinvenuto. Una somma di modesta entità che gli era costata una denuncia – a indagini concluse - da parte delle forze dell'ordine, alle quali le vittime si erano rivolte.
Il procedimento incardinato dinnanzi alla dottoressa Bianca Maria Bianchi, non si limita però a questo episodio; nel medesimo fascicolo è inserito infatti un ulteriore ''colpo'' che l'imputato – pare con la complicità di un altro soggetto – avrebbe tentato di mettere a segno in quegli stessi giorni, ai danni di un'officina situata a La Valletta Brianza. In questo caso però, il furto era stato bloccato ancor prima che potesse andare a buon fine, con una seconda denuncia rimediata dall'imputato che ora dunque, deve rispondere di entrambe le contestazioni.
L'altro giorno in Tribunale, il difensore del 42enne ha reso nota l'intenzione di ricorrere al rito abbreviato (che consente lo sconto di un terzo della pena in caso di condanna ndr), dopo aver preso contatti con le parti offese nel tentativo di definire un risarcimento per il danno arrecato. Al momento però, è stato possibile avviare un confronto con una sola delle docenti; si è invece costituito parte civile il titolare dell'officina scenario del tentato furto.
Si torna dunque in Aula nelle prossime settimane per il prosieguo del procedimento.
G.C.


















