Cremella: la digitalizzazione tema del consiglio comunale
Diversi i punti affrontati nel corso della seduta consiliare svoltasi a Cremella nella serata di mercoledì 7 ottobre, tra cui le modifiche al regolamento per l’accesso agli atti, una variazione al bilancio di previsione del biennio 2026-2028 e il rinnovo della convenzione tra il Comune e il gruppo di Protezione Civile di Bulciago.

I punti che hanno acceso maggiormente la seduta, sono stati senza dubbio quelli riguardanti l’accesso alla documentazione amministrativa.
Come ha spiegato il sindaco Cristina Brusadelli, si tratta di una modifica necessaria ed in linea con le tendenze del nostro Paese, nel voler ridurre il carico di lavoro degli uffici comunali per quanto concerne la gestione della richieste di accesso a documenti e atti, sia da parte dei semplici cittadini che dei membri del consiglio comunale.
L’obiettivo, ''totalmente in linea con il processo di progressiva digitalizzazione del Paese e con quanto richiesto dalla Prefettura'' è quello di garantire il formato digitale della documentazione, anche per quel che riguarda gli atti relativi alle sedute consiliari.

Dopo la spiegazione del sindaco Brusadelli la minoranza di Cristina Beretta ha avanzato non poche perplessità. ''Il principale problema è che il diritto di accesso del consigliere, previsto dall’articolo 43 del TUEL, rischia di diventare una procedura subordinata ad un’autorizzazione del sindaco. L’articolo 35, infatti, prevede l’autorizzazione alla visione senza stabilire un termine entro il quale questa debba essere concessa.
Inoltre, si chiede al consigliere di dichiarare che l’accesso è funzionale al mandato e si attribuisce all’autorizzazione la possibilità di stabilire limiti e modalità. Sono formule troppo generiche che rischiano di consentire una valutazione preventiva sulla richiesta'' ha commentato l'esponente dell'opposizione. ''Anche il perimetro degli atti appare troppo restrittivo, mentre la presenza obbligatoria del segretario o di un suo delegato può rappresentare un ulteriore ostacolo pratico all’accesso. Rilevo poi una contraddizione con l’articolo 4, che per le proposte all’ordine del giorno consente la semplice richiesta verbale senza autorizzazione. Infine, i tempi di deposito degli atti, soprattutto per le sedute e gli argomenti aggiunti, non garantiscono sempre la possibilità di un esame serio e approfondito''.
''Il diritto all’accesso sarà sempre garantito, anche se non più attraverso copie cartacee, se non in specifici casi'' ha chiarito la prima cittadina, sottolineando nuovamente come la decisione non venga in primo luogo dal Comune di Cremella, bensì rientri in un progressivo programma dal respiro nazionale.
Il segretario comunale, Mario Scarpa, ha inoltre voluto sottolineare come non sia prevista alcuna autorizzazione preventiva da parte del sindaco o della maggioranza.
Nonostante i chiarimenti, Beretta e il collega Edoardo Cirillo hanno voluto esprimere il voto contrario al punto all’ordine del giorno: ''faccio presente che sua Eccellenza il Prefetto nella nota inviatavi ha sottolineato che, dovendosi garantire al consigliere che abbia difficoltà di accesso alla strumentazione informatica il diritto ad esercitare la propria funzione, non può negarsi al medesimo il rilascio di copie cartacee di atti che non siano complessi e voluminosi'' il commento della minoranza.

Dopo l’approvazione del bilancio di previsione, l’amministrazione cremellese si è dunque occupata della convenzione con il Comune di Bulciago per quanto riguarda la condivisione del gruppo di Protezione Civile.
Il vicesindaco Marco Testori ha chiarito come il sodalizio rappresenti un’enorme risorsa per la popolazione e per il Comune, considerando il suo apporto sia nell’ambito dell’azione che in quello della prevenzione.
I 26 volontari, di cui 6 residenti a Cremella, svolgono infatti un importante progetto di formazione e sensibilizzazione.

Per queste ragioni, il Comune ha deciso di rinnovare la collaborazione con l'ente, aumentando il contributo annuale da 2000 a 2500 euro. Il rinnovo permetterà il proseguio dell’ottima attività svolta, ampiamente apprezzata dal sindaco Brusadelli.
Anche la minoranza di Beretta ha espresso parole di fiducia nei confronti della Protezione Civile, affermando l’importante presenza dei volontari sul territorio in occasione di ogni evento.
L’intera amministrazione si è dunque detta a favore dell’approvazione dell’ultimo punto all’ordine del giorno.

I punti che hanno acceso maggiormente la seduta, sono stati senza dubbio quelli riguardanti l’accesso alla documentazione amministrativa.
Come ha spiegato il sindaco Cristina Brusadelli, si tratta di una modifica necessaria ed in linea con le tendenze del nostro Paese, nel voler ridurre il carico di lavoro degli uffici comunali per quanto concerne la gestione della richieste di accesso a documenti e atti, sia da parte dei semplici cittadini che dei membri del consiglio comunale.
L’obiettivo, ''totalmente in linea con il processo di progressiva digitalizzazione del Paese e con quanto richiesto dalla Prefettura'' è quello di garantire il formato digitale della documentazione, anche per quel che riguarda gli atti relativi alle sedute consiliari.

Dopo la spiegazione del sindaco Brusadelli la minoranza di Cristina Beretta ha avanzato non poche perplessità. ''Il principale problema è che il diritto di accesso del consigliere, previsto dall’articolo 43 del TUEL, rischia di diventare una procedura subordinata ad un’autorizzazione del sindaco. L’articolo 35, infatti, prevede l’autorizzazione alla visione senza stabilire un termine entro il quale questa debba essere concessa.
Inoltre, si chiede al consigliere di dichiarare che l’accesso è funzionale al mandato e si attribuisce all’autorizzazione la possibilità di stabilire limiti e modalità. Sono formule troppo generiche che rischiano di consentire una valutazione preventiva sulla richiesta'' ha commentato l'esponente dell'opposizione. ''Anche il perimetro degli atti appare troppo restrittivo, mentre la presenza obbligatoria del segretario o di un suo delegato può rappresentare un ulteriore ostacolo pratico all’accesso. Rilevo poi una contraddizione con l’articolo 4, che per le proposte all’ordine del giorno consente la semplice richiesta verbale senza autorizzazione. Infine, i tempi di deposito degli atti, soprattutto per le sedute e gli argomenti aggiunti, non garantiscono sempre la possibilità di un esame serio e approfondito''.
''Il diritto all’accesso sarà sempre garantito, anche se non più attraverso copie cartacee, se non in specifici casi'' ha chiarito la prima cittadina, sottolineando nuovamente come la decisione non venga in primo luogo dal Comune di Cremella, bensì rientri in un progressivo programma dal respiro nazionale.
Il segretario comunale, Mario Scarpa, ha inoltre voluto sottolineare come non sia prevista alcuna autorizzazione preventiva da parte del sindaco o della maggioranza.
Nonostante i chiarimenti, Beretta e il collega Edoardo Cirillo hanno voluto esprimere il voto contrario al punto all’ordine del giorno: ''faccio presente che sua Eccellenza il Prefetto nella nota inviatavi ha sottolineato che, dovendosi garantire al consigliere che abbia difficoltà di accesso alla strumentazione informatica il diritto ad esercitare la propria funzione, non può negarsi al medesimo il rilascio di copie cartacee di atti che non siano complessi e voluminosi'' il commento della minoranza.

Dopo l’approvazione del bilancio di previsione, l’amministrazione cremellese si è dunque occupata della convenzione con il Comune di Bulciago per quanto riguarda la condivisione del gruppo di Protezione Civile.
Il vicesindaco Marco Testori ha chiarito come il sodalizio rappresenti un’enorme risorsa per la popolazione e per il Comune, considerando il suo apporto sia nell’ambito dell’azione che in quello della prevenzione.
I 26 volontari, di cui 6 residenti a Cremella, svolgono infatti un importante progetto di formazione e sensibilizzazione.

Per queste ragioni, il Comune ha deciso di rinnovare la collaborazione con l'ente, aumentando il contributo annuale da 2000 a 2500 euro. Il rinnovo permetterà il proseguio dell’ottima attività svolta, ampiamente apprezzata dal sindaco Brusadelli.
Anche la minoranza di Beretta ha espresso parole di fiducia nei confronti della Protezione Civile, affermando l’importante presenza dei volontari sul territorio in occasione di ogni evento.
L’intera amministrazione si è dunque detta a favore dell’approvazione dell’ultimo punto all’ordine del giorno.


















