Annone: concluso il progetto psicoeducativo per famiglie

Concluso il percorso ''Radici e Rami'' ad Annone Brianza. L’amministrazione comunale ha espresso la propria soddisfazione per la conclusione del progetto ideato su proposta delle psicologhe Erika Zambelli e Violetta Mauri, quest’ultima cittadina annonese.
L’iniziativa ha coinvolto genitori e bambini tra i 6 e i 10 anni in un’esperienza articolata in quattro incontri, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo familiare. Il percorso ha alternato momenti di teorici ad attività pratiche. Le famiglie hanno imparato a riconoscere le diverse emozioni e a comprenderne la funzione, anche quando percepite come negative. A completamento delle attività, è stata proposta anche una breve pratica di mindfulness incentrata sulla consapevolezza del respiro, per imparare a fermarsi, riconoscere ciò che si prova e affrontare le emozioni con maggiore equilibrio.
Annone_radici_rami00002.jpg (232 KB)
Particolarmente significativo è stato il lavoro sull’empatia attraverso il role-playing e l’inversione dei ruoli, che ha permesso a genitori e figli di rappresentare situazioni tipiche della vita domestica mettendosi reciprocamente nei panni dell’altro. Un’occasione per comprendere meglio le rispettive difficoltà e favorire un ascolto più attento. Come sottolineano le psicologhe nel loro report, le attività hanno consentito alle famiglie di ''sperimentare cosa significhi vestire i panni altrui e sviluppare una profonda empatia nei confronti delle reciproche fatiche e prospettive''.
Un altro elemento centrale è stata la condivisione delle difficoltà quotidiane delle famiglie, momento che ha contribuito a ridurre il senso di isolamento, favorendo uno scambio di strategie relazionali. L’obiettivo, infatti, non era soltanto acquisire nuove conoscenze, ma trasferirle concretamente nella quotidianità familiare.
Annone_radici_rami00001.jpg (243 KB)
Il consigliere con delega alle politiche giovanili Lorenzo Lazzarini e la consigliera delegata alla cultura e capogruppo di maggioranza Federica Bartesaghi hanno manifestato l’interesse del Comune verso le famiglie: ''L’amministrazione comunale - hanno affermato i consiglieri - considera il sostegno alla genitorialità una componente importante delle politiche dedicate ai giovani. Investire nelle famiglie significa investire nella crescita delle nuove generazioni e nella solidità dell’intera comunità. Accanto ai servizi essenziali, è importante promuovere occasioni che aiutino i genitori ad affrontare le responsabilità educative con strumenti adeguati, valorizzando il ruolo della famiglia come primo luogo di crescita e formazione''.
Lazzarini e Bartesaghi hanno quindi ringraziato le professioniste che hanno curato il progetto: ''Ringraziamo le psicologhe Erika Zambelli e Violetta Mauri per la professionalità e la sensibilità con cui hanno ideato e condotto il percorso, le famiglie che vi hanno partecipato con entusiasmo e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa esperienza''.
Annone_radici_rami00004.jpg (196 KB)
Silvana, Ilario e Pietro sono tre partecipanti che hanno lasciato la loro testimonianza su quanto l’esperienza sia stata concretamente utile nella loro vita: ''Quanto imparato si è rivelato un ottima pratica quotidiana a casa, utilissima; ci ha permesso di tradurre in parole le emozioni, aiutandoci a rafforzare e far crescere il nostro dialogo in famiglia. Gli strumenti proposti sono diventati un’occasione concreta per comunicare meglio e conoscersi reciprocamente. Apprezzando la possibilità di aver partecipato insieme come genitori e figlio. La fascia oraria individuata ha consentito di vivere un’esperienza dedicata, nella quale Pietro ha potuto beneficiare di uno spazio interamente riservato alla propria famiglia. Avere un’opportunità di confronto come questa, è un’esperienza costruttiva; ringraziamo davvero l’amministrazione comunale per aver avviato questo progetto così prezioso a supporto delle famiglie e dei loro bambini in crescita''.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.