Lecco: al via l’edizione 2026 del Faro Didattico con l’UST e l'IC di Missaglia
Si è svolto ieri, sabato 17 ottobre, nella cornice delle Officine Badoni di Lecco, l'evento di lancio dell'edizione 2026 del ''Faro Didattico'', l'iniziativa di formazione e innovazione didattica promossa dall'Ufficio Scolastico Territoriale per valorizzare le migliori esperienze delle scuole statali, paritarie e private della provincia.

L'iniziativa è attuata dall'Istituto Comprensivo "Rita Levi Montalcini" di Missaglia, guidato dalla Dirigente Scolastica Mariacristina Cilli, in qualità di Scuola Polo per la formazione continua e per i docenti neoimmessi, in stretto raccordo con l'USR Lombardia e l'UST di Lecco. Nel maggio 2026, il "Faro Didattico" ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di "Buona pratica d'eccellenza" conferito dalla SAFI (Scuola di Alta Formazione dell'Istruzione del MIM), con l'assegnazione del bollino ufficiale e l'inserimento nel catalogo nazionale delle strategie innovative.

L'evento si è svolto presso le Officine Badoni, storico complesso neogotico di architettura industriale restaurato dalla Fondazione Comunitaria del Lecchese e trasformato in un hub di innovazione sociale e culturale dedicato ai giovani, allo sviluppo delle competenze e al coinvolgimento attivo del mondo della scuola.

Il percorso si articola in incontri in presenza (organizzati quattro volte l'anno, prevalentemente il sabato mattina), laboratori didattici a piccoli gruppi e un supporto continuativo garantito dai "gruppi di pratica" per l'accompagnamento personalizzato nei contesti di classe. Le metodologie proposte spaziano dalle discipline STEAM fin dalla scuola dell'infanzia alla robotica educativa, dal tinkering al debate, dalla filosofia per bambini alla conversazione socratica e alle pratiche di cooperazione educativa. Inoltre, dall'anno scolastico 2025/2026 è attiva una sezione specifica dedicata al ''middle management'', alle figure di sistema e ai dirigenti scolastici per potenziare le risorse umane e la leadership diffusa negli istituti.

''L'innovazione didattica richiede apertura e ricerca continua: proprio come nell'immagine della Biblioteca di Babele di Borges, occorre aprirsi a un numero infinito di combinazioni per rispondere ai bisogni di ciascun alunno. La nostra rete cresce come una foresta di pioppi tremuli, dove da un'unica radice condivisa si sviluppa un organismo collettivo capace di autoriprodursi e sostenersi reciprocamente attraverso il peer coaching'' sottolinea la Dirigente Scolastica Mariacristina Cilli, richiamando la missione della Scuola Polo di educare alla felicità''.

Tutte le schede descrittive, i report dei laboratori e i materiali didattici prodotti vengono archiviati su una banca dati online dedicata, garantendo la piena documentazione e la replicabilità delle pratiche su scala territoriale e nazionale.

Da sinistra il prof. Angelo Giuseppe Rossi, la dott.ssa Marta Ravasi, la dirigente scolastica Mariacristina Cilli e la prof.ssa Cristina Maria Rigo
L'iniziativa è attuata dall'Istituto Comprensivo "Rita Levi Montalcini" di Missaglia, guidato dalla Dirigente Scolastica Mariacristina Cilli, in qualità di Scuola Polo per la formazione continua e per i docenti neoimmessi, in stretto raccordo con l'USR Lombardia e l'UST di Lecco. Nel maggio 2026, il "Faro Didattico" ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di "Buona pratica d'eccellenza" conferito dalla SAFI (Scuola di Alta Formazione dell'Istruzione del MIM), con l'assegnazione del bollino ufficiale e l'inserimento nel catalogo nazionale delle strategie innovative.

L'evento si è svolto presso le Officine Badoni, storico complesso neogotico di architettura industriale restaurato dalla Fondazione Comunitaria del Lecchese e trasformato in un hub di innovazione sociale e culturale dedicato ai giovani, allo sviluppo delle competenze e al coinvolgimento attivo del mondo della scuola.

Il percorso si articola in incontri in presenza (organizzati quattro volte l'anno, prevalentemente il sabato mattina), laboratori didattici a piccoli gruppi e un supporto continuativo garantito dai "gruppi di pratica" per l'accompagnamento personalizzato nei contesti di classe. Le metodologie proposte spaziano dalle discipline STEAM fin dalla scuola dell'infanzia alla robotica educativa, dal tinkering al debate, dalla filosofia per bambini alla conversazione socratica e alle pratiche di cooperazione educativa. Inoltre, dall'anno scolastico 2025/2026 è attiva una sezione specifica dedicata al ''middle management'', alle figure di sistema e ai dirigenti scolastici per potenziare le risorse umane e la leadership diffusa negli istituti.

''L'innovazione didattica richiede apertura e ricerca continua: proprio come nell'immagine della Biblioteca di Babele di Borges, occorre aprirsi a un numero infinito di combinazioni per rispondere ai bisogni di ciascun alunno. La nostra rete cresce come una foresta di pioppi tremuli, dove da un'unica radice condivisa si sviluppa un organismo collettivo capace di autoriprodursi e sostenersi reciprocamente attraverso il peer coaching'' sottolinea la Dirigente Scolastica Mariacristina Cilli, richiamando la missione della Scuola Polo di educare alla felicità''.

Tutte le schede descrittive, i report dei laboratori e i materiali didattici prodotti vengono archiviati su una banca dati online dedicata, garantendo la piena documentazione e la replicabilità delle pratiche su scala territoriale e nazionale.


















