Molteno: festa per il 30° della Polisportiva San Giorgio Volley
Una grande festa all’insegna dello sport e dei valori dell'oratorio per celebrare i trent’anni della Polisportiva San Giorgio Volley di Molteno. Domenica 18 ottobre, l’oratorio ha accolto atlete, famiglie, amici, collaboratori e persone che, nel corso degli anni, hanno contribuito a costruire la storia della società, nata nel 1996 e diventata nel tempo un importante punto di riferimento per la comunità. Una giornata di condivisione e gratitudine, dedicata ai ricordi del passato, ai protagonisti del presente e alle sfide che attendono la polisportiva.

I festeggiamenti sono iniziati con un pranzo comunitario nel salone dell’oratorio, dove circa 130 commensali si sono ritrovati per condividere questo significativo traguardo. Non sono mancati i momenti di commozione e riconoscenza, con la premiazione di Marta Ratti e Alessandra Cavenaghi, omaggiate per il lungo impegno profuso nella società e che, per il momento, hanno concluso il loro percorso attivo. Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche ad Adele Panzeri, Annamaria Panzeri e, in memoria del papà, a Veronica Turati, alle quali è stato consegnato un bouquet. Altri omaggi floreali sono stati destinati a Pinuccia Cavenaghi, moglie di Cesare Turati, e a Mariangela Pirovano, moglie di Aldo Turati.

Dopo una pausa, le atlete si sono ritrovate nello spazio esterno dell’oratorio per un momento simbolico e suggestivo: il lancio dei palloncini gialli e neri, i colori della San Giorgio Volley. Ciascuna ha affidato a un biglietto un proprio messaggio, prima di lasciarlo volare verso il cielo. In un pomeriggio uggioso, i palloncini hanno preso la direzione dell’unico lembo di luce che filtrava tra le nuvole, regalando ai presenti un’immagine capace di racchiudere speranze e desideri per il futuro.

La festa è poi proseguita all’interno con la presentazione delle squadre Under 8, Under 14 e Open, quest’ultima impegnata nel girone A.
A tutte le atlete la società ha donato una bandana realizzata per celebrare il trentesimo anniversario, un piccolo ricordo di una giornata destinata a restare nella storia del gruppo.
Nel corso dell’incontro è emersa anche una delle necessità attuali della polisportiva: trovare nuove persone disponibili a collaborare nella gestione delle squadre. ''Ogni squadra aveva due allenatori, da quest’anno ne abbiamo solo uno per ciascuna squadra. Stiamo quindi cercando persone che siano disposte a darci una mano. Intanto non ci siamo tirati indietro dall’iscrivere le squadre al campionato'' è stato spiegato dal presidente Marco Rigamonti che ha sottolineato la volontà di garantire continuità all’attività sportiva e alle opportunità offerte alle giovani atlete.
Tra gli ospiti della giornata anche Cinzia Mascheri, in rappresentanza del gruppo CSI Lecco, accompagnata da Emma Casiraghi e Stefano Brusadelli, componenti del consiglio provinciale. Mascheri ha portato i saluti del presidente Pietro Gatto, impossibilitato a partecipare perché impegnato nella finale nazionale di corsa su strada a Bellano: ''Pietro Gatto è qui con un pezzetto di cuore, perché con Molteno c’è un bel gruppo: siamo stati qui l’anno scorso a fare Natale insieme'' ha riferito. ''Trent’anni è un bel traguardo: ve ne auguro altrettanti e in bocca al lupo per la stagione''. A testimonianza della ricorrenza, è stata consegnata alla polisportiva una targa per i trent’anni di passione per lo sport.

A portare il saluto dell’amministrazione comunale è stato il vice sindaco Guido Anghileri, che ha sottolineato il valore di occasioni come questa per ritrovare il senso più autentico dell’impegno associativo. ''Oggi sono stato qui e ho trovato un clima familiare e di serenità'' ha aggiunto, mettendo in luce l’importanza dello sport come esperienza educativa e occasione di crescita personale. ''Far vivere ai ragazzi un’esperienza di gruppo è fondamentale, poi se arriva qualche vittoria meglio ancora perché fa parte dello sport. Ai ragazzi dico: mettetevi in gioco ma soprattutto divertitevi''.

Il presidente Marco Rigamonti ha voluto condividere la giornata anche con altre realtà del territorio, invitando alcuni responsabili della pallamano e rappresentanti del Cai, a conferma di una volontà di collaborazione che supera i confini della singola disciplina.
Trent’anni di storia significano soprattutto persone, impegno e una precisa idea di sport. La San Giorgio Volley nacque nel 1996 da un’intuizione di don Carlo Ambrosoni, allora parroco di Molteno, che in un pomeriggio di fine estate pose una domanda destinata a dare vita a una bella avventura: ''Perché non dare vita ad una nuova realtà sportiva, capace di coinvolgere le ragazze di Molteno?''. La risposta, ha ricordato il presidente Rigamonti nel suo intervento, fu quasi spontanea: la pallavolo.

A raccogliere la sfida furono Angelo Biolo, forte di una pluriennale esperienza nel mondo del volley, insieme a Cesare Turati, Guido Demartini, Adele Panzeri e Annamaria Panzeri. Da quell’intuizione nacque una società che, negli anni, ha accompagnato e fatto crescere centinaia di ragazze, costruendo un percorso fondato sulla partecipazione e sul senso di appartenenza. ''Fin dall’inizio, la nostra scelta è stata chiara: essere una società oratoriana. Una scelta che non rappresenta soltanto un'identità, ma un modo di vivere lo sport e di stare insieme. I valori e le tradizioni dell’oratorio cristiano sono diventati parte integrante del nostro percorso, guidando il rapporto con le atlete, le famiglie e tutta la comunità''.

L’obiettivo non è mai stato quello di inseguire grandi risultati a ogni costo: ''Non abbiamo mai inseguito l’ambizione di diventare grandi campioni, né quella di compiere imprese straordinarie. Abbiamo sempre creduto, piuttosto, nel valore educativo dello sport, nella bellezza dello stare insieme e nell’importanza di affrontare ogni sfida con impegno, rispetto e lealtà''.
Un percorso che ha portato la polisportiva ad affiliarsi alla FIPAV e al CSI, partecipando a campionati provinciali, regionali e nazionali. Due figure in particolare, rievocate dal presidente Marco Rigamonti, hanno lasciato un segno indelebile nella sua storia: Cesare Turati, primo presidente, e Guido Demartini, allenatore e vicepresidente.
''Entrambi, fin dal 1996, sono stati autentici pilastri della nostra realtà, dedicando tempo, energie e passione a intere generazioni di atlete. Con la loro scomparsa, nel 2015 e nel 2021, hanno lasciato un vuoto profondo, ma il loro esempio continua a vivere nei valori, nello spirito e nell'impegno con cui portiamo avanti il progetto che hanno contribuito a costruire''.

Negli anni più recenti la crescita della polisportiva è stata significativa, con oltre 200 tesserati e l’ampliamento delle attività sportive. Accanto alla pallavolo, che resta il cuore della polisportiva, sono nate le squadre di calcio a sette e una formazione maschile di basket. Una crescita che non ha fatto venir meno il legame con il territorio, sostenuto dalla collaborazione con l’amministrazione comunale e la Parrocchia San Giorgio, oltre che dalla partecipazione alle iniziative promosse dal CSI.

A rendere possibile tutto questo è soprattutto il lavoro quotidiano di allenatori, dirigenti e volontari, che mettono a disposizione gratuitamente tempo e competenze, insieme alle famiglie e a tutti coloro che sostengono le attività. Una rete di persone che rappresenta la vera forza della San Giorgio Volley e che il presidente ha voluto ringraziare al termine della giornata con parole rivolte al direttivo: ''Grazie a tutti voi per aver pensato, ideato e progettato insieme una festa così bella!''.
Rigamonti ha quindi evidenziato il valore di un gruppo che sa trasformare le idee in iniziative concrete: ''Noi cerchiamo di portare avanti il gruppo con la consapevolezza di avere delle fondamenta solide e delle vere colonne portanti su cui poter contare. E quando ci sono queste basi, il resto viene da sé… Oggi ne ho avuto la conferma, vedendo la felicità e la soddisfazione negli occhi di tutti!''.

La giornata è proseguita con il taglio della torta e un ultimo momento di convivialità, prima della celebrazione della Santa Messa presieduta da don Francesco Beretta. La società ha voluto ringraziarlo: ''Grazie don Francesco. Un grazie speciale a tutto l’oratorio per averci fatto sentire il profumo di casa!''.
La celebrazione eucaristica è stata l’occasione per affidare al Signore il cammino compiuto e quello ancora da percorrere, ringraziando tutte le persone che in questi trent’anni hanno contribuito alla vita della polisportiva: atleti, allenatori, dirigenti, famiglie e volontari. Nelle intenzioni della preghiera dei fedeli è emerso anche l’auspicio che lo sport continui a insegnare ai giovani la lealtà, il rispetto e la capacità di affrontare le vittorie senza superbia e le sconfitte senza scoraggiarsi, riconoscendo nell’avversario non un nemico, ma un compagno di strada.

La Polisportiva San Giorgio Volley ha voluto ''esprimere un sincero ringraziamento al CSI Lecco per la bellissima targa commemorativa donata in occasione dei festeggiamenti per il 30° anniversario della nostra società. Un gesto ricco di significato che testimonia la vicinanza, la stima e la condivisione dei valori dello sport, dell’amicizia e della comunità. Grazie di cuore per aver contribuito a rendere ancora più speciale e indimenticabile questo importante traguardo del nostro cammino''.

Trent'anni dopo quella prima intuizione, la Polisportiva San Giorgio Volley di Molteno continua così a guardare avanti, custodendo la propria identità e rinnovando l’impegno a promuovere uno sport aperto, inclusivo e capace di far crescere le persone, dentro e fuori dal campo. Tante storie, tante generazioni e tante persone unite da un’unica passione: vivere lo sport insieme, con lo spirito dell’oratorio e il cuore rivolto alla comunità.
Alcune immagini della festa di domenica
I festeggiamenti sono iniziati con un pranzo comunitario nel salone dell’oratorio, dove circa 130 commensali si sono ritrovati per condividere questo significativo traguardo. Non sono mancati i momenti di commozione e riconoscenza, con la premiazione di Marta Ratti e Alessandra Cavenaghi, omaggiate per il lungo impegno profuso nella società e che, per il momento, hanno concluso il loro percorso attivo. Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche ad Adele Panzeri, Annamaria Panzeri e, in memoria del papà, a Veronica Turati, alle quali è stato consegnato un bouquet. Altri omaggi floreali sono stati destinati a Pinuccia Cavenaghi, moglie di Cesare Turati, e a Mariangela Pirovano, moglie di Aldo Turati.
Dopo una pausa, le atlete si sono ritrovate nello spazio esterno dell’oratorio per un momento simbolico e suggestivo: il lancio dei palloncini gialli e neri, i colori della San Giorgio Volley. Ciascuna ha affidato a un biglietto un proprio messaggio, prima di lasciarlo volare verso il cielo. In un pomeriggio uggioso, i palloncini hanno preso la direzione dell’unico lembo di luce che filtrava tra le nuvole, regalando ai presenti un’immagine capace di racchiudere speranze e desideri per il futuro.
La festa è poi proseguita all’interno con la presentazione delle squadre Under 8, Under 14 e Open, quest’ultima impegnata nel girone A.
A tutte le atlete la società ha donato una bandana realizzata per celebrare il trentesimo anniversario, un piccolo ricordo di una giornata destinata a restare nella storia del gruppo.
Nel corso dell’incontro è emersa anche una delle necessità attuali della polisportiva: trovare nuove persone disponibili a collaborare nella gestione delle squadre. ''Ogni squadra aveva due allenatori, da quest’anno ne abbiamo solo uno per ciascuna squadra. Stiamo quindi cercando persone che siano disposte a darci una mano. Intanto non ci siamo tirati indietro dall’iscrivere le squadre al campionato'' è stato spiegato dal presidente Marco Rigamonti che ha sottolineato la volontà di garantire continuità all’attività sportiva e alle opportunità offerte alle giovani atlete.
A portare il saluto dell’amministrazione comunale è stato il vice sindaco Guido Anghileri, che ha sottolineato il valore di occasioni come questa per ritrovare il senso più autentico dell’impegno associativo. ''Oggi sono stato qui e ho trovato un clima familiare e di serenità'' ha aggiunto, mettendo in luce l’importanza dello sport come esperienza educativa e occasione di crescita personale. ''Far vivere ai ragazzi un’esperienza di gruppo è fondamentale, poi se arriva qualche vittoria meglio ancora perché fa parte dello sport. Ai ragazzi dico: mettetevi in gioco ma soprattutto divertitevi''.
Il presidente Marco Rigamonti ha voluto condividere la giornata anche con altre realtà del territorio, invitando alcuni responsabili della pallamano e rappresentanti del Cai, a conferma di una volontà di collaborazione che supera i confini della singola disciplina.
Trent’anni di storia significano soprattutto persone, impegno e una precisa idea di sport. La San Giorgio Volley nacque nel 1996 da un’intuizione di don Carlo Ambrosoni, allora parroco di Molteno, che in un pomeriggio di fine estate pose una domanda destinata a dare vita a una bella avventura: ''Perché non dare vita ad una nuova realtà sportiva, capace di coinvolgere le ragazze di Molteno?''. La risposta, ha ricordato il presidente Rigamonti nel suo intervento, fu quasi spontanea: la pallavolo.
A raccogliere la sfida furono Angelo Biolo, forte di una pluriennale esperienza nel mondo del volley, insieme a Cesare Turati, Guido Demartini, Adele Panzeri e Annamaria Panzeri. Da quell’intuizione nacque una società che, negli anni, ha accompagnato e fatto crescere centinaia di ragazze, costruendo un percorso fondato sulla partecipazione e sul senso di appartenenza. ''Fin dall’inizio, la nostra scelta è stata chiara: essere una società oratoriana. Una scelta che non rappresenta soltanto un'identità, ma un modo di vivere lo sport e di stare insieme. I valori e le tradizioni dell’oratorio cristiano sono diventati parte integrante del nostro percorso, guidando il rapporto con le atlete, le famiglie e tutta la comunità''.
L’obiettivo non è mai stato quello di inseguire grandi risultati a ogni costo: ''Non abbiamo mai inseguito l’ambizione di diventare grandi campioni, né quella di compiere imprese straordinarie. Abbiamo sempre creduto, piuttosto, nel valore educativo dello sport, nella bellezza dello stare insieme e nell’importanza di affrontare ogni sfida con impegno, rispetto e lealtà''.
Un percorso che ha portato la polisportiva ad affiliarsi alla FIPAV e al CSI, partecipando a campionati provinciali, regionali e nazionali. Due figure in particolare, rievocate dal presidente Marco Rigamonti, hanno lasciato un segno indelebile nella sua storia: Cesare Turati, primo presidente, e Guido Demartini, allenatore e vicepresidente.
''Entrambi, fin dal 1996, sono stati autentici pilastri della nostra realtà, dedicando tempo, energie e passione a intere generazioni di atlete. Con la loro scomparsa, nel 2015 e nel 2021, hanno lasciato un vuoto profondo, ma il loro esempio continua a vivere nei valori, nello spirito e nell'impegno con cui portiamo avanti il progetto che hanno contribuito a costruire''.
Negli anni più recenti la crescita della polisportiva è stata significativa, con oltre 200 tesserati e l’ampliamento delle attività sportive. Accanto alla pallavolo, che resta il cuore della polisportiva, sono nate le squadre di calcio a sette e una formazione maschile di basket. Una crescita che non ha fatto venir meno il legame con il territorio, sostenuto dalla collaborazione con l’amministrazione comunale e la Parrocchia San Giorgio, oltre che dalla partecipazione alle iniziative promosse dal CSI.
A rendere possibile tutto questo è soprattutto il lavoro quotidiano di allenatori, dirigenti e volontari, che mettono a disposizione gratuitamente tempo e competenze, insieme alle famiglie e a tutti coloro che sostengono le attività. Una rete di persone che rappresenta la vera forza della San Giorgio Volley e che il presidente ha voluto ringraziare al termine della giornata con parole rivolte al direttivo: ''Grazie a tutti voi per aver pensato, ideato e progettato insieme una festa così bella!''.
Rigamonti ha quindi evidenziato il valore di un gruppo che sa trasformare le idee in iniziative concrete: ''Noi cerchiamo di portare avanti il gruppo con la consapevolezza di avere delle fondamenta solide e delle vere colonne portanti su cui poter contare. E quando ci sono queste basi, il resto viene da sé… Oggi ne ho avuto la conferma, vedendo la felicità e la soddisfazione negli occhi di tutti!''.

La giornata è proseguita con il taglio della torta e un ultimo momento di convivialità, prima della celebrazione della Santa Messa presieduta da don Francesco Beretta. La società ha voluto ringraziarlo: ''Grazie don Francesco. Un grazie speciale a tutto l’oratorio per averci fatto sentire il profumo di casa!''.
La celebrazione eucaristica è stata l’occasione per affidare al Signore il cammino compiuto e quello ancora da percorrere, ringraziando tutte le persone che in questi trent’anni hanno contribuito alla vita della polisportiva: atleti, allenatori, dirigenti, famiglie e volontari. Nelle intenzioni della preghiera dei fedeli è emerso anche l’auspicio che lo sport continui a insegnare ai giovani la lealtà, il rispetto e la capacità di affrontare le vittorie senza superbia e le sconfitte senza scoraggiarsi, riconoscendo nell’avversario non un nemico, ma un compagno di strada.
La Polisportiva San Giorgio Volley ha voluto ''esprimere un sincero ringraziamento al CSI Lecco per la bellissima targa commemorativa donata in occasione dei festeggiamenti per il 30° anniversario della nostra società. Un gesto ricco di significato che testimonia la vicinanza, la stima e la condivisione dei valori dello sport, dell’amicizia e della comunità. Grazie di cuore per aver contribuito a rendere ancora più speciale e indimenticabile questo importante traguardo del nostro cammino''.
Trent'anni dopo quella prima intuizione, la Polisportiva San Giorgio Volley di Molteno continua così a guardare avanti, custodendo la propria identità e rinnovando l’impegno a promuovere uno sport aperto, inclusivo e capace di far crescere le persone, dentro e fuori dal campo. Tante storie, tante generazioni e tante persone unite da un’unica passione: vivere lo sport insieme, con lo spirito dell’oratorio e il cuore rivolto alla comunità.
M.Mau.


















