Regione, Zamperini: oltre 100 milioni per il comparto agricolo

banner bglobohomebig-55870.jpg
Oltre 100 milioni di euro di risorse regionali a sostegno dell'agricoltura lombarda, a cui si aggiunge un nuovo intervento da 15 milioni per contrastare il rincaro dei carburanti e rafforzare lo sviluppo rurale. La Giunta Regionale rilancia il proprio impegno a favore delle imprese agricole con un progetto di legge, ora all'esame dell'VIII Commissione Agricoltura, che prevede 10 milioni di euro per il caro gasolio e altri 5 milioni destinati al settore rurale. Il contributo straordinario sui carburanti potrebbe raggiungere tra 20.000 e 22.000 aziende lombarde.

''Difendere le nostre imprese agricole significa difendere il lavoro, la produzione e l'identità dei territori. La Lombardia sta dimostrando con i fatti di voler essere al fianco di chi ogni giorno investe e produce, mettendo a disposizione risorse importanti e intervenendo su costi che incidono direttamente sulla competitività delle aziende. Ringrazio il Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana e l’Assessore Regionale all’Agricoltura, Alessandro Beduschi per aver dato un'altra risposta concreta alle esigenze del comparto'' dichiara Giacomo Zamperini, Consigliere Regionale di Fratelli d'Italia e Presidente della Commissione Montagna.

Dei 15 milioni previsti dal nuovo provvedimento, 10 saranno destinati alle imprese agricole con sede operativa in Lombardia che nel 2026 hanno richiesto carburante agevolato attraverso il sistema SISCO. Gli ulteriori 5 milioni rafforzeranno gli interventi per lo sviluppo rurale, dalla competitività delle aziende al sostegno del reddito, fino alla valorizzazione della filiera e al benessere animale.

Per Zamperini, il valore di queste misure è particolarmente significativo nelle aree montane, dove agricoltura e allevamento rappresentano una componente essenziale dell'economia locale e della tutela del territorio.

''Ogni azienda agricola che rimane attiva in montagna tiene vivo un pezzo della nostra comunità. Garantisce lavoro, cura il paesaggio, contribuisce alla manutenzione del territorio e contrasta lo spopolamento. È qui che il principio del Right to Stay, il diritto a restare, assume un significato concreto: non possiamo chiedere ai giovani di costruire il proprio futuro nelle nostre valli se non creiamo le condizioni per lavorare, fare impresa e investire. E sostenere l'agricoltura è una delle leve più importanti per riuscirci''.

L'azione di Regione Lombardia si inserisce in un quadro più ampio di interventi, che comprende anche le risorse destinate alla forestazione, ai consorzi di bonifica e agli indennizzi. A livello nazionale ed europeo si affiancano ulteriori misure per alleggerire i costi di produzione: 90 milioni di euro per il credito d'imposta sul carburante agricolo e oltre 136 milioni per contrastare il rincaro dei fertilizzanti.

''Le risorse ci sono e la direzione è chiara: sostenere la competitività delle imprese, valorizzare le nostre produzioni e garantire prospettive alle nuove generazioni. Per la montagna questa è una sfida decisiva. Vogliamo territori vivi, con aziende che crescono, giovani che scelgono di restare e comunità che guardano avanti. Il diritto a restare si costruisce creando opportunità, ed è esattamente su questo che dobbiamo continuare a investire''.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.