Missaglia: stanziati 20mila euro per nuove telecamere in Piazza, in zona baita e al centro sportivo

Anche la videosorveglianza è stata oggetto dell’ultimo consiglio comunale a Missaglia. Sul finire della seduta, nel fornire alcune comunicazioni ai colleghi, il sindaco Paolo Redaelli è tornato sulla notizia dei vandalismi verificatisi in queste ultime settimane ai danni delle strutture comunali. A partire dall’episodio avvenuto nel sottopasso tra Via Merlini e Via Vespucci dove ignoti ''teppisti'' hanno rotto l’impianto di illuminazione. 
"Abbiamo le immagini di quando sono entrati i ragazzi'' ha detto il primo cittadino nel condannare fermamente l’episodio. ''Sono quattro momenti diversi, dalle 20.50 alle 23.10, ma non si riesce a capire in quale orario salta la luce. Ad ogni modo continueremo ad impegnarci a presidiare il territorio con la Polizia Locale e le Forze dell’ordine con cui manteniamo un costante rapporto di interazione e collaborazione".
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Il sindaco Paolo Redaelli

A questo proposito Redaelli ha voluto evidenziare l’importanza che il sistema di videosorveglianza comunale riveste non soltanto per Missaglia, ma per l’intero territorio. ''La polizia giudiziaria, in particolare Carabinieri e Guardia di Finanza, ci chiede immagini circa quattro o cinque volte alla settimana. Il più delle volte però, non siamo a conoscenza delle ragioni, né degli sviluppi delle indagini che apprendiamo molto tempo più tardi'' ha spiegato il sindaco, riportando alla mente un episodio risalente al lontano 2013 quando la filiale casatese di Deutsche Bank venne rapinata e le telecamere installate a Missaglia, installate da pochi mesi, diedero un contributo essenziale alla fase investigativa. ''Tramite le nostre immagini videro il transito dei veicoli con a bordo i presunti responsabili, che furono trovati poi nel milanese. Noi ne vemmo a conoscenza a operazioni concluse''.
Impossibilitato a fornire dati circa l’attività svolta dalla polizia giudiziaria grazie agli occhi elettronici installati a Missaglia – proprio perché non a disposizione del Comune – Redaelli ha voluto accendere i riflettori su un tema parallelo, ovvero l’azione contro l’abbandono dei rifiuti, avvenuta anche grazie alla videosorveglianza. ''Anche se non abbiamo risolto il problema, sfruttando le immagini delle telecamere e delle fototrappole abbiamo potuto sanzionare'' ha aggiunto.
Nel 2026 – non ancora concluso - le multe elevate grazie appunto ai dispositivi mobili, sono state 13; un numero in crescita se si considera che nel 2022 ci si era fermati ad una sola sanzione, un dato che di anno in anno ha subito un aumento altalenante (12 nel 2023, 4 nel 2024 e 9 nel 2025).  
Insomma, un giudizio positivo rispetto all’efficacia dello strumento, che ha spinto l’Amministrazione ad investire nuovamente sulla videosorveglianza. Nell'ottava variazione al bilancio di previsione illustrata dall’assessore alla partita Osvaldo Manzoni, è stato reso noto un ulteriore investimento pari a 20.000 euro. 
''Abbiamo deciso di intervenire per affrontare la situazione legata ai disturbi notturni di gruppi che si radunano in Piazza Libertà, al parcheggio del campo sportivo e al parcheggio della baita dove i residenti si son lamentarti per schiamazzi anche a tarda notte e prima mattina'' ha specificato il primo cittadino, ricordando di avere incontrato anche alcuni residenti. Un disagio parzialmente ridotto anche grazie alla collaborazione con i Carabinieri, intervenuti più volte.
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Riccardo Meregalli, capogruppo di minoranza

Non così convinta rispetto all’efficacia della videosorveglianza si è mostrata però Piera Comi, consigliere di Centrodestra Unito, che ha messo in evidenza – oltre ai vandalismi già citati dal sindaco - anche i graffiti recentemente spuntati sulla facciata del palazzetto. ''Per farlo ci è voluto parecchio tempo e a fronte di un incremento di costi per le telecamere, quali sono i benefici?'' ha aggiunto. 
''Personalmente sono favorevole a questo incremento sulla videosorveglianza, ma è uno strumento giusto per contrastare il fenomeno degli schiamazzi?'' ha detto invece il collega e capogruppo Riccardo Meregalli, tornando anche sulla richiesta, da parte di alcuni giovani, di spazi per riunirsi. ''Non credo che le persone che si ritrovano nei parcheggi siano le stesse che frequenterebbero l'oratorio o altri centri di aggregazione. Sono due temi diversi'' ha aggiunto il leghista, chiedendo alla maggioranza di attenzionare anche l’area alle spalle della baita insieme alle forze dell’ordine.
G.C.
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