Ello: morto a 104 anni il conte Edoardo Amman

È morto a 104 anni il conte Edoardo Amman. Nato a Milano nel 1922, aveva festeggiato il secolo di vita proprio a Villa Amman, uno dei simboli di Ello, circondato dalla famiglia e da tanti cittadini. Nel 2021 il Comune gli aveva conferito la cittadinanza onoraria, primo riconoscimento di questo tipo nella storia del paese, per il legame della famiglia Amman con la comunità e per il contributo dato alla realizzazione della scuola materna.Ello_conteAmman_2.png (607 KB)La sua giovinezza fu segnata dalla guerra. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 si rifugiò in Svizzera, poi partecipò alla Resistenza in Val d’Ossola. Rientrato in Italia, si laureò in Economia e commercio all’Università Cattolica di Milano nel 1949. Il suo percorso professionale lo portò a Londra, nel settore laniero, e poi alla Carlo Erba, dove dal 1960 lavorò nell’area zootecnica estera, viaggiando in Europa e in Unione Sovietica. Nel corso della carriera ricoprì anche incarichi nei consigli di amministrazione di importanti istituti di credito, fra cui Cariplo. Nel 1981 gli furono conferiti l’onorificenza di combattente per la libertà e il grado di tenente. Ma a Ello il suo nome resta legato anche alla presenza della famiglia Amman e alla disponibilità dimostrata verso il paese. Nel 2022, per i suoi cento anni, Villa Amman aprì le porte a cittadini e Alpini, riuniti per festeggiarlo con un concerto del Coro Alpino Lecchese. Con la sua scomparsa se ne va una figura che ha attraversato un secolo di storia, portando con sé ricordi della guerra, della Resistenza e di una vita professionale trascorsa anche lontano dall’Italia. Lascia la moglie, i figli e i nipoti.
Ello_conteAmman.png (670 KB)Anche dal Comune arrivano parole di riconoscenza. ''Ho avuto modo di incontrare il conte all’inizio del mio mandato -  afferma il sindaco elesse Elena Pirovano - quando ha raggiunto il traguardo dei 100 anni. La famiglia Amman è sempre stata molto disponibile, specialmente per quanto riguarda il progetto di Ville Aperte, dimostrando costante vicinanza con Ello. Il conte ha sempre avuto un buon rapporto con il nostro gruppo Alpini, dimostrandosi anche in quel frangente un elemento attivo. Mi sento in dovere di partecipare ai funerali in quanto al conte è stata giustamente riconosciuta anche la cittadinanza onoraria: meritata la partecipazione istituzionale'', ha concluso.

I funerali si terranno, come si diceva, domani a Milano.

M.E.
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