Oggiono: gli alunni della scuola media portano la musica per le vie della città
Una mattinata di musica tra le vie del paese, con gli strumenti dei ragazzi a fare da colonna sonora alla città. Sabato 24 ottobre è tornato ''Suono Diffuso'', l’appuntamento promosso dall’Istituto Comprensivo Statale Marco d’Oggiono che porta le esibizioni dell’indirizzo musicale fuori dalle aule scolastiche, trasformando il centro storico in un palcoscenico a cielo aperto.

Protagonisti sono stati gli studenti di seconda e terza media del percorso a indirizzo musicale, accompagnati dai loro insegnanti e coordinati dal maestro Matteo Anghileri, insieme alla dirigente scolastica Pierina Lucia Montella. Partiti dal Parco Oriana Fallaci, i giovani musicisti hanno attraversato le vie di Oggiono proponendo brani solisti, piccoli ensemble e momenti musicali d’insieme, facendo conoscere da vicino gli strumenti e il lavoro svolto durante le lezioni.

Trombe, clarinetti, tastiere e corni hanno accompagnato il percorso, coinvolgendo chi si trovava a passare per il centro. La passeggiata ha unito così l’esibizione musicale alla scoperta dei luoghi del Museo Urbano Diffuso (MUD), il percorso a cielo aperto che racconta il patrimonio artistico della città e il legame con Marco d’Oggiono, pittore rinascimentale e allievo di Leonardo da Vinci. La musica è diventata quindi un filo conduttore tra la scuola e il territorio, portando la didattica negli spazi quotidiani della comunità.

Per i ragazzi è stata anche un’occasione per condividere con la città la propria passione, tra l’emozione di suonare all’aperto e la soddisfazione di vedere le persone fermarsi ad ascoltarli. I passanti hanno accolto con entusiasmo le esibizioni, interrompendo per qualche minuto le proprie attività per lasciarsi accompagnare dalle note dei giovani musicisti.

Un incontro spontaneo, nel quale la musica ha saputo ritagliarsi spazio nella quotidianità di Oggiono, trasformando una passeggiata tra le vie del centro in un momento di partecipazione e condivisione.

''Portare la musica per le strade significa restituire alla comunità il lavoro quotidiano dei ragazzi – ha commentato la dirigente Montella –. Vedere i loro occhi emozionati mentre suonano per il paese è la più bella lezione di scuola''. Un’esperienza che permette agli studenti di condividere le proprie capacità, ma anche di sperimentare il valore della collaborazione, dell’ascolto reciproco e del suonare insieme davanti a un pubblico.

''Suono Diffuso'' ha inoltre una precisa funzione di orientamento, rivolta in particolare ai bambini delle classi quarte e quinte delle scuole primarie e alle loro famiglie. L’iniziativa offre infatti l’occasione di conoscere da vicino il percorso musicale della scuola secondaria, ascoltando gli strumenti e osservando gli studenti all’opera prima delle future iscrizioni. Non soltanto una presentazione dell’offerta formativa, dunque, ma un’esperienza concreta per avvicinarsi alla musica e alle opportunità che la scuola mette a disposizione.

L’appuntamento è ormai diventato una tradizione dell’autunno oggionese. Riproposto negli anni, «Suono Diffuso» rinnova ogni volta l’incontro tra i giovani musicisti e la cittadinanza, con l’obiettivo di far uscire la musica dalle aule e renderla parte della vita del paese. Il progetto rientra nelle attività dell’offerta formativa dell’Istituto Comprensivo ed è sostenuto anche attraverso fondi europei Next Generation EU.

Una mattinata che ha messo al centro i ragazzi, il loro impegno e la possibilità di condividere con gli altri ciò che imparano tutti i giorni a scuola.

Protagonisti sono stati gli studenti di seconda e terza media del percorso a indirizzo musicale, accompagnati dai loro insegnanti e coordinati dal maestro Matteo Anghileri, insieme alla dirigente scolastica Pierina Lucia Montella. Partiti dal Parco Oriana Fallaci, i giovani musicisti hanno attraversato le vie di Oggiono proponendo brani solisti, piccoli ensemble e momenti musicali d’insieme, facendo conoscere da vicino gli strumenti e il lavoro svolto durante le lezioni.

Trombe, clarinetti, tastiere e corni hanno accompagnato il percorso, coinvolgendo chi si trovava a passare per il centro. La passeggiata ha unito così l’esibizione musicale alla scoperta dei luoghi del Museo Urbano Diffuso (MUD), il percorso a cielo aperto che racconta il patrimonio artistico della città e il legame con Marco d’Oggiono, pittore rinascimentale e allievo di Leonardo da Vinci. La musica è diventata quindi un filo conduttore tra la scuola e il territorio, portando la didattica negli spazi quotidiani della comunità.

Per i ragazzi è stata anche un’occasione per condividere con la città la propria passione, tra l’emozione di suonare all’aperto e la soddisfazione di vedere le persone fermarsi ad ascoltarli. I passanti hanno accolto con entusiasmo le esibizioni, interrompendo per qualche minuto le proprie attività per lasciarsi accompagnare dalle note dei giovani musicisti.

Un incontro spontaneo, nel quale la musica ha saputo ritagliarsi spazio nella quotidianità di Oggiono, trasformando una passeggiata tra le vie del centro in un momento di partecipazione e condivisione.

La dirigente Pierina Montella con alcuni studenti
''Portare la musica per le strade significa restituire alla comunità il lavoro quotidiano dei ragazzi – ha commentato la dirigente Montella –. Vedere i loro occhi emozionati mentre suonano per il paese è la più bella lezione di scuola''. Un’esperienza che permette agli studenti di condividere le proprie capacità, ma anche di sperimentare il valore della collaborazione, dell’ascolto reciproco e del suonare insieme davanti a un pubblico.

''Suono Diffuso'' ha inoltre una precisa funzione di orientamento, rivolta in particolare ai bambini delle classi quarte e quinte delle scuole primarie e alle loro famiglie. L’iniziativa offre infatti l’occasione di conoscere da vicino il percorso musicale della scuola secondaria, ascoltando gli strumenti e osservando gli studenti all’opera prima delle future iscrizioni. Non soltanto una presentazione dell’offerta formativa, dunque, ma un’esperienza concreta per avvicinarsi alla musica e alle opportunità che la scuola mette a disposizione.

L’appuntamento è ormai diventato una tradizione dell’autunno oggionese. Riproposto negli anni, «Suono Diffuso» rinnova ogni volta l’incontro tra i giovani musicisti e la cittadinanza, con l’obiettivo di far uscire la musica dalle aule e renderla parte della vita del paese. Il progetto rientra nelle attività dell’offerta formativa dell’Istituto Comprensivo ed è sostenuto anche attraverso fondi europei Next Generation EU.

Una mattinata che ha messo al centro i ragazzi, il loro impegno e la possibilità di condividere con gli altri ciò che imparano tutti i giorni a scuola.
G.D.


















