Monticello: suor Maria Teresa Motto festeggia 50 anni dedicati al Signore
Mezzo secolo dedicato al Signore. Un anniversario davvero speciale che suor Maria Teresa Motto ha festeggiato con tutta la sua famiglia, i coscritti e i molti amici monticellesi.

In occasione della giornata missionaria di domenica 25 ottobre la Parrocchia di Monticello ha scelto di celebrare l’importante traguardo raggiunto dalla religiosa e da coloro che si sono dedicati alle missioni come padre Arvedo Godina e don Adriano Valagussa, attualmente impegnati in Mali e a Cuba.

Monticellese, classe 1950, suor Maria Teresa da giovanissima è entrata a far parte della congregazione delle Piccole Serve di Gesù Cristo con cuore pulsante a Torino. Per ben diciassette anni è stata missionaria in Madagascar dedicandosi all’istruzione e alla cura dei più deboli e anche una volta tornata a casa ha continuato a sostenere la Missione proponendo una serie di iniziative.

Nonostante ormai da diverso tempo non risieda più in paese, il suo ricordo è rimasto vivo nella comunità che è sempre pronta a sostenere il suo operato. I cinquant'anni di vita consacrata non sono un semplice traguardo quanto un nuovo punto fondamentale nella vita della religiosa che continua il suo lavoro a favore dei piú deboli.

Grazie a all'impegno della comunità di Monticello la Santa Messa delle ore 11 è stata nel segno di suor Maria Teresa che, nonostante la grande emozione, ha aperto la celebrazione liturgica con un messaggio ed un ringraziamento rivolto a tutti i presenti.

''E' una giornata molto emozionante, sono cinquanta anni di vita consacrata, ma i miei ricordi vanno ancora più indietro a cinquantaquattro anni fa quando sono partita da Monticello in direzione Torino. Iniziavo una nuova vita e tutti i miei parenti si erano radunati nel piazzale del comune pe salutarmi. Ringrazio il Signore per il dono di questi cinquanta anni di cui diciassette come missionaria: sembrano tanti, ma è nulla a confronto delle mie consorelle. Ringrazio la mia famiglia che non mi ha mai lasciato da sola e i coscritti con cui condivido tanti ricordi sui banchi di scuola guidati dalla signorina Manzotti'' ha detto suor Maria Teresa di fronte ad una chiesa gremita per i festeggiamenti.

''Grazie a don Marco e a tutti i monticellesi, mi avete sempre accolta con affetto e nonostante la lontananza, non mi avete dimenticata inviando tanti gesti di carità per tutte le missioni' ha aggiunto.

Oltre ai numerosi fedeli, ad abbracciare la religiosa c'era tutta la sua famiglia, con i fratelli Ernesto e Gabriella, i coscritti e suor Angelina e suor Luciana, entrambe della congregazione delle Piccole Serve di Gesù Cristo.

In particolar modo suor Luciana, originaria del Varesotto ed ora a Casatenovo, ha alle spalle una grande esperienza missionaria: circa cinquant'anni spesi nella struttura in Madagascar.
I festeggiamenti si sono poi spostati nel salone polivalente della Baita degli Alpini di Monticello per il Pranzo di Solidarietà. Reso possibile dall'aiuto di tanti volontari in cucina e nell'organizzazione, tutto il ricavato del pranzo è stato devoluto alla riqualificazione della farmacia e del laboratorio analisi del dispensario di Ambatondrazaka in Madagascar.

"E’ bello vedere una sala così gremita di monticellesi e non, è un importante messaggio che lancia tutta la nostra comunità. Questo non è solo un pranzo celebrativo, ma anche un modo per dare un aiuto concreto alla missione in Madagascar. Il dispensario è una struttura fondamentale, ma dopo anni di servizio necessita una manutenzione anche in seguito a diversi cicloni che l’hanno colpito. E’ una struttura al servizio delle persone e che fa una grande differenza per il bene comune" ha detto il parroco di Monticello don Marco Crippa ricordando il grande impegno di suor Maria Teresa Motto e delle sue consorelle.

Proprio suor Luciana durante i suoi anni in Madagascar ha seguito da vicino la costruzione dell’edificio

Il pranzo sociale è stato molto partecipato, tra coscritti, amici e semplici monticellesi. Grazie all'aiuto ei molti parrocchiani è stato realizzato un tableu che richiama proprio il dispensario di Ambatondrazaka e dei porta tovaglioli che hanno ricordato ai presenti il luogo e la finalità della missione.

Suor Maria Teresa Motto (terza da destra) con don Marco Crippa e le consorelle suor Angelina e suor Luciana durante il pranzo in baita
In occasione della giornata missionaria di domenica 25 ottobre la Parrocchia di Monticello ha scelto di celebrare l’importante traguardo raggiunto dalla religiosa e da coloro che si sono dedicati alle missioni come padre Arvedo Godina e don Adriano Valagussa, attualmente impegnati in Mali e a Cuba.

La religiosa con i suoi familiari
Monticellese, classe 1950, suor Maria Teresa da giovanissima è entrata a far parte della congregazione delle Piccole Serve di Gesù Cristo con cuore pulsante a Torino. Per ben diciassette anni è stata missionaria in Madagascar dedicandosi all’istruzione e alla cura dei più deboli e anche una volta tornata a casa ha continuato a sostenere la Missione proponendo una serie di iniziative.

Nonostante ormai da diverso tempo non risieda più in paese, il suo ricordo è rimasto vivo nella comunità che è sempre pronta a sostenere il suo operato. I cinquant'anni di vita consacrata non sono un semplice traguardo quanto un nuovo punto fondamentale nella vita della religiosa che continua il suo lavoro a favore dei piú deboli.

Grazie a all'impegno della comunità di Monticello la Santa Messa delle ore 11 è stata nel segno di suor Maria Teresa che, nonostante la grande emozione, ha aperto la celebrazione liturgica con un messaggio ed un ringraziamento rivolto a tutti i presenti.

Suor Maria Teresa con amici, familiari e coscritti al termine della messa
''E' una giornata molto emozionante, sono cinquanta anni di vita consacrata, ma i miei ricordi vanno ancora più indietro a cinquantaquattro anni fa quando sono partita da Monticello in direzione Torino. Iniziavo una nuova vita e tutti i miei parenti si erano radunati nel piazzale del comune pe salutarmi. Ringrazio il Signore per il dono di questi cinquanta anni di cui diciassette come missionaria: sembrano tanti, ma è nulla a confronto delle mie consorelle. Ringrazio la mia famiglia che non mi ha mai lasciato da sola e i coscritti con cui condivido tanti ricordi sui banchi di scuola guidati dalla signorina Manzotti'' ha detto suor Maria Teresa di fronte ad una chiesa gremita per i festeggiamenti.

''Grazie a don Marco e a tutti i monticellesi, mi avete sempre accolta con affetto e nonostante la lontananza, non mi avete dimenticata inviando tanti gesti di carità per tutte le missioni' ha aggiunto.

Le religiose con i volontari che hanno cucinato e servito il pranzo in Baita
Oltre ai numerosi fedeli, ad abbracciare la religiosa c'era tutta la sua famiglia, con i fratelli Ernesto e Gabriella, i coscritti e suor Angelina e suor Luciana, entrambe della congregazione delle Piccole Serve di Gesù Cristo.

In particolar modo suor Luciana, originaria del Varesotto ed ora a Casatenovo, ha alle spalle una grande esperienza missionaria: circa cinquant'anni spesi nella struttura in Madagascar.


"E’ bello vedere una sala così gremita di monticellesi e non, è un importante messaggio che lancia tutta la nostra comunità. Questo non è solo un pranzo celebrativo, ma anche un modo per dare un aiuto concreto alla missione in Madagascar. Il dispensario è una struttura fondamentale, ma dopo anni di servizio necessita una manutenzione anche in seguito a diversi cicloni che l’hanno colpito. E’ una struttura al servizio delle persone e che fa una grande differenza per il bene comune" ha detto il parroco di Monticello don Marco Crippa ricordando il grande impegno di suor Maria Teresa Motto e delle sue consorelle.

Proprio suor Luciana durante i suoi anni in Madagascar ha seguito da vicino la costruzione dell’edificio

Il pranzo sociale è stato molto partecipato, tra coscritti, amici e semplici monticellesi. Grazie all'aiuto ei molti parrocchiani è stato realizzato un tableu che richiama proprio il dispensario di Ambatondrazaka e dei porta tovaglioli che hanno ricordato ai presenti il luogo e la finalità della missione.
G.M.



















