Veduggio: con l’unità cinofila un addestramento interforze il 7 novembre
Il coordinamento tra i soccorritori può fare la differenza quando si cerca una persona scomparsa. È proprio per mettere alla prova la capacità di lavorare insieme che l’organizzazione di Protezione civile con la sua unità The Rescue Dog di Triuggio ha promosso SAR - Search and Rescue 2026, un’esercitazione interforze in programma il 7 novembre tra Veduggio con Colzano e Renate, con base operativa al centro sportivo di Veduggio, nell’area REC di via dell’Atleta.
Lo scenario prevede la ricerca di tre persone: due disperse in ambiente boschivo e una in ambito urbano. Le attività prenderanno avvio dalla simulazione della denuncia di scomparsa, presentata da alcuni figuranti alle forze dell’ordine alla presenza dell’associazione Penelope. Da lì si svilupperanno le operazioni di ricerca, fino al ritrovamento e all’eventuale soccorso dei dispersi.
''L’obiettivo - spiegano gli organizzatori - sarà quello di testare, rafforzare e consolidare il coordinamento interforze nell’ambito del piano provinciale per le persone scomparse attualmente in vigore''.
L’addestramento servirà quindi a ''verificare come integrare le competenze investigative delle forze dell’ordine, la direzione tecnica dei Vigili del fuoco e il supporto logistico e operativo della Protezione civile'', cercando di ridurre al minimo i tempi di intervento a tutela delle persone in difficoltà.
Per la giornata sono stati invitati i Carabinieri di Besana, la Polizia locale di Renate e Veduggio, i Vigili del fuoco di Monza, il 118 di Besana e Seregno, le ambulanze veterinarie, Psicologi per i Popoli e l’associazione Penelope di Milano. È previsto anche il coinvolgimento di una ventina di volontari di Protezione civile provenienti da diversi comuni. Gli inviti sono stati inoltre rivolti a numerosi rappresentanti delle istituzioni, tra cui i vertici provinciali della Prefettura e delle forze di soccorso, oltre agli amministratori dei due paesi interessati.
''Sul campo l’attenzione sarà rivolta alla catena di comando, al flusso delle comunicazioni radio e al lavoro congiunto delle squadre a terra e delle unità cinofile'', continuano gli organizzatori. Il programma contempla anche l’impiego di droni e sistemi GPS e prove di coordinamento terra-aria, con l’obiettivo di ''verificare il contributo delle tecnologie nelle operazioni di localizzazione''.
Altrettanto importante sarà la fase successiva al ritrovamento: verranno simulate le procedure di primo soccorso e il recupero in sicurezza di una persona ferita.
La giornata inizierà alle 8 con il ritrovo e la registrazione dei partecipanti. Dopo il briefing delle 8:15, al quale potranno prendere parte due referenti per ciascun ente, le attività entreranno nel vivo alle 8:45. Alle 12:30 è previsto un momento di confronto sull’andamento dell’esercitazione, seguito alle 13 dal pranzo offerto a partecipanti e invitati. La conclusione è fissata alle 14, con i saluti e la consegna degli attestati da parte del sindaco di Veduggio con Colzano, Luigi Alessandro Dittonghi.
''Per tutti, anche per chi parteciperà soltanto come osservatore - precisano i volontari - sarà obbligatorio indossare dispositivi di protezione individuale adeguati al ruolo e al luogo in cui si opera. Ogni ente dovrà inoltre garantire ai propri partecipanti una copertura assicurativa commisurata ai rischi dell’attività'', concludono.



















