Viganò: box nel mirino dei ladri in via Galilei. ''Serve più sicurezza e coordinamento tra istituzioni''

Ladri in azione a Viganò. L'episodio si è consumato nella notte tra il 26 e il 27 ottobre ai danni di un complesso residenziale situato in Via Galilei, arteria posta a ridosso di una delle aree artigianali del paese, al confine con Monticello. In particolare ad essere presi di mira – presumibilmente tra la tarda serata e le primissime ore della notte - sono stati i box.
''Quando sono sceso in garage mi sono accorto che era sparito il treno di gomme estive, completo di cerchi, appartenente alla mia auto. Presumo che i ladri abbiano scavalcato il cancello d’ingresso del condominio, che si affaccia direttamente sulla strada, e abbiano passato le ruote al di sopra del cancello per portarle via. Inoltre, avevo lasciato in garage un sacco contenente i pesi e gli attrezzi della palestra. Probabilmente hanno provato a portare via anche quello, ma il sacco si è rotto a causa del peso. Penso quindi che siano stati costretti ad abbandonarlo e a scappare'' ci ha raccontato una delle vittime, che nelle scorse ore ha lanciato un appello anche sui social, finalizzato a raccogliere eventuali testimonianze. 
Peraltro, quello appena descritto non sarebbe l’unico colpo messo a segno a Viganò. Anche il condominio adiacente sarebbe stato preso di mira dagli ignoti malviventi, che avrebbero rubato alcune biciclette.
Ma non è finita qui. A questi episodi recenti se ne aggiungo altri, avvenuti in passato, come ci ha svelato il giovane viganese. ''Nel 2023 sono entrati in casa mia, mettendola completamente a soqquadro, mentre nel 2025 hanno tentato per ben due volte di entrare in casa dei miei vicini. Quanti altri episodi devono succedere prima che si riesca a fermare questa situazione?'' ha proseguito la vittima del colpo, che lo ha tempestivamente segnalato ai Carabinieri. ''Sono stati gentilissimi e mi hanno riferito che cercheranno di pattugliare maggiormente la zona''.
Eppure lo sconforto è forte e lo è altrettanto il desiderio che i responsabili vengano individuati ed assicurati alla giustizia. ''Sinceramente, non ne possiamo più. Non è possibile vivere con la costante paura che qualcuno possa entrare in casa nostra, nei nostri garage o rubare ciò che abbiamo acquistato con sacrificio. Non possiamo aspettare che ogni volta venga colpita un’altra famiglia per tornare a parlare di sicurezza. Chiediamo più controlli, maggiore prevenzione e un impegno concreto da parte di tutti''.
''Vorrei inoltre lanciare - ha aggiunto - una proposta concreta al Comune di Viganò: perché non aiutare a creare un gruppo WhatsApp dedicato alla sicurezza, aperto ai cittadini del paese? Un canale attraverso il quale poter segnalare e condividere tempestivamente furti, tentativi di intrusione, movimenti sospetti e altri episodi rilevanti, in modo che tutta la popolazione possa essere informata rapidamente e prestare maggiore attenzione. L’obiettivo non è creare allarmismo né sostituirsi alle Forze dell’Ordine, ma favorire la collaborazione tra cittadini, aiutandoci reciprocamente a prevenire altri episodi e a segnalare subito eventuali situazioni sospette. Sarebbe importante che il Comune si facesse promotore di questa iniziativa o aiutasse a organizzarla, stabilendo regole chiare per evitare segnalazioni infondate e tutelare la privacy di tutti. Credo che oggi sia fondamentale fare rete: se qualcuno vede qualcosa, deve poter avvisare rapidamente gli altri residenti. Un sistema di comunicazione tempestivo potrebbe aiutarci a prestare maggiore attenzione, a riconoscere situazioni anomale e a segnalare immediatamente ciò che accade'' ha concluso il giovane.
Messa sul tavolo la proposta, ora non resta che attendere l’eventuale riscontro delle istituzioni che in altri comuni – ad esempio Barzanò, Missaglia e Casatenovo solo per citarne alcuni – hanno supportato la creazione di gruppi di Controllo del Vicinato, che se ben utilizzati possono rivelarsi preziosi punti di osservazione sul territorio.
G.C.
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