Monticello: l'amministrazione comunale presenta il Peba alla cittadinanza

banner bglobohomebig-55870.jpg
L’importanza dell’eliminazione delle barriere architettoniche sul suolo comunale è stata al centro di un incontro organizzato dalla maggioranza di Monticello Brianza e rivolto a cittadini e associazioni del territorio. Nel tardo pomeriggio di mercoledì 28 ottobre presso la biblioteca di via Giuseppe Sirtori i residenti hanno avuto la possibilità di conoscere meglio il Peba (piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche)  e le implicazioni su strade e luoghi pubblici giornalmente frequentati. Da lungo tempo richiesto dai consiglieri dell’opposizione, l’incontro è stato anche l’occasione per un dibattito aperto a tutti con la possibilità di avere maggiori informazioni e proporre suggerimenti e segnalazioni. 
monticellopeba__1_.jpg (539 KB)
monticellopeba__2_.jpg (463 KB)
Il vicesindaco Roberto de Simone ha fatto gli onori di casa introducendo al pubblico l’architetto Armando de Salvatore che si è occupato della redazione del Peba commissionato dal Comune di Monticello Brianza. Nella prima parte dell’incontro è stato spiegato il significato del piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche comparso per la volta nelle leggi italiane nel 1986 e poi ribadito con la legge 104 del 1992. “Il Peba si occupa degli edifici, ma anche degli spazi urbani a servizio dei cittadini per garantire alle categorie più fragili come diversamente abili, bambini e anziani. Non deve essere visto solo come un’analisi su carta di ciò che va bene e ciò che deve essere migliorato, quanto piuttosto come l’occasione per migliorare la città o il proprio paese” ha spiegato l’architetto de Salvatore sottolineando come il Peba sia divenuto ormai un qualcosa di necessario ma che non impone regole ferree. L’obiettivo è dare delle indicazioni ad ogni comune per mettere in campo delle migliorie valutate in base alla propria sensibilità verso l’argomento e soprattutto in base alle possibilità economiche. 
monticellopeba__3_.jpg (598 KB)
monticellopeba__4_.jpg (508 KB)
Negli ultimi tre anni l’amministrazione comunale di Monticello Brianza ha commissionato la redazione di un Peba per fare un punto sul grado di accessibilità e fruibilità del patrimonio pubblico del comune e poi pianificare interventi successivi. Lo studio è stato condotto dall’architetto De Salvatore, coadiuvato da alcuni collaboratori anche con difficoltà motorie e visive. In una prima fase è stata portata avanti una consultazione con gli assessorati e gli uffici tecnici per poi effettuare una mappatura con sopralluoghi in edifici e spazi aperti per individuare i punti di forza e di criticità. Infine è stato redatto un rapporto con gli interventi consigliati e l’ipotesi di spesa che nel momento della compilazione era pari a 368.000 euro solo per gli edifici pubblici. “Il nostro studio ha riguardato in primo luogo gli edifici pubblici del territorio come scuole, uffici comunali, ambulatori, ma anche le baite degli alpini dove abbiamo verificato sia l’accesso che i percorsi interni verticali (es ascensori e scale) e quelli orizzontali (rampe). Il Peba riguarda però anche tutto ciò che c’è all’esterno come parcheggi, aree di sosta per i mezzi pubblici, percorsi pedonali. In particolar modo, grazie alla collaborazione con l’amministrazione e grazie alle segnalazioni dei cittadini, sono stati individuati quattro percorsi pedonali che sono stati oggetti di sopralluoghi con analisi dettagliata dei marciapiedi” ha aggiunto l’architetto de Salvatore ribadendo l’importanza del Peba, ma non l’imposizione all’amministrazione comunale dei dati raccolti. Lo studio deve piuttosto servire come linea guida per attuare degli interventi volti al benessere del cittadino e da integrare con quelli già in programma. 
monticellopeba__5_.jpg (495 KB)
L’intervento dell’architetto e la spiegazione del piano Peba hanno generato diverse reazioni dei cittadini che hanno colto l’occasione per segnalare all’amministrazione comunale le criticità riscontrate in alcuni punti del territorio. Il Vicesindaco de Simone è intervenuto rassicurando i presenti e spiegando come il Peba sia in realtà come un cantiere aperto e in evoluzione che viene integrato in tutti gli interventi fatti sul territorio. I progetti sono molti, così come la voglia di sistemare ciò che non va, ma non potendo disporre di risorse illimitate occorre procedere nell’ordine delle priorità. “Il Peba è in continua evoluzione, ci sono normative sempre nuove, eventi inaspettate, ma soprattutto molti ostacoli imposti dalla sovraintendenza e legati dall’essere in una zona monumentale. Nell’ultimo periodo abbiamo fatto diversi interventi per i cittadini che spesso non erano parte del Peba ma erano fondamentali. È il caso di alcuni passaggi pedonali, la sistemazione di marciapiedi, la sistemazione di alcune piante che bloccavano il percorso e abbiamo collegato la mensa della scuola primaria con il piano superiore grazie ad un servo scala a servizio di chi ha una mobilità ridotta perenne o anche solo momentanea. Come amministrazione comunale abbiamo a cuore tutto il progetto di abbattimento delle barriere architettoniche e cerchiamo di metterlo in atto in modo automatico a fronte di ogni  uovo intervento. Esiste un perenne piano di asfaltature con tecnici che periodicamente individuano sul comune delle criticità legate ad asfalti e marciapiedi, viene stilata una lista di priorità e in base ai fondi a disposizione si interviene” ha spiegato de Simone raccogliendo poi anche tutte le segnalazioni dei cittadini. 
monticellopeba__6_.jpg (1.18 MB)
Sono state diverse le personalità che hanno partecipato all’incontro, sia semplici cittadini sia i rappresentanti delle associazioni del territorio come Amas, gruppo del cammino e gruppo Alpini di Monticello. Presente la maggioranza con il già citato vice sindaco De Simone, l’assessore alla cultura Maria Teresa Colombo e l’assessore ai servizi sociali Francesca Viganò , l’opposizione con la capogruppo Milena Mucci. Piano Peba alla mano e raccolte le numerose segnalazioni dei residenti, il prossimo passo dell’amministrazione sarà quello di agire sul territorio anche con manutenzioni già programmate. Entro la fine dell’anno verranno effettuati due interventi massicci sull’impianto stradale e ve ne è in programma un successivo per il 2027 con uno stanziamento di circa 150.000 euro da approvare in consiglio comunale. 
G.M.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.