Casatenovo: dal Consiglio un grazie al Bike Action Team

Il Consiglio comunale di Casatenovo, prima di dare il via ai lavori nella serata di giovedì, ha ringraziato il Bike Action Team Galgiana per trentacinque anni di volontariato, di sport e di cura del territorio.
La serata si è aperta con gli onori di casa del sindaco Filippo Galbiati. La parola è poi passata a Ennio Decio, presidente del sodalizio che ha ripercorso la storia dell’associazione.

Il gruppo è infatti nato a Galgiana, in oratorio, tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta. I primi anni sono fatti di raduni e di pedalate sui sentieri della frazione e delle colline brianzole. Un raduno da 650 partecipanti convince il Team a pensare a un evento più grande, che valorizzi i percorsi del Parco di Montevecchia e del San Genesio.
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La prima Marathon Bike della Brianza si corre il 6 settembre 1992, con oltre mille biker al via. Il Team si distingue subito per il carattere pionieristico: anticipa la stessa Federazione nazionale con una formula, la Marathon, che fa gareggiare insieme agonisti e amatori. Nel 2001 arriva la Super Marathon, che porta la gara nel calendario nazionale delle lunghe distanze. I numeri crescono al punto che al Team vengono assegnati i Campionati del mondo del 2012, in vista dell’Expo, anche se l’evento non si è poi svolto.

Dai 1059 partecipanti della prima edizione si è arrivati ai 561 iscritti di quest’anno. Il 6 settembre 2026 si è corsa la 35ª edizione, l’ultima di carattere agonistico, con partenza e arrivo agli impianti sportivi di Galgiana.
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Da quattro o cinque anni il Team fatica a sostenere l’organizzazione e a reperire i contributi. Il movimento ciclistico sta cambiando e il rapporto tra agonisti e amatori non regge più come un tempo.

Decio ha spiegato che l’intenzione è restare nel mondo del ciclismo rinnovandone la formula, nel segno dell’amore per il territorio e per lo sport. La gara agonistica, ha detto, è soltanto il punto di partenza: da essa sono nate molte altre iniziative, attente all’aspetto sociale, umanitario e ambientale. L’obiettivo resta tutelare gli amatori, cioè la gente comune.

In questa direzione vanno altri progetti. Cascine e Sentieri, in programma domenica 1° novembre, con la pulizia e la manutenzione dei percorsi, un lavoro che grazie alla gara veniva fatto ogni anno; il gruppo di cammino, nato due anni fa, che conta 260 iscritti. Si esce il sabato e la domenica e, a giugno e luglio, due sere a settimana. Serve a muoversi e a stare insieme, per mantenere la mente lucida anche con qualche acciacco; le attività per i bambini, con gli oratori e il centro estivo, un addestramento giovanile che porta alla Marathon Kids; l’impegno nella prevenzione sanitaria: gli screening cardiologici per i bambini, in collaborazione con La Stella di Lorenzo, e la collaborazione con la LILT, in particolare per la Pigiama Run, la raccolta fondi per la ricerca sui tumori infantili; i punti ristoro della Marathon, curati insieme all’Associazione nazionale celiaci.

Decio ha anche anticipato che è allo studio un’iniziativa, dal tono un po’ goliardico, che potrebbe coinvolgere tutti i presenti, dedicata al ciclismo e alla natura del territorio.
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Hanno preso la parola per ringraziare i capigruppo Francesco Sironi (PAC) e Angelo Perego (CasateSì) e il consigliere Caldirola.

Perego ha messo al primo posto il valore sociale: grazie al Team, e in particolare alle camminate, tante persone hanno fatto conoscenza. Ha ricordato anche la cura del verde e dei sentieri e un esempio di organizzazione, la settimana che precede e segue la gara, tra preparazione e smontaggio, con la pavimentazione della palestra coperta per proteggere l’edificio.

Sironi, che da consigliere aveva la delega allo sport, si era accorto di avere a che fare con un gruppo che lavora con cura e precisione. Ha parlato di esperienza, spirito di sacrificio e di servizio, e di un’associazione che si chiede prima di tutto cosa può fare per gli altri.

Caldirola ha indicato in Decio la figura che rappresenta Galgiana. Ha sottolineato la visione di chi capì che quel percorso poteva portare qualcosa di nuovo alla frazione e uno stile di guida basato sull’esempio: chi dice cosa fare, e lo fa.
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Il vicesindaco Lorenzo Citterio ha messo in luce la capacità dell’associazione di innovarsi e la sua attenzione all’ambiente, testimoniata anche dalla precisione nella raccolta differenziata. Ha ricordato che le cifre e gli anni citati riguardano un periodo in cui alcuni consiglieri non erano ancora nati, e ha parlato di costanza, perseveranza e freschezza.

Le considerazioni finali sono spettate a Decio. Due milioni e 815 mila chilometri, l’equivalente di due giri del mondo più sette viaggi tra la Terra e la Luna: è la distanza percorsa dal Team dalla sua nascita. Ci sono poi 35 edizioni, più 4 organizzate fuori sede, e 48.500 iscritti in tutto.

Decio ha descritto il gruppo come un mosaico fatto di tessere diverse: lui riesce a fare la cornice, poi ognuno mette il proprio pezzo, nel rispetto del lavoro degli altri e assumendosi le proprie responsabilità. Le idee politiche non contano. Conta quello che ognuno sa fare, con la propria personalità e la propria unicità.
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