Ello: il consiglio adotta il PGT con il voto contrario della minoranza

Il consiglio comunale di Ello ha adottato, fra i vari punti di cui già abbiamo scritto, il nuovo Piano di Governo del Territorio (PGT) lo scorso giovedì, 28 ottobre. Riduzione del consumo di suolo, recupero degli edifici esistenti e tutela del paesaggio sono i cardini dello strumento urbanistico. A dividere l’aula è stata però la previsione di due nuove ville, contestata dal capogruppo di minoranza Virginio Colombo, che ha espresso voto contrario e annunciato un ricorso.
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Il documento, illustrato dagli estensori e urbanisti Marielena Sgroi e Maurizio Corbetta, adegua la pianificazione comunale alla legge regionale 31/2014 e agli strumenti territoriali sovraordinati. Secondo quanto spiegato da Sgroi, ''il nuovo PGT raggiunge una riduzione del consumo di suolo del 26%, a fronte del 22% richiesto dalla pianificazione provinciale''.
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''La pianificazione sovraordinata ci ha imposto di ridurre il consumo di suolo e di incentivare il recupero del patrimonio edilizio esistente'' ha spiegato il vicesindaco Danilo Riva, delineando le scelte dell’amministrazione. Una revisione che punta a salvaguardare il patrimonio ambientale e naturalistico del paese, rispondendo al contempo alle esigenze abitative.
Tra gli obiettivi del piano figura la rigenerazione del patrimonio edilizio, con incentivi volumetrici per agevolare gli interventi. ''Un esempio cardine è la Filanda nel nostro centro del paese'' ha esposto Riva.
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Il calcolo del fabbisogno abitativo prospetta un incremento di 65 abitanti in dieci anni, mentre la revisione interessa anche il centro storico, ridefinito attraverso l’esame dei catasti antichi e distinto dalle cascine e dalle filande, per le quali sono previste norme di tutela differenziate. Il lavoro comprende inoltre la ricognizione dei vincoli paesaggistici e archeologici, la ridefinizione delle aree boscate e agricole e l’aggiornamento dello studio geologico. Particolare attenzione è stata dedicata ai terrazzamenti, ai corridoi ecologici, alla sentieristica e alle visuali paesaggistiche, oltre che ad habitat naturali. Alcune previsioni edificatorie sono state eliminate per coerenza con la rete ecologica, mentre altri comparti sono stati ridisegnati.
Sul fronte delle opere pubbliche, Riva ha richiamato ''l’indispensabile realizzazione del parcheggio al cimitero e l’individuazione di percorsi protetti per i pedoni'' definendo questo piano, infine, come una ''cornice programmatoria fondamentale per la realizzazione di tali opere''.
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Nel dettaglio tecnico illustrato da Sgroi, il lavoro è partito da una ricognizione dei vincoli raccolti nella carta dei vincoli, con particolare attenzione al paesaggio collinare e ai nuclei storici sulla sommità della collina, leggibili già nel catasto del Settecento. ''Sono stati tutelati i terrazzamenti, ridefiniti gli ambiti boschivi - ha spiegato - con il contributo di un agronomo e della comunità montana, insieme ad una protezione agli ambiti agricoli di valenza paesaggistica, rafforzando la rete ecologica regionale e provinciale e individuando corridoi ecologici, sentieristica e ciclabilità''.
Il centro storico è stato ridefinito attraverso l'esame dei catasti storici e distinto dalle cascine e dalle filande, con norme di tutela differenziate e una zonizzazione articolata. ''Sono previste cartografie di dettaglio su destinazioni d'uso, elementi di pregio e modalità di intervento, mentre con la sovrintendenza archeologica sono state aggiornate le aree di rischio e le tutele puntuali'', ha evidenziato. 
Essendo Ello un comune sotto i 2.000 abitanti, il nuovo strumento assume la forma del documento unico (documento di piano, piano dei servizi e piano delle regole) con validità illimitata. ''La realizzazione del parcheggio del cimitero è indicata come opera compensativa'', ha concluso Sgroi.
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Proprio il rapporto tra nuove costruzioni e tutela del paesaggio ha acceso il confronto politico, in particolare per la previsione di due ville in un comparto già destinato a questa tipologia edilizia. Nonostante nella presentazione tecnica sia stato spiegato che ''gli edifici non saranno visibili dalla strada principale grazie alla presenza del bosco - e che - sono previste prescrizioni paesaggistiche e un progetto agronomico per rafforzare il corridoio ecologico'' il consigliere di minoranza Virginio Colombo ha contestato la scelta. ''Le nuove edificazioni sui terrazzamenti ci sembrano in contraddizione con gli obiettivi di salvaguardia da voi dichiarati'', ha affermato.
Colombo ha criticato anche il mancato esame in commissione delle osservazioni alla valutazione ambientale strategica, dichiarandosi contrario e annunciando un ricorso.
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Il vicesindaco Riva ha difeso l’impostazione del piano, richiamando anche la revisione dell’impostazione dell’ambito di trasformazione del centro sportivo, che svincola la cessione dell’area del centro sportivo dall’edificazione prevista nell’ambito.
La capogruppo di maggioranza Francesca Riva ha invece sottolineato il bilanciamento tra sviluppo e tutela del territorio. ''Uno strumento moderno, attento alla salvaguardia paesaggistica, naturalistica e storica del nostro territorio'', lo ha definito il vicesindaco, ribadendo l’obiettivo di tutelare l’identità di Ello e guidarne lo sviluppo nei prossimi anni.
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Al termine del dibattito, il Consiglio ha dato il via libera all’adozione del nuovo PGT con voto favorevole della maggioranza: un passaggio dell’iter urbanistico, non ancora l’approvazione definitiva.

M.E.
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