Oggiono: da rivedere il Piano comunale di emergenza di Protezione civile. Verrà riportato in commissione

All’ordine del giorno del Consiglio comunale di Oggiono di venerdì 30 ottobre figuravano l’approvazione del bilancio consolidato 2025, una variazione al bilancio di previsione 2026-2028, l’aggiornamento del regolamento per l’assegnazione dei mini-alloggi per anziani e il nuovo Piano di emergenza comunale di Protezione civile. 
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Il primo provvedimento, illustrato dall’assessora Nadia Crippa, ha restituito un risultato economico positivo per il gruppo di maggioranza. Di parere contrario Alessandro Negri, che ha contestato la lettura dei dati, sottolineando come parte del miglioramento fosse legata a rivalutazioni patrimoniali e contributi straordinari. Il consigliere ha inoltre richiamato la situazione di Silea, chiedendo che la solidità della società partecipata possa tradursi in benefici per i cittadini. A votazione il bilancio consolidato è stato approvato.
Successivamente l’aula ha affrontato la variazione al bilancio di previsione 2026-2028. Crippa ha illustrato gli adeguamenti, soffermandosi sulle risorse necessarie per il rinnovo del contratto dei dipendenti comunali e sull’incremento delle spese per i servizi sociali, in particolare per l’assistenza educativa scolastica e gli interventi a tutela dei minori. Proprio quest’ultimo aspetto ha animato il confronto con Negri, che ha definito «fuori controllo» l’aumento dei costi e contestato anche la riduzione di alcuni capitoli destinati alle manutenzioni, tra cui quelli per torrenti e fognature. La sindaca ha spiegato che gli interventi non sono stati abbandonati, ma finanziati attraverso altri capitoli e contributi specifici, citando i lavori sul torrente in via Cimavalle, sostenuti con fondi della Protezione civile per circa 80.000 euro. Sull’aumento delle spese sociali ha invece richiamato le necessità concrete del territorio, soprattutto nell’assistenza scolastica e nella tutela dei minori. La variazione è stata poi approvata con otto voti favorevoli e uno contrario.
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Via libera, sempre con otto voti favorevoli e uno contrario, anche al nuovo regolamento per l’assegnazione dei mini-alloggi riservati agli anziani, che aggiorna il testo del 2006. La principale novità riguarda l’estensione della possibilità di accesso anche a persone non completamente autosufficienti, purché in grado di continuare a vivere al domicilio con un adeguato sostegno. Negri ha sollevato dubbi sulla definizione dei criteri di valutazione e sulla gestione di eventuali peggioramenti delle condizioni degli assegnatari. L’amministrazione ha chiarito che l’obiettivo è superare il precedente requisito dell’autosufficienza totale, favorendo la permanenza nella propria abitazione.
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A chiudere la seduta è stato il Piano comunale di emergenza di Protezione civile, il cui aggiornamento rispetto al precedente documento del 2013 ha sollevato diverse perplessità. Negri ha definito il Piano uno degli atti più importanti per la sicurezza della comunità, evidenziando una serie di criticità che, a suo giudizio, richiedono un’ulteriore verifica prima dell’approvazione. Tra queste, la presenza di riferimenti ad altri Comuni, errori nelle coordinate di alcune aree di emergenza e recapiti non aggiornati o incompleti. Il consigliere ha inoltre segnalato l’assenza di schede operative per quattro scenari legati alla disabilità e la mancanza di indicazioni specifiche sul rischio idraulico del lago di Annone. Dubbi anche sulla capacità ricettiva di alcune strutture individuate come aree di emergenza e sulle informazioni messe a disposizione dei cittadini nella versione pubblica del documento, priva – secondo quanto rilevato – di alcuni riferimenti e indicazioni utili in caso di necessità. Un insieme di osservazioni che ha portato Negri a chiedere di sospendere l’approvazione e riportare il testo in commissione, così da poterlo riesaminare con il supporto dei tecnici. «Quando si parla di questi temi non c’è maggioranza o opposizione, c’è la volontà di mettere in sicurezza la cittadinanza», ha sottolineato il consigliere.
La sindaca Chiara Narciso ha riconosciuto che nel documento potrebbero essere presenti refusi e imprecisioni, anche in merito alle coordinate, precisando invece che i numeri di cellulare privati non sono riportati nella versione pubblica per ragioni di privacy. Ha quindi accolto la richiesta di un ulteriore approfondimento, proponendo di riportare il Piano in commissione e di riesaminarlo insieme ai tecnici che ne hanno curato la stesura, prima di sottoporlo nuovamente al Consiglio comunale. La proposta di sospendere l’approvazione è stata accolta all’unanimità dai nove consiglieri presenti. Il Piano, dunque, non è stato bocciato, ma tornerà in commissione per le verifiche e le eventuali correzioni.
G.D.
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