Oggionese, comunità energetica: nominato il comitato di configurazione territoriale
È stato nominato il comitato di configurazione territoriale dell’area convenzionale AC001E01484, nell’ambito della Comunità energetica rinnovabile promossa da Fondazione Sinergia. L’area convenzionale comprende i territori di Annone di Brianza, Castello di Brianza, Colle Brianza, Dolzago, Ello, Garbagnate Monastero, Oggiono, Santa Maria Hoè e Sirone.
Nell’area convenzionale in questione Sinergia conta già 28 soci: 2 in qualità di prosumer (con impianti di potenza complessiva pari a 22,55 kilowatt) e 26 in qualità di consumer (tra cui i Comuni di Sirone, Dolzago e Castello di Brianza), per un totale di 99 utenze. Nel territorio della nuova configurazione, la comunità energetica è in contatto con 7 ulteriori potenziali prosumer (2 Comuni e 5 privati, di cui 3 già soci in qualità di consumer), i cui impianti porterebbero la potenza disponibile a oltre 466 kilowatt.
L’elezione del comitato di configurazione, avvenuta in occasione dell’assemblea dei soci svoltasi a Sirone giovedì 29 ottobre, costituisce un passaggio concreto verso la piena operatività della comunità energetica nel territorio dell’Alta Brianza.

Il comitato è composto da 5 membri, secondo un modello che garantisce equilibrio tra pubblico e privato: Ci sono tre rappresentanti dei soci fondatori e promotori (enti pubblici): i Comuni di Sirone (Ernesto Viganò), Dolzago (Alessandro Corti) e Castello di Brianza (Massimo Riva) e due rappresentanti dei soci partecipanti, tra cui un socio consumer (Alessandro Mariani) e Asilo Bianconi Ets (Felice Molteni), in rappresentanza del terzo settore. I membri del Comitato hanno inoltre indicato Ernesto Viganò per il ruolo di coordinatore della configurazione.
Il comitato esercita funzioni di indirizzo e supporto strategico, attraverso: pareri non vincolanti al collegio dei fondatori sugli indirizzi generali e sulla destinazione della quota eccedentaria; pareri vincolanti al consiglio di amministrazione sul regolamento di configurazione, sulla destinazione della quota della tariffa premio per attività sociali e sulla delega della funzione di coordinatore; pareri consultivi su richiesta degli organi della Fondazione. Il comitato può inoltre proporre modifiche al regolamento delle configurazioni e ha un ruolo diretto nell’individuare la destinazione della quota della tariffa premio destinata alle attività sociali, nel rispetto degli indirizzi stabiliti dal collegio dei fondatori e in coerenza con le linee guida del gestore nazionale Gse. Sono stati inoltre individuati il nome della configurazione, ''Sinergia Alta Brianza'' e la sua sede, presso il Municipio di Sirone (Via Molteni 35).
Il nome scelto, ''Alta Brianza'', sta a indicare l’apertura all’intero bacino dei Comuni circostanti. Il logo raffigura un sole, un pannello fotovoltaico e una rete di punti interconnessi su uno sfondo di colline verdi, a richiamare l’energia prodotta e condivisa sul territorio. La pratica di attivazione della configurazione dell’area convenzionale AC001E01484 è stata inviata al gestore dei servizi energetici (Gse) l’8 aprile 2026 ed è attualmente in fase di valutazione. Fondazione Sinergia estende la sua operatività al territorio di 3 province (Bergamo, Lecco e Monza Brianza), con 65 cabine primarie e 191 Comuni coinvolti. A Sinergia (numeri in costante aggiornamento) hanno sinora aderito 96 soci fondatori (enti locali) e 810 soci partecipanti (privati cittadini o imprese, 694 consumer e 116 prosumer). La fondazione può già contare su oltre 4 Megawatt di potenza degli impianti messi a disposizione dai prosumer sinora aderenti ma sta sviluppando contatti con circa 250 ulteriori potenziali prosumer, con impianti la cui potenza si avvicina ai 30 Megawatt.
''La nomina del comitato - spiegano - rappresenta un passaggio fondamentale per rendere pienamente operativa la Comunità energetica sul territorio, promuovendo benefici ambientali, economici e sociali a favore della collettività''.
La proposta di adesione alla Configurazione è aperta a tutti – privati cittadini, piccole e medie imprese, enti del terzo settore – anche nei Comuni che non hanno aderito direttamente a Fondazione Sinergia. Anche le grandi aziende possono contattare Sinergia per contribuire in qualità di produttore terzo, come già avviene con successo e soddisfazione in altre configurazioni. Il comitato ritiene che si tratti di un’opportunità interessante, perché consente di aderire a una comunità energetica solida, operativa e con una gestione ''a trazione pubblica'', trasparente e locale. Nelle prossime settimane il comitato proporrà incontri di presentazione nei Comuni e nelle sedi che ne faranno richiesta. L’adesione alla Configurazione Sinergia Alta Brianza è possibile in qualsiasi momento. Partecipare significa fare una scelta che porta benefici concreti, prima di tutto all’ambiente e alla nostra comunità: l’obiettivo è produrre energia pulita e consumarla localmente, riducendo gli sprechi e le emissioni. Questo modello genera incentivi economici che vengono redistribuiti in parte ai soci aderenti e in parte destinati a progetti sociali sul territorio.
''È un sistema virtuoso che funziona tanto meglio quanto più cresce la partecipazione collettiva. Aderire è semplice: non comporta alcun costo, non richiede il cambio del proprio fornitore di energia e non comporta complicazioni in bolletta'' spiegano dal comitato.
Nell’area convenzionale in questione Sinergia conta già 28 soci: 2 in qualità di prosumer (con impianti di potenza complessiva pari a 22,55 kilowatt) e 26 in qualità di consumer (tra cui i Comuni di Sirone, Dolzago e Castello di Brianza), per un totale di 99 utenze. Nel territorio della nuova configurazione, la comunità energetica è in contatto con 7 ulteriori potenziali prosumer (2 Comuni e 5 privati, di cui 3 già soci in qualità di consumer), i cui impianti porterebbero la potenza disponibile a oltre 466 kilowatt.
L’elezione del comitato di configurazione, avvenuta in occasione dell’assemblea dei soci svoltasi a Sirone giovedì 29 ottobre, costituisce un passaggio concreto verso la piena operatività della comunità energetica nel territorio dell’Alta Brianza.

Il comitato è composto da 5 membri, secondo un modello che garantisce equilibrio tra pubblico e privato: Ci sono tre rappresentanti dei soci fondatori e promotori (enti pubblici): i Comuni di Sirone (Ernesto Viganò), Dolzago (Alessandro Corti) e Castello di Brianza (Massimo Riva) e due rappresentanti dei soci partecipanti, tra cui un socio consumer (Alessandro Mariani) e Asilo Bianconi Ets (Felice Molteni), in rappresentanza del terzo settore. I membri del Comitato hanno inoltre indicato Ernesto Viganò per il ruolo di coordinatore della configurazione.
Il comitato esercita funzioni di indirizzo e supporto strategico, attraverso: pareri non vincolanti al collegio dei fondatori sugli indirizzi generali e sulla destinazione della quota eccedentaria; pareri vincolanti al consiglio di amministrazione sul regolamento di configurazione, sulla destinazione della quota della tariffa premio per attività sociali e sulla delega della funzione di coordinatore; pareri consultivi su richiesta degli organi della Fondazione. Il comitato può inoltre proporre modifiche al regolamento delle configurazioni e ha un ruolo diretto nell’individuare la destinazione della quota della tariffa premio destinata alle attività sociali, nel rispetto degli indirizzi stabiliti dal collegio dei fondatori e in coerenza con le linee guida del gestore nazionale Gse. Sono stati inoltre individuati il nome della configurazione, ''Sinergia Alta Brianza'' e la sua sede, presso il Municipio di Sirone (Via Molteni 35).
Il nome scelto, ''Alta Brianza'', sta a indicare l’apertura all’intero bacino dei Comuni circostanti. Il logo raffigura un sole, un pannello fotovoltaico e una rete di punti interconnessi su uno sfondo di colline verdi, a richiamare l’energia prodotta e condivisa sul territorio. La pratica di attivazione della configurazione dell’area convenzionale AC001E01484 è stata inviata al gestore dei servizi energetici (Gse) l’8 aprile 2026 ed è attualmente in fase di valutazione. Fondazione Sinergia estende la sua operatività al territorio di 3 province (Bergamo, Lecco e Monza Brianza), con 65 cabine primarie e 191 Comuni coinvolti. A Sinergia (numeri in costante aggiornamento) hanno sinora aderito 96 soci fondatori (enti locali) e 810 soci partecipanti (privati cittadini o imprese, 694 consumer e 116 prosumer). La fondazione può già contare su oltre 4 Megawatt di potenza degli impianti messi a disposizione dai prosumer sinora aderenti ma sta sviluppando contatti con circa 250 ulteriori potenziali prosumer, con impianti la cui potenza si avvicina ai 30 Megawatt.
''La nomina del comitato - spiegano - rappresenta un passaggio fondamentale per rendere pienamente operativa la Comunità energetica sul territorio, promuovendo benefici ambientali, economici e sociali a favore della collettività''.
La proposta di adesione alla Configurazione è aperta a tutti – privati cittadini, piccole e medie imprese, enti del terzo settore – anche nei Comuni che non hanno aderito direttamente a Fondazione Sinergia. Anche le grandi aziende possono contattare Sinergia per contribuire in qualità di produttore terzo, come già avviene con successo e soddisfazione in altre configurazioni. Il comitato ritiene che si tratti di un’opportunità interessante, perché consente di aderire a una comunità energetica solida, operativa e con una gestione ''a trazione pubblica'', trasparente e locale. Nelle prossime settimane il comitato proporrà incontri di presentazione nei Comuni e nelle sedi che ne faranno richiesta. L’adesione alla Configurazione Sinergia Alta Brianza è possibile in qualsiasi momento. Partecipare significa fare una scelta che porta benefici concreti, prima di tutto all’ambiente e alla nostra comunità: l’obiettivo è produrre energia pulita e consumarla localmente, riducendo gli sprechi e le emissioni. Questo modello genera incentivi economici che vengono redistribuiti in parte ai soci aderenti e in parte destinati a progetti sociali sul territorio.
''È un sistema virtuoso che funziona tanto meglio quanto più cresce la partecipazione collettiva. Aderire è semplice: non comporta alcun costo, non richiede il cambio del proprio fornitore di energia e non comporta complicazioni in bolletta'' spiegano dal comitato.


















