Dolzago: Michele Bonacina chiude terzo in Coppa del Mondo XTERRA
Due secondi posti a Suzhou e il terzo posto nella classifica finale della Coppa del Mondo XTERRA. Michele Bonacina ha concluso la serie internazionale con un weekend di grande continuità, portando Dolzago sul podio conclusivo.

Dopo l’argento nel Short Track di venerdì, l’italiano ha ripetuto il risultato domenica 1° novembre nella gara su 1,5 chilometri a nuoto, 30 in mountain bike e 10 di corsa. Bonacina ha chiuso in 2h18'04', a 24 secondi dal francese Maxim Chané. Nicolas Duré è arrivato terzo, mentre Bonacina lo ha preceduto di quattro punti nella classifica generale della serie.
Il suo primo ringraziamento è andato alle persone di casa. ''I primi che voglio ringraziare sono i miei familiari. Mi aiutano, mi sostengono sempre e mi danno questa opportunità. Mio padre Paolo, mia madre Susanna e mia sorella Carlotta''.

La finale ha richiesto collaborazione e capacità di gestire i momenti difficili. Nel nuoto Bonacina ha condiviso il ritmo con Hugo Bosscher ed Elliot Labourdette. In mountain bike ha trovato un riferimento nel connazionale Federico Spinazzè.
''Federico ha fatto un lavoro fantastico. Era fortissimo oggi in bici e sono rimasto alla sua ruota. Penso che fosse il ritmo perfetto. Ho fatto una buona frazione e non mi è sembrato di spendere troppe energie''.
La corsa ha cambiato l’equilibrio. ''Ho avuto dei crampi dopo due chilometri, sulla prima salita. Ho fatto il primo giro con Maxim, poi lui ha preso un piccolo margine. Ho cercato di usarlo come punto di riferimento. Sono molto contento, ho fatto una buona gara''.
I sentieri di Yuyang Mountain, affacciati sul lago Taihu, gli hanno ricordato per alcuni aspetti il terreno di casa, ma con una maggiore continuità di curve e cambi di direzione.

''A casa è un po’ più veloce, si può fare più velocità. Qui si deve sterzare tanto, girare tanto: è un diverso tipo di tecnica''.
Venerdì la gara era stata ancora più insolita, organizzata a Panmen, all’interno di un luogo centrale nella storia di Suzhou. Bonacina aveva difeso il secondo posto fino allo sprint finale.
''Devo incoraggiare chi non è venuto a venire, perché è meraviglioso'' aveva detto dopo quella prima prova.

Il titolo maschile è andato ad Arthur Forissier per un punto. Bonacina torna dalla Cina con due podi di tappa e un posto fra i primi tre dell’intera serie.

Dopo l’argento nel Short Track di venerdì, l’italiano ha ripetuto il risultato domenica 1° novembre nella gara su 1,5 chilometri a nuoto, 30 in mountain bike e 10 di corsa. Bonacina ha chiuso in 2h18'04', a 24 secondi dal francese Maxim Chané. Nicolas Duré è arrivato terzo, mentre Bonacina lo ha preceduto di quattro punti nella classifica generale della serie.
Il suo primo ringraziamento è andato alle persone di casa. ''I primi che voglio ringraziare sono i miei familiari. Mi aiutano, mi sostengono sempre e mi danno questa opportunità. Mio padre Paolo, mia madre Susanna e mia sorella Carlotta''.

La finale ha richiesto collaborazione e capacità di gestire i momenti difficili. Nel nuoto Bonacina ha condiviso il ritmo con Hugo Bosscher ed Elliot Labourdette. In mountain bike ha trovato un riferimento nel connazionale Federico Spinazzè.
''Federico ha fatto un lavoro fantastico. Era fortissimo oggi in bici e sono rimasto alla sua ruota. Penso che fosse il ritmo perfetto. Ho fatto una buona frazione e non mi è sembrato di spendere troppe energie''.

I sentieri di Yuyang Mountain, affacciati sul lago Taihu, gli hanno ricordato per alcuni aspetti il terreno di casa, ma con una maggiore continuità di curve e cambi di direzione.

''A casa è un po’ più veloce, si può fare più velocità. Qui si deve sterzare tanto, girare tanto: è un diverso tipo di tecnica''.
Venerdì la gara era stata ancora più insolita, organizzata a Panmen, all’interno di un luogo centrale nella storia di Suzhou. Bonacina aveva difeso il secondo posto fino allo sprint finale.
''Devo incoraggiare chi non è venuto a venire, perché è meraviglioso'' aveva detto dopo quella prima prova.

Il titolo maschile è andato ad Arthur Forissier per un punto. Bonacina torna dalla Cina con due podi di tappa e un posto fra i primi tre dell’intera serie.



















