Casatenovo: il Bike Action di nuovo nel mirino dei ladri
La soddisfazione dei volontari del Bike Action Team Galgiana per il successo raccolto anche quest’anno dalla ''Cascine e Sentieri'' - la camminata proposta la scorsa domenica 1 novembre con oltre duemila partecipanti – è stata scalfita da un episodio che ha destato grande amarezza tra i componenti del sodalizio capitanato da Ennio Decio.
A poca distanza dalla conclusione della kermesse sportiva si è infatti verificato un furto ai danni delle attrezzature installate al centro sportivo di Via Volta per garantire il ristoro dei numerosissimi iscritti.

''Domenica alle 13.30 dopo aver smontato le strutture principale dell’evento in zona Fiera e parcheggio retro palestra, abbiamo abbandonato l’area. Quando siamo ritornati nel pomeriggio odierno per completare la sistemazione e completare lo smontaggio delle strutture, ci siamo accorti che ci era stato tagliato ed asportato un rotolo di telo ombreggiante che avevamo utilizzato per chiudere esternamente i lati del capannone utilizzato per fare il ristoro finale degli atleti'' spiegano i volontari in una nota fatta pervenire al Comune per rendere noto l’episodio. ''Nella giornata di domenica avevamo già iniziato a smontare il telo, ma vista la tarda ora avevamo interrotto il lavoro arrotolando la parte smontata e legandola alla parete laterale per poter continuare la protezione di quanto ancora sotto il capannone (sacchi immondizia e cartone da portare all’isola ecologica) e completare lo smontaggio ed arrotolamento totale il giorno successivo visto anche l’orario''.

Ieri tuttavia, l’amara sorpresa: quando i volontari sono tornati al centro sportivo hanno appreso - con grande rammarico - che la parte arrotolata era stata tagliata e rubata. Gli autori di questo grave gesto si sono allontanati dall’impianto posto tra Rogoredo e Cassina de’ Bracchi con circa 60/70 metri di telo dell’altezza di circa 4 metri.
Un episodio che l’associazione ha voluto segnalare al sindaco Filippo Galbiati, così come al vicesindaco Lorenzo Citterio e al comandante della Polizia Locale Paolo Redaelli, anche nella speranza che il sistema di videosorveglianza installato di recente in quella zona possa fornire eventuali elementi utili a ricostruire quanto accaduto e ad accertare le eventuali responsabilità.

Non si tratta peraltro del primo furto subito dai componenti del Bike Action Team che nei primi mesi del 2025 avevano registrato una duplice incursione nel magazzino situato proprio in Via Volta; se nel primo caso i ladri avevano forzato l'accesso asportando un ingente quantitativo di materiale elettrico, ruote, cavi industriali e bobine necessarie per l'organizzazione delle manifestazioni sportive come la Marathon Bike della Brianza, a distanza di circa due mesi da quello spiacevole episodio, un nuovo tentativo di effrazione - per fortuna non andato a buon fine - si era registrato nella medesima location.
A distanza di poco meno di due anni dunque, un altro spiacevole episodio che mette ancora una volta in difficoltà i volontari, con un danno economico – ma anche morale – non indifferente.
A poca distanza dalla conclusione della kermesse sportiva si è infatti verificato un furto ai danni delle attrezzature installate al centro sportivo di Via Volta per garantire il ristoro dei numerosissimi iscritti.

Alcune immagini delle strutture di ristoro utilizzate per la ''Cascine e Sentieri''
''Domenica alle 13.30 dopo aver smontato le strutture principale dell’evento in zona Fiera e parcheggio retro palestra, abbiamo abbandonato l’area. Quando siamo ritornati nel pomeriggio odierno per completare la sistemazione e completare lo smontaggio delle strutture, ci siamo accorti che ci era stato tagliato ed asportato un rotolo di telo ombreggiante che avevamo utilizzato per chiudere esternamente i lati del capannone utilizzato per fare il ristoro finale degli atleti'' spiegano i volontari in una nota fatta pervenire al Comune per rendere noto l’episodio. ''Nella giornata di domenica avevamo già iniziato a smontare il telo, ma vista la tarda ora avevamo interrotto il lavoro arrotolando la parte smontata e legandola alla parete laterale per poter continuare la protezione di quanto ancora sotto il capannone (sacchi immondizia e cartone da portare all’isola ecologica) e completare lo smontaggio ed arrotolamento totale il giorno successivo visto anche l’orario''.

Ieri tuttavia, l’amara sorpresa: quando i volontari sono tornati al centro sportivo hanno appreso - con grande rammarico - che la parte arrotolata era stata tagliata e rubata. Gli autori di questo grave gesto si sono allontanati dall’impianto posto tra Rogoredo e Cassina de’ Bracchi con circa 60/70 metri di telo dell’altezza di circa 4 metri.
Un episodio che l’associazione ha voluto segnalare al sindaco Filippo Galbiati, così come al vicesindaco Lorenzo Citterio e al comandante della Polizia Locale Paolo Redaelli, anche nella speranza che il sistema di videosorveglianza installato di recente in quella zona possa fornire eventuali elementi utili a ricostruire quanto accaduto e ad accertare le eventuali responsabilità.

Non si tratta peraltro del primo furto subito dai componenti del Bike Action Team che nei primi mesi del 2025 avevano registrato una duplice incursione nel magazzino situato proprio in Via Volta; se nel primo caso i ladri avevano forzato l'accesso asportando un ingente quantitativo di materiale elettrico, ruote, cavi industriali e bobine necessarie per l'organizzazione delle manifestazioni sportive come la Marathon Bike della Brianza, a distanza di circa due mesi da quello spiacevole episodio, un nuovo tentativo di effrazione - per fortuna non andato a buon fine - si era registrato nella medesima location.
A distanza di poco meno di due anni dunque, un altro spiacevole episodio che mette ancora una volta in difficoltà i volontari, con un danno economico – ma anche morale – non indifferente.
G.C.


















