Sirtori: una poesia degli alunni di quinta dedicata al 4 Novembre
Spazio ai più giovani nella ricorrenza del 4 Novembre a Sirtori.
Questa mattina infatti, la cittadinanza si è ritrovata in Piazza don Brioschi per ricordare e rendere omaggio ai Caduti in guerra in occasione della Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze Armate, alla presenza dell'Amministrazione del sindaco Matteo Rosa, del baby sindaco Tommaso Del Sarto, del parroco don Adelio Molteni e dei rappresentati dei sodalizi del territorio.

Poco dopo le 9.45 infatti, gli alunni della scuola primaria Modesto Negri si sono ritrovati in Piazza per dare lettura di una toccante poesia dedicata proprio alla giornata nazionale del 4 novembre.

Gli studenti delle classi quinte hanno infatti emozionato i presenti con parole toccanti dedicate alla pace e alla fine delle guerre che, purtroppo, continuano ancora oggi a caratterizzare il nostro tempo.

La parola è dunque passata al baby sindaco Tommaso, che ha ricordato l'importanza del monumento ai caduti, che ogni giorno ci chiede di fermarci a riflettere e ricordare quei ragazzi che hanno dovuto lasciare le loro famiglie e la loro casa per costruire l'Italia.

"Un grazie a tutte le donne e gli uomini delle Forze armate che ogni giorno ci proteggono e ci aiutano nelle difficoltà" ha concluso l'alunno.

Anche il primo cittadino Matteo Rosa ha voluto sottolineare quanto sia importante costruire un futuro di pace. "Questa giornata che ci invita a riflettere sui valori nazionali di libertà e unione" ha affermato il sindaco.

"Ci tengo a ricordare che nel 1921 il milite ignoto venne tumulato a Roma. Era un soldato senza nome che ha rappresentato e continua a rappresentare tutti coloro che hanno dato la vita per il nostro Paese e non hanno fatto ritorno a casa" ha concluso, evidenziando con gioia la presenza degli studenti, che ci ricordano come il futuro sia nelle mani delle giovani generazioni.

Dopo il sentito momento di deposizione della corona, dunque, l'amministrazione sirtorese ha congedato la cittadinanza, ringraziando anche le associazioni per la loro presenza.
Questa mattina infatti, la cittadinanza si è ritrovata in Piazza don Brioschi per ricordare e rendere omaggio ai Caduti in guerra in occasione della Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze Armate, alla presenza dell'Amministrazione del sindaco Matteo Rosa, del baby sindaco Tommaso Del Sarto, del parroco don Adelio Molteni e dei rappresentati dei sodalizi del territorio.

Il sindaco Matteo Rosa
Poco dopo le 9.45 infatti, gli alunni della scuola primaria Modesto Negri si sono ritrovati in Piazza per dare lettura di una toccante poesia dedicata proprio alla giornata nazionale del 4 novembre.

Gli studenti delle classi quinte hanno infatti emozionato i presenti con parole toccanti dedicate alla pace e alla fine delle guerre che, purtroppo, continuano ancora oggi a caratterizzare il nostro tempo.

La parola è dunque passata al baby sindaco Tommaso, che ha ricordato l'importanza del monumento ai caduti, che ogni giorno ci chiede di fermarci a riflettere e ricordare quei ragazzi che hanno dovuto lasciare le loro famiglie e la loro casa per costruire l'Italia.

"Un grazie a tutte le donne e gli uomini delle Forze armate che ogni giorno ci proteggono e ci aiutano nelle difficoltà" ha concluso l'alunno.

Anche il primo cittadino Matteo Rosa ha voluto sottolineare quanto sia importante costruire un futuro di pace. "Questa giornata che ci invita a riflettere sui valori nazionali di libertà e unione" ha affermato il sindaco.

"Ci tengo a ricordare che nel 1921 il milite ignoto venne tumulato a Roma. Era un soldato senza nome che ha rappresentato e continua a rappresentare tutti coloro che hanno dato la vita per il nostro Paese e non hanno fatto ritorno a casa" ha concluso, evidenziando con gioia la presenza degli studenti, che ci ricordano come il futuro sia nelle mani delle giovani generazioni.

Dopo il sentito momento di deposizione della corona, dunque, l'amministrazione sirtorese ha congedato la cittadinanza, ringraziando anche le associazioni per la loro presenza.
S.L.F.


















