Casatenovo: viabilità, nuovo centro e scuola media nella prima serata della Consulta Rioni e Frazioni

Sono stati parecchi i temi ''messi sul piatto'' ieri sera, nella prima assemblea promossa dalla Consulta per la valorizzazione dei Rioni e delle Frazioni di Casatenovo. E’ stata la sala consiliare del municipio ad ospitare l’appuntamento dedicato al Capoluogo, al quale ha preso parte un pubblico non troppo numeroso. Al netto degli amministratori, abbiamo contato una dozzina di residenti. 
L’introduzione affidata alla presidente dell’organismo, il consigliere di maggioranza Gaia Caspani (affiancata per l’occasione dal vice, l’esponente dell’opposizione consiliare Chiara Caspani ndr) ha lasciato spazio all’intervento del sindaco Filippo Galbiati che dopo una prima parte dedicata al sociale – con il recap delle nuove strutture insediatesi a Casatenovo in questi ultimi mesi - si è concentrato sugli aspetti forse più cari alla cittadinanza. In primis il nuovo centro, sul quale non si registrano particolari novità rispetto a quanto era già stato reso noto.
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Alcune immagini dell'assemblea svoltasi ieri sera in municipio a Casatenovo

Proseguono infatti le operazioni di pulizia nell’ex salumificio Vismara, così come le indagini ambientali; passaggi propedeutici alla demolizione degli edifici, che dovrebbe entrare nel vivo nel 2027, protraendosi per 14 mesi. ''Sarà un intervento complesso, svolto perlopiù dall’interno del comparto. Il materiale andrà separato per consentire il corretto smaltimento'' ha detto il primo cittadino, escludendo lunghe chiusure della viabilità casatese, pur non avendo ancora in mano un programma definito circa questo aspetto. ''Dovremo poi valutare il progetto che al momento non è ancora stato formalizzato e sarà oggetto di confronto'' ha aggiunto, riferendosi a quel che sorgerà sulle ceneri dell’ex Vismara, comparto come noto acquisito a seguito di una procedura a evidenza pubblica, da Officine Mak srl. 
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Al microfono Gaia Caspani, presidente della Consulta e a sinistra il vice Chiara Caspani

Per quel che concerne l’ex Vister, le aste sin qui battute hanno dato esito negativo, con il prezzo dell’area calato drasticamente rispetto all’inizio. ''Ci sono stati interessamenti e interlocuzioni: attendiamo sviluppi nel 2027'' ha concluso in riferimento appunto al destino dell’ex azienda farmaceutica, una vera e propria ferita nel cuore di Casatenovo.
Passando infine all’area Devero, il comparto più piccolo coinvolto nell’accordo di programma originario relativo appunto alla riqualificazione del centro, si attende il permesso di costruire, mentre l’autorizzazione paesaggistica è stata già rilasciata. Nel frattempo i terreni posti tra Via Greppi e Via Chioso risultano già da tempo area di cantiere.
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Al microfono il sindaco Filippo Galbiati

Per quel che concerne la nuova scuola, Galbiati ha ricostruito gli ultimi eventi, ricordando il finanziamento di 3milioni di euro ottenuto dal GSE dopo aver preso parte al bando Conto Termico 3.0. ''E’ un buon risultato, ma servono altre risorse per arrivare ai circa 10-11 milioni di euro che servono anche a demolire l’attuale edificio scolastico'' ha proseguito il sindaco di Casatenovo, ricordando le due strade che l’Amministrazione si trova davanti nel prosieguo di questo iter complesso. Da una parte la gara tramite la SUA, sfruttando le risorse ottenute e mettendo sul piatto anche fondi comunali, ricorrendo ad un mutuo; dall’altra il partenariato pubblico privato, contando così sull’intervento di un soggetto esterno che a fronte delle risorse stanziate, potrà poi contribuire attivamente alla gestione dell’immobile. ''Dopo la proposta ricevuta negli scorsi mesi, la manifestazione di interesse aperta di recente ha registrato la partecipazione di altri due soggetti. A inizio anno decideremo come muoverci''.
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La parola è passata poi all’assessore ai lavori pubblici Daniele Viganò che ha ricordato i prossimi interventi previsti nel territorio di Capoluogo. Tra i più rilevanti figura l’ampliamento del cimitero di Via Misericordia per il quale si è in attesa del progetto esecutivo che dovrebbe essere consegnato entro la fine dell’anno. La realizzazione del quarto campo consentirà di ricavare nuovi posti, grazie a 280 cinerari, 72 colombari, nuovi servizi igienici, percorsi pedonali e un giardino delle rimembranze dove disperdere le ceneri. ''Stiamo effettuando anche una ricognizione generale degli spazi in tutti e cinque i cimiteri, per capire quali sono le priorità di intervento'' ha aggiunto Viganò. 
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A destra l'assessore Daniele Viganò

Sul fronte viabilistico invece, al vaglio dell’Amministrazione vi è la messa in sicurezza di Via Parini, per la quale è già pronta una prima bozza di progetto, con l’incarico per la redazione dell’esecutivo in programma nel 2027. L’obiettivo è quello di sistemare ed illuminare l’attraversamento pedonale posto all’intersezione con Via Monteregio, realizzandone due nuovi all’altezza di Via Francesco Vismara e in prossimità dell’Auditorium. L’attraversamento verso il piazzale del mercato, in Via Casati, sarà arretrato ed illuminato, ed il marciapiede allargato. 
Restyling anche per il passaggio pedonale in Via Cavour, tra Piazza della Repubblica e il municipio. Le strisce oblique poste sulla carreggiata saranno potenziate con una nuova segnaletica verticale così da incrementare la visibilità.
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Una prospettiva che non ha convinto uno dei residenti intervenuti, secondo il quale la posizione delle strisce metterebbe a rischio l’incolumità dei pedoni stessi. Secondo Viganò – sulla base del parere espresso dalla Polizia Locale – non vi sarebbero però alternative percorribili. 
Nel dibattito con i cittadini intervenuti sono emersi altri aspetti critici, tra cui la viabilità in uscita da Via Giovenigo, in zona biblioteca, con una situazione di potenziale pericolo per i pedoni evidenziata anche dall’ex consigliere Umberto Beretta e dall’attuale esponente della minoranza Chiara Caspani. Criticità anche in Via Santa Margherita dove alcune abitazioni poste a ridosso dell’istituto superiore Greppi sarebbero ''ostaggio'' in alcune ore del giorno, del traffico scolastico e scenario di numerosi episodi di sosta selvaggia. La segnalazione di un residente, raccolta dall’assessore Viganò, sarà oggetto di approfondimenti da parte del Comune.
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Sul tema viabilità è intervenuto anche il sindaco Filippo Galbiati, ricordando il confronto intavolato con la Provincia e i comuni di Lomagna, Missaglia e Osnago, per discutere del tema legato al traffico pesante in aumento sulla SP55, da e verso la tangenziale Est di Usmate. “Abbiamo avuto un incontro anche di recente e a breve usciremo con delle proposte ha assicurato il primo cittadino, mentre un casatese segnalava un altro problema: le lunghe code che ogni mattina si snodano lungo la SP51 per i mezzi in transito da Monticello verso Casatenovo. Una criticità non semplice da risolvere ma che in effetti, complica la vita di centinaia se non migliaia di pendolari costretti ad attraversare quotidianamente il territorio casatese, il più delle volte a velocità di crociera, tra rotonde e semafori posti lungo il percorso.
G.C.
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