Missaglia, 4 Novembre: il sindaco invita ad essere costruttori di pace

Una cerimonia sentita quella che si è svolta nella mattinata di domenica 8 novembre a Missaglia. 
Missaglia4nov2.jpeg (128 KB)
A partire dalle ore 8.45 infatti, la comunità missagliese si è riunita per celebrare la Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze armate, dando lettura dei nomi dei caduti della Prima e della Seconda Guerra Mondiale. 
Come ha voluto chiarire il primo cittadino Paolo Redaelli, civili e autorità hanno voluto fare "tappa" a tutti i monumenti ai caduti del Comune, partendo da Lomaniga, passando per Contra, Missagliola, Missaglia e, infine, Maresso, dove si è ufficialmente conclusa la cerimonia di commemorazione. 
Missaglia4nov3.jpeg (154 KB)
Al termine della messa celebrata nella Parrocchia di SS. Faustino e Giovita, infatti, le autorità presenti si sono spostate verso il monumento ai caduti della frazione per il discorso commemorativo. 
Ad aprire il momento, le parole di Padre Danilo Caraballo della Consolata. A seguire il sindaco Redaelli ha voluto ringraziare coloro i quali hanno preso parte all'iniziativa, e in particolar modo il gruppo Alpini, l'Associazione Nazionale Carabinieri sezione di Merate -Missaglia, Avis, Aido, Croce Bianca e i consiglieri comunali presenti. 
Missaglia4nov4.jpeg (170 KB)
"In questa occasione, è importante ricordare i missagliesi che hanno perso la vita per la nostra Patria" ha affermato Redaelli. "Molti di loro non sapevano nemmeno per cosa si combatteva, ma al tempo era un dovere rispondere e lo si faceva senza discutere" ha continuato, ricordando come il 4 novembre rappresenti un momento nel quale ritrovare la memoria per chi ha dato la vita per costruire i valori fondanti della nostra Repubblica. 
Missaglia4nov1.jpeg (177 KB)
"Oggi l'esercito italiano è impegnato in operazioni per favorire la pace tra i popoli, in paesi nei quali la pace non è ancora stata raggiunta" ha affermato il primo cittadino. 
"Abbiamo il dovere di perseguire il senso civico e il rispetto delle regole, ed essere costruttori di ponti, non di muri" ha concluso. 
Al termine della celebrazione, tutte le autorità presenti si sono portate verso il monumento ai caduti per una foto di gruppo, simbolo dell'importanza dell'unione e della partecipazione.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.