Dolzago, 4 Novembre: Alpini in visita dai gemelli di Cinisi
Trasferta dal sapore speciale per gli Alpini di Dolzago. In occasione della ricorrenza del 4 Novembre, il sodalizio capitanato da Mauro Farina ha raggiunto Cinisi per ricambiare la visita degli amici siciliani, avvenuta nel 2025 nell’ambito del Patto di fratellanza e legalità che unisce i due Comuni. Un legame nato nel ricordo di Peppino Impastato e di sua madre Felicia, e rinnovato con una giornata di incontri, celebrazioni e momenti di condivisione.

La delegazione dolzaghese, guidata dal sindaco Paolo Lanfranchi e composta dagli Alpini e da rappresentanti dell’amministrazione comunale e della Protezione civile, ha partecipato alla cerimonia istituzionale organizzata dal Comune di Cinisi, insieme alle penne nere della sezione Sicilia. La commemorazione si è svolta davanti al municipio e al monumento ai caduti, alla presenza della sindaca Vera Abbate.
È stato un momento molto sentito, che ha permesso di rinsaldare l’amicizia tra le due amministrazioni e di stringere nuovi legami con gli Alpini siciliani, che hanno partecipato alla cerimonia con spirito di fratellanza. Particolarmente emozionante lo scambio delle targhe di ringraziamento da parte del Comune di Cinisi al Gruppo di Dolzago e al Gruppo di Palermo: un ricordo che troverà posto nella Baita degli Alpini.

La presenza delle penne nere ha suscitato curiosità e affetto tra i cittadini di Cinisi, soprattutto tra i più giovani, che si sono avvicinati per conoscerle. Nei loro interventi, Abbate e Lanfranchi hanno richiamato i valori del 4 Novembre: il servizio, la solidarietà, l’abnegazione e il rispetto delle istituzioni, principi che gli Alpini rappresentano con il loro impegno.
Nel pomeriggio la delegazione ha preso parte, sempre insieme agli Alpini siciliani, a una seconda cerimonia a Campofiorito di Roccella. In entrambe le occasioni hanno sfilato il gagliardetto del Gruppo di Dolzago, il vessillo della Sezione di Lecco, il gagliardetto di Palermo e il vessillo della Sezione Sicilia.
La visita è stata anche l’occasione per conoscere alcuni luoghi simbolo della memoria e della lotta alla mafia. A Cinisi la delegazione ha visitato Casa Memoria Impastato, dove ha incontrato Luisa Impastato, nipote di Peppino e presidente dell’associazione. Il gruppo ha inoltre raggiunto il luogo della strage di Capaci, dove persero la vita Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti della scorta. Due tappe diverse, unite dalla necessità di ricordare e preservare una memoria civile fondamentale.

La giornata si è conclusa con l’incontro con monsignor Gualtiero Isacchi, arcivescovo di Monreale, originario della Brianza. Nel colloquio sono emersi in particolare i temi della legalità e dell’attenzione ai giovani, ambiti nei quali il Gruppo Alpini di Dolzago è impegnato anche attraverso iniziative con la scuola primaria e dell’infanzia, attività culturali e la messa a disposizione di strutture per i ragazzi.

Una trasferta intensa, che ha rappresentato un significativo biglietto da visita per Dolzago: un’occasione per rinnovare il gemellaggio, condividere i valori del 4 Novembre e costruire nuove relazioni nel segno dell’amicizia e della legalità.

Da sinistra Mauro Farina, capogruppo degli Alpini di Dolzago, con i sindaci Vera Abbate e Paolo Lanfranchi
La delegazione dolzaghese, guidata dal sindaco Paolo Lanfranchi e composta dagli Alpini e da rappresentanti dell’amministrazione comunale e della Protezione civile, ha partecipato alla cerimonia istituzionale organizzata dal Comune di Cinisi, insieme alle penne nere della sezione Sicilia. La commemorazione si è svolta davanti al municipio e al monumento ai caduti, alla presenza della sindaca Vera Abbate.
È stato un momento molto sentito, che ha permesso di rinsaldare l’amicizia tra le due amministrazioni e di stringere nuovi legami con gli Alpini siciliani, che hanno partecipato alla cerimonia con spirito di fratellanza. Particolarmente emozionante lo scambio delle targhe di ringraziamento da parte del Comune di Cinisi al Gruppo di Dolzago e al Gruppo di Palermo: un ricordo che troverà posto nella Baita degli Alpini.

La presenza delle penne nere ha suscitato curiosità e affetto tra i cittadini di Cinisi, soprattutto tra i più giovani, che si sono avvicinati per conoscerle. Nei loro interventi, Abbate e Lanfranchi hanno richiamato i valori del 4 Novembre: il servizio, la solidarietà, l’abnegazione e il rispetto delle istituzioni, principi che gli Alpini rappresentano con il loro impegno.
Nel pomeriggio la delegazione ha preso parte, sempre insieme agli Alpini siciliani, a una seconda cerimonia a Campofiorito di Roccella. In entrambe le occasioni hanno sfilato il gagliardetto del Gruppo di Dolzago, il vessillo della Sezione di Lecco, il gagliardetto di Palermo e il vessillo della Sezione Sicilia.

La giornata si è conclusa con l’incontro con monsignor Gualtiero Isacchi, arcivescovo di Monreale, originario della Brianza. Nel colloquio sono emersi in particolare i temi della legalità e dell’attenzione ai giovani, ambiti nei quali il Gruppo Alpini di Dolzago è impegnato anche attraverso iniziative con la scuola primaria e dell’infanzia, attività culturali e la messa a disposizione di strutture per i ragazzi.

Una trasferta intensa, che ha rappresentato un significativo biglietto da visita per Dolzago: un’occasione per rinnovare il gemellaggio, condividere i valori del 4 Novembre e costruire nuove relazioni nel segno dell’amicizia e della legalità.
V.T.


















