Viaggio in cerca delle poche le cabine telefoniche rimaste nel Casatese

C'erano una volta le cabine telefoniche dove la gente, che ancora campava senza un cellulare in tasca, chiamava con i gettoni amici e parenti. Essenziali e ben visibili un po' ovunque davano la possibilità a chi non l'aveva, di mantenere un filo diretto con il mondo.
L'installazione della prima cabina telefonica pubblica, risale al 10 febbraio 1952 in piazza San Babila a Milano, per iniziativa della concessionaria Stipel. La struttura era in metallo e vetro, materiali con la quale vennero realizzate anche nel corso dei decenni successivi.
Durante gli anni '70 le cabine telefoniche, diventarono consuete nel paesaggio urbano italiano. Nel 1971, in Italia, erano installate circa 2.500 cabine, mentre alla fine del decennio, le cabine ammontavano a 33.000. Il telefono pubblico era ormai largamente diffuso per le strade. Nel 1976 furono utilizzate, in via sperimentale, le prime schede telefoniche prepagate, diventando negli anni a venire oggetto di collezionismo.
Dato il crescente utilizzo di telefonia cellulare, VoIP, e Internet, il traffico sulla rete di telefonia pubblica nel 2007 è praticamente dimezzato, avvicinandosi sempre più allo zero. Le conversazioni da un telefono pubblico hanno raggiunto nel 2007 appena 300 milioni di minuti, contro i circa 600 milioni del 2006 registrando un calo del 43%.
E adesso, nel 2009, quante sono le cabine telefoniche presenti nel territorio casatese? Abbiamo deciso di compiere un viaggio nel circondario alla ricerca delle mitiche scatole di vetro.
BARZAGO

L'unica cabina telefonica attualmente presente si trova in Via Dante Alighieri, nei pressi del municipio e a due passi dalla farmacia.
Manifesto elettorale a parte, che si trova affisso su una delle pareti dalla scorsa estate, la cabina è perfettamente funzionante e a quanto pare, utilizzata, dal momento che risultano ben visibili le impronte nella neve lasciate da almeno un paio di utenti.
BARZANO'

Sono rimaste due le cabine Telecom rimaste in paese. Esse, in buono stato e funzionanti, si trovano in Viale Manara, nei pressi del municipio e sono discretamente utilizzate.

Sino a pochi giorni fa un'altra cabina era presente nella frazione di San Feriolo, di fronte al panificio Motto, ma visto lo stato di degrado in cui versava, è stata rimossa dagli uomini Telecom. Risale ad un anno fa circa lo spostamento della cabina che si trovava in Piazza Mercato, di fronte alla Standa, solitamente bersaglio di atti di vandalismo.
BULCIAGO

A Bulciago una cabina telefonica funzionante è presente in Via Parini, esattamente alle spalle della Libreria dei Ragazzi.
CASATENOVO
Da sinistra la cabina di Via Sirtori, quella di Campofiorenzo e quella di Piazza Repubblica
Il capoluogo del circondario ospita sul territorio quattro cabine Telecom. La possibilità di usufruire di un telefono pubblico è data in Piazza Repubblica, dove sono presenti due cabine, una funzionante e l'altra no. Le altre sono presenti a Campofiorenzo, in Via Roma, e in Via Sirtori, nei pressi del Bar Canarino. Quest'ultima, anche se funzionante, risulta particolarmente danneggiata.
CASSAGO BRIANZA

Il telefono pubblico in Piazza Donatori di Sangue
L'unico impianto telefonico presente si trova in Piazza Donatori di Sangue. Non si tratta di una vera e propria cabina e come dicevamo, è l'unico telefono pubblico presente.
Pochi giorni fa è stata infatti rimossa la cabina di Oriano, che non era più funzionante.
CREMELLA

Il telefono pubblico si trova in Piazza Salvo D'Acquisto, nei pressi della caserma dei carabinieri e risulta funzionante.
MISSAGLIA

Nonostante i suoi 8500 abitanti, Missaglia dispone di un'unica cabina telefonica, oltretutto nella frazione di Lomaniga. Pochi giorni fa la Telecom ha rimosso gli impianti che si trovavano in centro, ovvero in Piazza Libertà e in Via Garibaldi, che non risultavano da tempo funzionanti.
SIRTORI

Il telefono pubblico si trova in Piazza Brioschi, nei pressi del municipio e risulta funzionante.


















