Lecco-Molteno-Milano: stazioni poco rilevanti per RFI. Il 57% è classificato con la medaglia 'Bronze'



Una classificazione "a medaglie", come si fa con gli atleti. Bronzo, argento, oro e addirittura platino. Così sono state suddivise le stazioni da Trenitalia, che seguendo i parametri inseriti nella Carta dei Servizi 2009, ha deciso di classificare le stazioni di ogni tratta.
Servizi offerti alle imprese ferroviarie, frequenza dei viaggiatori, potenzialità  commerciale e caratteristiche architettoniche sono solo alcuni dei criteri che la società  di trasporti ha preso in considerazione nella distribuzione delle medaglie.

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La stazione di Cassago

La sintesi della valutazione finale è costituita da un indice calcolato per ciascuna stazione che ne determina la sua collocazione in una delle 4 tipologie individuate: Platinum, Gold, Silver e Bronze.
Quest'ultimo valore, il più basso dei previsti, è quello che domina sulla tratta ferroviaria Lecco-Molteno-Milano, quella lungo la quale corre, non molto veloce, il "besanino".
Sulle 21 stazioni della linea infatti, ben 12, ovvero più della metà , sono di categoria "bronze". Tra queste spiccano le lecchesi Cassago, Civate, Sala al Barro e Valmadrera. Ebbene sì, perchè Oggiono, Costa Masnaga e Molteno sono state premiate con la medaglia d'argento (silver). Tra le oro invece, troviamo Lecco, Monza e Milano Greco Pirelli, mentre Porta Garibaldi è stata addirittura classificata "platinum", la tipologia più alta.

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Per cercare di capire meglio cosa differenzia per esempio, la stazione di Cassago (bronze) con quella di Renate o Costa Masnaga (silver), spieghiamo uno ad uno, le 4 classificazioni introdotte da Trenitalia.
Con Platinum si intendono le stazioni caratterizzate da una frequentazione superiore ai 6.000 viaggatori medi/giorno ed un alto numero di treni medi/giorno con elevata incidenza di treni di qualità . La città  sede di questi impianti, ha importanza dal punto di vista turistico, culturale, istituzionale ed architettonico; presenta, inoltre, un'elevata potenzialità  commerciale.

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La stazione di Oggiono

Nella categoria Gold sono compresi gli impianti medio-grandi che presentano una frequentazione abbastanza alta, con una offerta trasportistica significativa sia locale che di qualità . Le località  servite da questi impianti rivestono un certo interesse sotto l'aspetto turistico, culturale, istituzionale ed architettonico, mentre commercialmente sono realtà  con una buona potenzialità .
I Silver sono gli impianti medio-piccoli con una frequentazione media per servizi metropolitani-regionali e di lunga percorrenza inferiore a quella delle Gold, mentre nella categoria Bronze sono inclusi gli impianti piccoli con una bassa frequentazione che svolgono servizi regionali.

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La stazione di Molteno

In effetti la stazione di Cassago è esclusa dalla circolazione di alcuni treni diretti che contrariamente, si arrestano nelle fermate limitrofe. Dal punto di vista strutturale, non vi è grande differenza tra le stazioni citate. L'amministrazione cassaghese insieme a quelle di Nibionno e Bulciago hanno effettuato uno sforzo economico per dare maggiore dignità  all'impianto che è stato oggetto di un'opera di restyling della sala d'attesa, ma soprattutto è stato dotato di un ampio parcheggio, che la stazione di Cassago non aveva mai avuto. Un'opera che nelle intenzioni dell'amministrazione dovrebbe farsi più incisiva nel 2009, sperando che dagli organi competenti possano arrivare fondi per dare più dignità  alla storica tratta.
G.C.
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