Oggiono: è scomparso Luigi Galbiati noto imprenditore della meccanica

Una vita intensa, quella di Luigi Galbiati, ricordata dal figlio Pietro chiamato oggi a reggere le sorti dell'azienda di famiglia fondata nel 1962. "La giovinezza di mio padre fu senza dubbio segnata dalla guerra e dalla deportazione in un campo di concentramento nei pressi di Lipsia, in Germania. Dopo la prigionia e le terribili esperienze vissute, una volta liberato ritornò ad Oggiono lavorando per un ventennio presso la Carniti per un ventennio. All'inizio degli anni '60 avviò un'attività da tornitore, creando il primo nucleo dell'attuale azienda. Negli anni, passo dopo passo, è arrivato a dare vita a questa realtà che ad oggi impiega circa 140 persone. Un uomo dal cuore grande, capace di dare sempre un aiuto a chiunque ne avesse bisogno, senza mai apparire. Uno dei suoi meriti più grandi è stato senza dubbio quello di riuscire a tenere unita la nostra famiglia, pronta oggi a raccogliere il suo testimone imparando dalla sua vita e dai suoi insegnamenti".
A ricordare la figura di Luigi Galbiati è stato anche il primo cittadino Roberto Ferrari, che nel patron di Galbiati Group ha identificato "una figura storica per l'imprenditoria oggionese. Una persona capace di costruire dal niente un'azienda di grande rilevanza sui mercati internazionali, esempio di quell'imprenditorialità oggionese e brianzola che ha dato lustro alla laboriosità del nostro territorio".


















