Nibionno: don Marco Tenderini celebra il 30° di ordinazione con una cena benefica
Una festa benefica e solidale quella che si è svolta sabato sera presso l'oratorio di Tabiago alla presenza di don Marco
Tenderini, che ha ricordato il 30° anniversario di ordinazione sacerdotale. Si è trattato di un momento di condivisione e solidarietà "per cercare di ridonare quel tanto che abbiamo ricevuto", come ha detto il sacerdote durante la messa di apertura della festa, celebrata in rito congolese e animata dagli Ngoma Letu.
A seguire una cena etnica con diverse specialità da tutto il mondo, il cui ricavato sarà interamente devoluto al Progetto Sololo, in nord Kenya, al quale l'associazione "A força da partilha" (La forza della condivisione) di don Marco lavora da diversi anni.
La serata è stata poi allietata dalla musica dell'Orchestra Novecento e dei Bastian Cuntrari.
I festeggiamenti per i 30 anni di ordinazione sacerdotale di don Marco non si fermano qui.
Sabato 15 settembre si ripeterà quella che è ormai divenuta una tradizione: la messa in Grignetta. La prima celebrazione risale al 1982 quando, ad ordinazione sacerdotale avvenuta, don Tenderini aveva celebrato la liturgia insieme ai suoi compagni e alla presenza del cardinal Martini. Un momento che il sacerdote ha fatto proprio e che si ripete ogni dieci anni tanto che in questo 2012, si concluderà con una cena ai Pian dei Resinelli.
Quella di don Marco Tenderini è una vita spesa a servizio dei più deboli, che lo vede impegnato nella creazione di momenti di incontro e condivisione tra diverse realtà.
Per dodici anni, dal 1982, il sacerdote è stato coadiutore presso la parrocchia di Muggiò, dove forte era il suo impegno verso adolescenti e giovani: "Sono stati anni molto belli e significativi dove ho imparato a fare il prete. Dopo così tanti anni ho però sentito la necessità di allargare gli orizzonti e sono passato da una realtà piccola a seguire ben quattro oratori" ci ha raccontato don Marco.
Nel 1994 infatti il sacerdote è approdato a Cernusco Lombardone, per seguire le attività dell'oratorio; non solo quelle della parrocchia cernuschese ma anche di Osnago, Pagnano e Montevecchia. "Ho cercato di portare avanti un progetto di unità nella pastorale giovanile. É in quegli anni che ho approfondito le tematiche legate alla missione e alla pace, dando vita alla mia Onlus (A forca da partilha ndr), che si occupa di sostenere progetti di aiuto concreto soprattutto in Brasile e da qualche anno in Kenya con Sololo" ha aggiunto.
L'attenzione per gli esclusi e gli emarginati ha portato don Marco ad abbandonare la realtà oratoriana per vivere un'esperienza da volontario prima presso il carcere di Opera, e poi nel 2002 a diventare cappellano del carcere di Monza per due anni.
A conclusione di questa esperienza, il sacerdote si è trasferito a Cinisello Balsamo, dove attualmente vive ed opera sempre a servizio dei più deboli.
"Nel mio quartiere ho intrapreso da circa 5 anni un'esperienza di accoglienza di alcune famiglie rom, che vengono ospitate nei locali vicino alla chiesetta. Si cerca di inserire soprattutto i bambini nel tessuto abitativo e sociale'' racconta don Tenderini, che collabora anche con la Caritas parrocchiale e quella delle sette parrocchie di Cinisello.
Non viene meno per il sacerdote l'impegno con i giovani: "A Milano collaboro con l'area giovani della Caritas e mi occupo del servizio civile, volontariato, cantieri di solidarietà e segreteria della pace" ha infine affermato don Marco.

don Marco Tenderini
A seguire una cena etnica con diverse specialità da tutto il mondo, il cui ricavato sarà interamente devoluto al Progetto Sololo, in nord Kenya, al quale l'associazione "A força da partilha" (La forza della condivisione) di don Marco lavora da diversi anni.
La serata è stata poi allietata dalla musica dell'Orchestra Novecento e dei Bastian Cuntrari.
I festeggiamenti per i 30 anni di ordinazione sacerdotale di don Marco non si fermano qui.
Sabato 15 settembre si ripeterà quella che è ormai divenuta una tradizione: la messa in Grignetta. La prima celebrazione risale al 1982 quando, ad ordinazione sacerdotale avvenuta, don Tenderini aveva celebrato la liturgia insieme ai suoi compagni e alla presenza del cardinal Martini. Un momento che il sacerdote ha fatto proprio e che si ripete ogni dieci anni tanto che in questo 2012, si concluderà con una cena ai Pian dei Resinelli.
Quella di don Marco Tenderini è una vita spesa a servizio dei più deboli, che lo vede impegnato nella creazione di momenti di incontro e condivisione tra diverse realtà.
Per dodici anni, dal 1982, il sacerdote è stato coadiutore presso la parrocchia di Muggiò, dove forte era il suo impegno verso adolescenti e giovani: "Sono stati anni molto belli e significativi dove ho imparato a fare il prete. Dopo così tanti anni ho però sentito la necessità di allargare gli orizzonti e sono passato da una realtà piccola a seguire ben quattro oratori" ci ha raccontato don Marco.

La cena di sabato sera a Nibionno
Nel 1994 infatti il sacerdote è approdato a Cernusco Lombardone, per seguire le attività dell'oratorio; non solo quelle della parrocchia cernuschese ma anche di Osnago, Pagnano e Montevecchia. "Ho cercato di portare avanti un progetto di unità nella pastorale giovanile. É in quegli anni che ho approfondito le tematiche legate alla missione e alla pace, dando vita alla mia Onlus (A forca da partilha ndr), che si occupa di sostenere progetti di aiuto concreto soprattutto in Brasile e da qualche anno in Kenya con Sololo" ha aggiunto.

L'attenzione per gli esclusi e gli emarginati ha portato don Marco ad abbandonare la realtà oratoriana per vivere un'esperienza da volontario prima presso il carcere di Opera, e poi nel 2002 a diventare cappellano del carcere di Monza per due anni.
A conclusione di questa esperienza, il sacerdote si è trasferito a Cinisello Balsamo, dove attualmente vive ed opera sempre a servizio dei più deboli.

"Nel mio quartiere ho intrapreso da circa 5 anni un'esperienza di accoglienza di alcune famiglie rom, che vengono ospitate nei locali vicino alla chiesetta. Si cerca di inserire soprattutto i bambini nel tessuto abitativo e sociale'' racconta don Tenderini, che collabora anche con la Caritas parrocchiale e quella delle sette parrocchie di Cinisello.
Non viene meno per il sacerdote l'impegno con i giovani: "A Milano collaboro con l'area giovani della Caritas e mi occupo del servizio civile, volontariato, cantieri di solidarietà e segreteria della pace" ha infine affermato don Marco.
Simona Alagia


















