Ello: scambio di vedute in consiglio sulle antenne di Marconaga
Da paese isolato sotto il profilo delle telecomunicazioni a “modello” per le più recenti tecnologie di telefonia e di internet a banda larga.
Così il comune di Ello si appresta ad accogliere il bando per l’affidamento della cosiddetta area tecnologica di Marconaga, destinata a ospitare in futuro i ripetitori delle compagnie di telefonia mobile – attualmente carenti lungo l’intero territorio comunale – e dei fornitori dei servizi internet a banda larga, data la pressoché totale assenza di servizi adsl nelle case dei cittadini ellesi.

L'abitato di Ello
Nel bando redatto dall’amministrazione Zambetti si parla addirittura di servizi internet WiMAX, moderna tecnologia capace di garantire segnali internet ultra veloci (fino a 40 Mbit/s) e capaci di coprire porzioni irregolari di territorio, quale appunto quello di Ello, anche se non raggiunte direttamente in linea d’aria dai segnali radio.
L’area tecnologica è tornata a interessare i tavoli del consiglio comunale ellese nella mattinata di sabato, grazie all’intervento sostenuto dal capogruppo di “Pensiero e Azione” Vittorio Ardagna nel corso del question time.
“Il rischio è quello di vedere il bando andare deserto, stando al canone di affitto che viene richiesto alle aziende per posizionare i propri impianti in loco - ha commentato il consigliere – oltre ai 6.000 euro all’anno da corrispondere all’amministrazione le ditte interessate dovranno farsi carico per intero dei costi di realizzazione degli impianti, inclusi eventuali tralicci e la stessa strada di accesso all’area. Costi importanti, dell’ordine di 50.000 euro, che potrebbero facilmente condurre le ditte interessate in altri paesi del circondario caratterizzati da prezzi di affitto simili ma dai costi accessori nettamente inferiori. Nel corso della precedente amministrazione mi ero occupato della cosa, proponendo un canone di affitto nettamente inferiore per “invogliare” realtà potenzialmente interessate”.
Pronta la replica del vicesindaco Danilo Riva: “lo scopo del bando è quello di portare sul territorio un servizio ad oggi mancante, la cifra da noi proposta corrisponde a quella più bassa della zona stabilita al termine di uno studio condotto nei paesi vicini. Altrove i canoni sono molto più alti, ecco perché anche a fronte di una serie di lavori iniziali l’area di Marconaga potrebbe risultare interessante per le aziende del settore”.
L’attesa è ora rivolta agli eventuali operatori economici interessati, che potranno così mettere fine a quella forma di “isolazionismo” cui il nucleo di Ello è soggetto ormai da anni in termini di servizi di telefonia mobile e connessioni adsl.
Così il comune di Ello si appresta ad accogliere il bando per l’affidamento della cosiddetta area tecnologica di Marconaga, destinata a ospitare in futuro i ripetitori delle compagnie di telefonia mobile – attualmente carenti lungo l’intero territorio comunale – e dei fornitori dei servizi internet a banda larga, data la pressoché totale assenza di servizi adsl nelle case dei cittadini ellesi.
L'abitato di Ello
Nel bando redatto dall’amministrazione Zambetti si parla addirittura di servizi internet WiMAX, moderna tecnologia capace di garantire segnali internet ultra veloci (fino a 40 Mbit/s) e capaci di coprire porzioni irregolari di territorio, quale appunto quello di Ello, anche se non raggiunte direttamente in linea d’aria dai segnali radio.
L’area tecnologica è tornata a interessare i tavoli del consiglio comunale ellese nella mattinata di sabato, grazie all’intervento sostenuto dal capogruppo di “Pensiero e Azione” Vittorio Ardagna nel corso del question time.
“Il rischio è quello di vedere il bando andare deserto, stando al canone di affitto che viene richiesto alle aziende per posizionare i propri impianti in loco - ha commentato il consigliere – oltre ai 6.000 euro all’anno da corrispondere all’amministrazione le ditte interessate dovranno farsi carico per intero dei costi di realizzazione degli impianti, inclusi eventuali tralicci e la stessa strada di accesso all’area. Costi importanti, dell’ordine di 50.000 euro, che potrebbero facilmente condurre le ditte interessate in altri paesi del circondario caratterizzati da prezzi di affitto simili ma dai costi accessori nettamente inferiori. Nel corso della precedente amministrazione mi ero occupato della cosa, proponendo un canone di affitto nettamente inferiore per “invogliare” realtà potenzialmente interessate”.
Pronta la replica del vicesindaco Danilo Riva: “lo scopo del bando è quello di portare sul territorio un servizio ad oggi mancante, la cifra da noi proposta corrisponde a quella più bassa della zona stabilita al termine di uno studio condotto nei paesi vicini. Altrove i canoni sono molto più alti, ecco perché anche a fronte di una serie di lavori iniziali l’area di Marconaga potrebbe risultare interessante per le aziende del settore”.
L’attesa è ora rivolta agli eventuali operatori economici interessati, che potranno così mettere fine a quella forma di “isolazionismo” cui il nucleo di Ello è soggetto ormai da anni in termini di servizi di telefonia mobile e connessioni adsl.
A. M.


















