Missaglia: in partenza per l'Afghanistan il capitano Maggioni. Serata di saluti in baita

Una serata speciale per il gruppo alpini di Missaglia che nella serata di sabato ha organizzato in baita una cerimonia informale riservata ai membri del sodalizio, per salutare il capitano Flaviano Maggioni, pronto a partire per la terza missione in Afghanistan.
42 anni e originario di Lomaniga dove tutt'ora vive la sua famiglia, il capitano Maggioni rappresenta una figura militare di primissimo piano, grazie all'ormai ventennale esperienza su numerosi fronti. Dal 2009 inoltre, fa parte del gruppo alpini di Missaglia, sezione di Milano.

Il capitano Maggioni tra gli alpini del gruppo di Missaglia

Sabato sera le penne nere guidate da Gilberto Sala hanno voluto salutarlo prima della partenza, consegnandogli due ''guidoncini'': il primo con le firme dei membri del gruppo alpini, da portare con sè durante la missione in Afghanistan, il secondo invece da riconsegnare al sodalizio al suo ritorno, dopo averlo fatto firmare ai compagni di contingente.
Una serata semplice ma significativa, alla quale non sono mancati oltre agli alpini, i familiari del capitano Maggioni e alcuni degli amici più cari.

Flaviano Maggioni con l'amico Giuliano Nava
e a destra, con Gilberto Sala, capogruppo alpini

Il missagliese, che come dicevamo partirà a giorni, si tratterrà in Afghanistan sino al mese di ottobre.
Un'analoga missione l'aveva vissuta tra il 2010 e il 2011 e al suo ritorno, Maggioni aveva incontrato i suoi concittadini in baita, spiegando il lavoro svolto e proiettando alcune fotografie sulla difficile esperienza vissuta.
''Tra pochi giorni tornerò in Afghanistan per compiere il mio dovere di Alpino e soldato'' ha spiegato il capitano. ''Il mio compito come quello di tutti i miei colleghi sarà tenere alta la nostra Bandiera e i valori che contraddistinguono noi alpini. Per sei mesi lavoreremo fianco a fianco sopportando ogni tipo di privazioni ma con un idea ben chiara nella mente. L' Italia e il popolo italiano credono in noi e ci guardano. Viva l'Italia viva gli Alpini''.
G. C.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.