Molteno, Sandrigarden: ok al concordato ma si attende la 'cassa'. Britech in liquidazione

E' ufficiale: la Sandrigarden ha avuto accesso dal tribunale di Lecco al concordato preventivo. Ora si può quindi conoscere con certezza quale sarà il percorso che dovrà affrontare l'azienda di tosaerba e articoli di giardinaggio moltenese.
Ora la società dovrà cercare un accordo con i creditori per cercare di superare la crisi in cui versa la ditta.

Immagine di repertorio di un presidio alla Sandrigarden

Per quanto riguarda i lavoratori invece, l'orizzonte pare ancora buio perché non ci sarebbero al momento speranze legate alla presenza di nuove realtà interessate a subentrare, portando avanti l'attività, come ha confermato Rino Maisto, delegato Fiom Cgil.
Il rappresentante sindacale ha poi sottolineato che "i dipendenti stanno ancora aspettando l'approvazione del decreto legge ministeriale che consente loro di percepire la cassa integrazione". I tempi della burocrazia italiana sono spesso lunghi e anche in questo caso non vengono smentiti dai fatti: dallo scorso 13 maggio infatti i lavoratori sono in attesa del testo legislativo che consentirebbe loro almeno la garanzia dell'ammortizzatore sociale. Dunque, ad oggi, nessun dipendente sta percependo uno stipendio e questa situazione si protrae ormai da quasi un anno.
Rino Maisto delegato Fiom Cgil

"Abbiamo anche chiesto al giudice un'istanza per poter erogare un anticipo, ma non abbiamo saputo più nulla" ha proseguito Maisto.
Nel frattempo, ci sono novità anche per quanto concerne l'affiliata: i giudici hanno deciso di sciogliere il ramo d'affitto della Britech. La società, che ha alle sue dipendenze circa 27 lavoratori, è stata messa in liquidazione per cessata attività.
Oggi, i rappresentanti sindacali cercheranno di avviare il medesimo percorso portato avanti con Sandrigarden: "ci recheremo al ministero a Roma per stipulare un accordo che consenta ai lavoratori di essere coperti con la cassa integrazione. Già il 10 dicembre ci eravamo recati nella capitale per modificare la procedura di Sandrigarden che era stata trasformata in cassa integrazione per procedura concorsuale" ha spiegato Maisto.
In breve, stiamo parlando nel complesso di circa 115 lavoratori, di cui 30 si trovano impiegati presso la sede vicentina: per i circa novanta dipendenti di Sandrigarden si continuano a seguire i vecchi accordi, mentre dovranno essere affrontati nuovi accordi con i liquidatori e i commissari per quanto concerne i circa trenta lavoratori di Britech.
M.Mau.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.