Molteno: Luzzana, si installa la telecamera per leggere le targhe
L'occhio elettronico è arrivato. Da diversi anni infatti il traffico veicolare è al centro dell'attenzione dei residenti. Pur attraversando il centro storico della frazione Luzzana, non è mai stata trovata una soluzione che riuscisse realmente a risolvere definitivamente il problema riguardante nello specifico il sottopassaggio, obbligatorio transito per chi si trova su quella via.
In precedenza, era stato imposto il divieto di circolazione alle vetture dei non residenti provenienti da Rogeno o dalla superstrada e dirette in centro paese. A nulla però è valsa la cartellonistica installata per segnalare questo divieto.
Per dissuadere gli automobilisti incuranti delle imposizioni, è stato quindi posizionato un semaforo ‘a chiamata', che si attiva quindi solo a partire dalla registrazione di una vettura ferma. Questo implica che, nel senso contrario di marcia, ovvero in uscita dal paese, il semaforo è ‘verde' per la maggior parte del tempo. Persino questa soluzione non pare aver dissuaso i passanti, che continuano indisturbati nel commettere un'infrazione.
Si è spesso parlato di telecamere, ma nulla di fatto. Recentemente, invece, l'amministrazione Proserpio ha deciso di installare un apparecchio per monitorare la situazione. "Con la telecamera, non cambiano le restrizioni esistenti rivolte ai non residenti. Tuttavia verranno controllate le targhe delle vetture in transito su quel tratto di strada", ha spiegato il sindaco Mauro Proseprio.
Consapevole che non si tratta di una soluzione definitiva per regolare il traffico della frazione, l'amministrazione ha comunque ritenuto opportuno installare le telecamere come "supporto all'attività del vigile di polizia locale nel controllo delle automobili che attraversano la frazione". Coloro dunque che non rispettano il divieto, a seguito della recente installazione, dovranno prendere le opportune precauzioni se non intendono rischiare di incorrere in una sanzione.

In precedenza, era stato imposto il divieto di circolazione alle vetture dei non residenti provenienti da Rogeno o dalla superstrada e dirette in centro paese. A nulla però è valsa la cartellonistica installata per segnalare questo divieto.
Per dissuadere gli automobilisti incuranti delle imposizioni, è stato quindi posizionato un semaforo ‘a chiamata', che si attiva quindi solo a partire dalla registrazione di una vettura ferma. Questo implica che, nel senso contrario di marcia, ovvero in uscita dal paese, il semaforo è ‘verde' per la maggior parte del tempo. Persino questa soluzione non pare aver dissuaso i passanti, che continuano indisturbati nel commettere un'infrazione.

Si è spesso parlato di telecamere, ma nulla di fatto. Recentemente, invece, l'amministrazione Proserpio ha deciso di installare un apparecchio per monitorare la situazione. "Con la telecamera, non cambiano le restrizioni esistenti rivolte ai non residenti. Tuttavia verranno controllate le targhe delle vetture in transito su quel tratto di strada", ha spiegato il sindaco Mauro Proseprio.

Consapevole che non si tratta di una soluzione definitiva per regolare il traffico della frazione, l'amministrazione ha comunque ritenuto opportuno installare le telecamere come "supporto all'attività del vigile di polizia locale nel controllo delle automobili che attraversano la frazione". Coloro dunque che non rispettano il divieto, a seguito della recente installazione, dovranno prendere le opportune precauzioni se non intendono rischiare di incorrere in una sanzione.
M.Mau.



















