Monticello:lutto per la scomparsa a 89 anni di Luigi Cogliati, il fondatore della ''Lat-Bri''
Lutto a Monticello e nel mondo dell'imprenditoria locale e non solo. Si è spento nelle ore scorse a 89 anni, Luigi Cogliati, storico fondatore della Lat-Bri, azienda leader nel settore caseario con sede a Usmate-Velate.
Una nascita dovuta proprio all'esperienza pluridecennale di Cogliati che, fin dal primo dopoguerra, trasformava con il contributo dei suoi fratelli il latte locale in formaggi e latte fresco pastorizzato.
Solo un anno più tardi, il monticellese lasciò l’azienda di famiglia per assumere il ruolo di direttore di produzione dell’industria casearia Paolo Bonalumi. Nell'azienda rimase fino al 1975 mietendo molte soddisfazioni. Ma l'imprenditoria Cogliati l'aveva nel sangue.
Così, un anno più tardi, precisamente nel 1976, il monticellese costituì la società Lat-Bri, latticini Brianza. Un'azienda partita con un capitale sociale esiguo e tanto entusiasmo. Nella sede di Usmate-Velate si lavoravano pochi quintali di latte al giorno per la produzione di latticini. I suoi figli lo aiutarono nell’impresa insieme a tre soli dipendenti.
I funerali di Cogliati, che nel 2009 era stato insignito del titolo di cavaliere dall'allora prefetto di Lecco Nicola Prete, si terranno martedì mattina alle ore 10,30 nella parrocchia di S.Agata a Monticello. L'uomo lascia i figli Vittorio, Claudio, Giuliana, Eugenio e Stefano, oltre ai nipoti. Sino alle esequie, la salma dell'imprenditore è composta nell'abitazione di Via Papa Giovanni XXIII a Monticello, suo paese d'origine.
Una nascita dovuta proprio all'esperienza pluridecennale di Cogliati che, fin dal primo dopoguerra, trasformava con il contributo dei suoi fratelli il latte locale in formaggi e latte fresco pastorizzato.

Luigi Cogliati
Era solo un adolescente quando dava una mano ai genitori nella conduzione di terreni che la sua famiglia aveva preso in affitto da un piccolo caseificio. Arrivò poi la chiamata alla leva militare, il ritorno al lavoro al termine della Guerra e più tardi il 1960, con l'avvio ufficiale della società Fratelli Cogliati.Solo un anno più tardi, il monticellese lasciò l’azienda di famiglia per assumere il ruolo di direttore di produzione dell’industria casearia Paolo Bonalumi. Nell'azienda rimase fino al 1975 mietendo molte soddisfazioni. Ma l'imprenditoria Cogliati l'aveva nel sangue.
Così, un anno più tardi, precisamente nel 1976, il monticellese costituì la società Lat-Bri, latticini Brianza. Un'azienda partita con un capitale sociale esiguo e tanto entusiasmo. Nella sede di Usmate-Velate si lavoravano pochi quintali di latte al giorno per la produzione di latticini. I suoi figli lo aiutarono nell’impresa insieme a tre soli dipendenti.

La nomina a cavaliere nel 2009 insieme al prefetto Prete e all'allora assessore regionale Boscagli
Con il trascorrere degli anni, dopo tanta esperienza e capacità imprenditoriale, l'azienda seppe svilupparsi, ampliando superficie a disposizione e forza lavoro. Un'avventura imprenditoriale ben consolidata, dalla storia nota. L'acquisizione di altri marchi, di nuova superficie per estendere la produzione e l'assunzione di decine e decine di dipendenti. Sino a un paio d'anni fa, con la cessione da parte della famiglia monticellese, al colosso emiliano Granarolo.I funerali di Cogliati, che nel 2009 era stato insignito del titolo di cavaliere dall'allora prefetto di Lecco Nicola Prete, si terranno martedì mattina alle ore 10,30 nella parrocchia di S.Agata a Monticello. L'uomo lascia i figli Vittorio, Claudio, Giuliana, Eugenio e Stefano, oltre ai nipoti. Sino alle esequie, la salma dell'imprenditore è composta nell'abitazione di Via Papa Giovanni XXIII a Monticello, suo paese d'origine.


















