Sirtori: parrocchia gremita ai funerali di Beretta, patron Tenax. Don Claudio, 'l'ultimo volo è stato il più importante, verso Dio'
Erano in tanti questo pomeriggio nella parrocchia dei Santi Nabore e Felice a Sirtori per dare l'estremo saluto a Gianmario Beretta, il patron dell'azienda Tenax di Viganò, scomparso mercoledì pomeriggio durante quello che si è rivelato essere il suo ultimo e drammatico volo in aliante.
Uno sport che l'imprenditore 73enne aveva nel sangue, tanto da trasformarlo da passione in vero e proprio lavoro, con la fondazione nel 1994 a Cremella, dell'azienda Alisport specializzata nella produzione e nel commercio di piccoli ultraleggeri.
A celebrare le esequie è stato il vicario parrocchiale don Claudio Perfetti insieme al prevosto viganese, don Enrico Baramani.
''Tra le tante cose riferite a Gianmario che ho sentito dire e che ho letto in questi giorni è emersa senza dubbio la sua passione per il volo, un mondo che avevo conosciuto anche in occasione della morte, avvenuta qualche mese fa sempre qui a Sirtori, dell'amico Leonardo Brigliadori'' ha detto don Claudio nell'omelia, pronunciando poi una comparazione tra il volo a vela e la vita. ''Gianmario a bordo del suo aliante cercava le energie nascoste nella natura, ne individuava il limite, cercava di mantenere il controllo anche nei momenti di difficoltà e valutava le scelte da compiere. Quando si pensa al volo a vela o lo si guarda in tv, si immagina qualcosa di poetico e silenzioso: invece c'è tanto rumore, dato dalle pale mosse dal vento. Ed ecco che sopraggiungono significati simbolici: il volo equivale a fatica, incertezza, occorre compiere le scelte giuste, come nella vita''.
Don Claudio ha poi ricordato l'imprenditore con gli aggettivi più ricorrenti pronunciati da familiari, amici e colleghi in questi giorni di lutto. ''Era eclettico e geniale, ma vorrei sottolineare soprattutto i legami di affetto che aveva costruito all'interno della famiglia, come si evince dai disegni che i suoi nipotini hanno realizzato e che hanno voluto fossero attaccati al feretro'' per poi concludere l'omelia con un messaggio finale: ''mercoledì è stato l'ultimo volo di Gianmario, ma anche il più importante, quello della sua vera ascensione a Dio''.
Al termine della cerimonia, alla quale hanno partecipato anche decine di imprenditori del territorio è stato letto un messaggio dei dipendenti Tenax, la multinazionale con sede a Viganò che il 73enne aveva fondato e portato avanti per decenni, fino a lasciarne le redini al figlio. ''La scomparsa di Gianmario, per tutti il presidente, ci ha colti di sorpresa, come se avesse voluto uscire di scena in maniera eclatante, com'era nel tuo stile. In questi giorni abbiamo avuto modo di riflettere sulla personalità di Gianmario, un imprenditore moderno già quarant'anni fa, pieno di idee innovative che rincorreva con tenacia, in una sperimentazione continua, così com'era la sua propensione al rischio. Per l'azienda è stato un pioniere, anche quando negli Stati Uniti aveva avviato l'attività aziendale con l'entusiasmo di un ragazzino e la passione smisurata e contagiosa che lo contraddistingueva''.
Un applauso sentito da parte dei tanti fedeli presenti in parrocchia ha risposto al ricordo di Beretta pronunciato dai colleghi, mentre in chiusura di cerimonia il parroco viganese don Enrico Baramani ha lasciato un messaggio di speranza ai familiari, rivolto soprattutto alla moglie Lucia e ai figli Cesare e Silvia. ''Il dolore che provate oggi è straziante, ma questo distacco deve essere illuminato dalla fede. Una morte così improvvisa lascia sgomenti, ma anche se la passione per il volo lo ha tradito, Dio lo ha accolto con sè''.
Il religioso ha poi ricordato sul finale ''i posti di lavoro che ha messo a disposizione del territorio, assicurando pace, serenità e sicurezza a tante famiglie''.

Il feretro lascia la parrocchia sirtorese
Uno sport che l'imprenditore 73enne aveva nel sangue, tanto da trasformarlo da passione in vero e proprio lavoro, con la fondazione nel 1994 a Cremella, dell'azienda Alisport specializzata nella produzione e nel commercio di piccoli ultraleggeri.
A celebrare le esequie è stato il vicario parrocchiale don Claudio Perfetti insieme al prevosto viganese, don Enrico Baramani.

A sinistra i familiari di Gianmario Beretta e accanto il vicario don Claudio Perfetti
''Tra le tante cose riferite a Gianmario che ho sentito dire e che ho letto in questi giorni è emersa senza dubbio la sua passione per il volo, un mondo che avevo conosciuto anche in occasione della morte, avvenuta qualche mese fa sempre qui a Sirtori, dell'amico Leonardo Brigliadori'' ha detto don Claudio nell'omelia, pronunciando poi una comparazione tra il volo a vela e la vita. ''Gianmario a bordo del suo aliante cercava le energie nascoste nella natura, ne individuava il limite, cercava di mantenere il controllo anche nei momenti di difficoltà e valutava le scelte da compiere. Quando si pensa al volo a vela o lo si guarda in tv, si immagina qualcosa di poetico e silenzioso: invece c'è tanto rumore, dato dalle pale mosse dal vento. Ed ecco che sopraggiungono significati simbolici: il volo equivale a fatica, incertezza, occorre compiere le scelte giuste, come nella vita''.

Don Claudio ha poi ricordato l'imprenditore con gli aggettivi più ricorrenti pronunciati da familiari, amici e colleghi in questi giorni di lutto. ''Era eclettico e geniale, ma vorrei sottolineare soprattutto i legami di affetto che aveva costruito all'interno della famiglia, come si evince dai disegni che i suoi nipotini hanno realizzato e che hanno voluto fossero attaccati al feretro'' per poi concludere l'omelia con un messaggio finale: ''mercoledì è stato l'ultimo volo di Gianmario, ma anche il più importante, quello della sua vera ascensione a Dio''.

Gianmario Beretta
Al termine della cerimonia, alla quale hanno partecipato anche decine di imprenditori del territorio è stato letto un messaggio dei dipendenti Tenax, la multinazionale con sede a Viganò che il 73enne aveva fondato e portato avanti per decenni, fino a lasciarne le redini al figlio. ''La scomparsa di Gianmario, per tutti il presidente, ci ha colti di sorpresa, come se avesse voluto uscire di scena in maniera eclatante, com'era nel tuo stile. In questi giorni abbiamo avuto modo di riflettere sulla personalità di Gianmario, un imprenditore moderno già quarant'anni fa, pieno di idee innovative che rincorreva con tenacia, in una sperimentazione continua, così com'era la sua propensione al rischio. Per l'azienda è stato un pioniere, anche quando negli Stati Uniti aveva avviato l'attività aziendale con l'entusiasmo di un ragazzino e la passione smisurata e contagiosa che lo contraddistingueva''.

Un applauso sentito da parte dei tanti fedeli presenti in parrocchia ha risposto al ricordo di Beretta pronunciato dai colleghi, mentre in chiusura di cerimonia il parroco viganese don Enrico Baramani ha lasciato un messaggio di speranza ai familiari, rivolto soprattutto alla moglie Lucia e ai figli Cesare e Silvia. ''Il dolore che provate oggi è straziante, ma questo distacco deve essere illuminato dalla fede. Una morte così improvvisa lascia sgomenti, ma anche se la passione per il volo lo ha tradito, Dio lo ha accolto con sè''.

Il religioso ha poi ricordato sul finale ''i posti di lavoro che ha messo a disposizione del territorio, assicurando pace, serenità e sicurezza a tante famiglie''.
G. C.


















