Rogeno: non ce l'ha fatta la 39enne investita mentre a piedi percorreva la provinciale 47. E' spirata nel viaggio verso il PS
Non ce l'ha fatta la 39enne investita venerdì sera a Casletto di Rogeno. Mara Maggioni, originaria di Barzago e da qualche tempo residente a Bosisio Parini, è spirata durante il viaggio in ambulanza verso l'ospedale Manzoni di Lecco.
Inutili i disperati tentativi di rianimarla, da parte dei sanitari della Croce Verde e del medico, intervenuti pochi minuti dopo l'incidente. Troppo gravi le ferite riportate a seguito dell'impatto con un Nissan Terrano condotto da un 52enne di Bosisio Parini che viaggiava in direzione Merone.
Ad un certo punto, stando al racconto dell'uomo, un automobilista che proveniva dal senso opposto lo avrebbe ''abbagliato'' con i fari della sua vettura, forse per segnalargli la presenza della donna a piedi. Era già tardi: il bosisiese non ha fatto in tempo a realizzare quanto stava accadendo, che ha avvertito un violento rumore. La 39enne è stata caricata sulla parte destra anteriore del fuoristrada e scaraventata a qualche metro di distanza, finendo poi per via dell'urto, nella scarpata a margine della carreggiata.
Subito è scattata la chiamata ai soccorsi. Sul posto si è portata un'ambulanza della Croce Verde di Bosisio Parini e un'automedica. Per oltre mezz'ora i sanitari hanno tentato di rianimare la vittima che intorno alle ore 22 è stata caricata sull'ambulanza, partita a sirene spiegate alla volta dell'ospedale Manzoni. Purtroppo però, la 39enne non ce l'ha fatta.
La salma di Mara Maggioni è ora composta nella camera mortuaria del nosocomio lecchese a disposizione del magistrato di turno che dovrà valutare se disporne l'autopsia o restituirla ai familiari.
Ad effettuare gli accertamenti del caso sono stati i carabinieri della Compagnia di Merate, intervenuti sul posto con due pattuglie, una della stazione di Cremella e l'altra del Nucleo Radiomobile. Spetterà appunto ai militari ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto attribuendo al conducente del fuoristrada eventuali responsabilità. Sottoposto ad alcoltest nella serata di venerdì, il bosisiese è risultato negativo.
La provinciale 47, quella che collega Bosisio a Merone passando per Casletto, a ridosso del lago di Pusiano, è rimasta chiusa per oltre un'ora al transito dei mezzi per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi da parte delle forze dell'ordine.

Il Nissan Terrano che ha travolto la 39enne
Inutili i disperati tentativi di rianimarla, da parte dei sanitari della Croce Verde e del medico, intervenuti pochi minuti dopo l'incidente. Troppo gravi le ferite riportate a seguito dell'impatto con un Nissan Terrano condotto da un 52enne di Bosisio Parini che viaggiava in direzione Merone.

Ad un certo punto, stando al racconto dell'uomo, un automobilista che proveniva dal senso opposto lo avrebbe ''abbagliato'' con i fari della sua vettura, forse per segnalargli la presenza della donna a piedi. Era già tardi: il bosisiese non ha fatto in tempo a realizzare quanto stava accadendo, che ha avvertito un violento rumore. La 39enne è stata caricata sulla parte destra anteriore del fuoristrada e scaraventata a qualche metro di distanza, finendo poi per via dell'urto, nella scarpata a margine della carreggiata.

Subito è scattata la chiamata ai soccorsi. Sul posto si è portata un'ambulanza della Croce Verde di Bosisio Parini e un'automedica. Per oltre mezz'ora i sanitari hanno tentato di rianimare la vittima che intorno alle ore 22 è stata caricata sull'ambulanza, partita a sirene spiegate alla volta dell'ospedale Manzoni. Purtroppo però, la 39enne non ce l'ha fatta.
La salma di Mara Maggioni è ora composta nella camera mortuaria del nosocomio lecchese a disposizione del magistrato di turno che dovrà valutare se disporne l'autopsia o restituirla ai familiari.

Ad effettuare gli accertamenti del caso sono stati i carabinieri della Compagnia di Merate, intervenuti sul posto con due pattuglie, una della stazione di Cremella e l'altra del Nucleo Radiomobile. Spetterà appunto ai militari ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto attribuendo al conducente del fuoristrada eventuali responsabilità. Sottoposto ad alcoltest nella serata di venerdì, il bosisiese è risultato negativo.

La provinciale 47, quella che collega Bosisio a Merone passando per Casletto, a ridosso del lago di Pusiano, è rimasta chiusa per oltre un'ora al transito dei mezzi per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi da parte delle forze dell'ordine.
G. C.


















