Rogeno: cambia la viabilità nel centro di Casletto, via XXIV maggio a senso unico

Cambia la viabilità nel centro di Casletto. Un intervento più volte pensato, ma che è stato reso possibile grazie alla rotonda sulla strada provinciale. Tra le motivazioni addotte dall'Amministrazione comunale c'è il decongestionamento del nucleo oltre a una maggiore sicurezza dei pedoni.
In particolare, la strada che costeggia la chiesa di Casletto tra piazza San Marco e viale Piave, diventerà un senso unico: non sarà più possibile l'attraversamento di via XXIV maggio per coloro che da Rogeno si recano a Erba o Bosisio Parini. Le vetture saranno costrette a percorrere viale Piave e via della stazione per raggiungere la rotatoria che si trova nei pressi del cimitero e immettersi così lungo la strada principale. Per coloro che invece provengono da Molteno e vogliono recarsi alla chiesa in piazza San Marco possono seguire il provinciale, prendere l'uscita per Bosisio e raggiungere la destinazione dal ‘basso'.



L'intersezione tra via XXIV maggio e viale Piave

"Le macchine sono sempre più ampie e diventa sempre più difficile consentire il passaggio a due veicoli su quella via. Anche recentemente si sono verificati leggeri tamponamenti. Oltre a decongestionare la zona, questo intervento intende privilegiare la sicurezza dei pedoni e delle biciclette. Una volta resa la strada a senso unico si potrà proseguire con la segnaletica orizzontale che indica il percorso ciclopedonale protetto, in continuità con quello già esistente su viale Piave" ha spiegato il sindaco Antonio Martone, specificando che l'intervento è ormai prossimo. "Tra la festa di san Marco e il 1 maggio ogni giorno, salvo condizioni meteorologiche avverse, sarà buono per l'intervento della segnaletica orizzontale".
"Abbiamo deciso di interpellare i residenti di quell'area per capire quale fosse l'esigenza" ha aggiunto il primo cittadino.
Non sono dello stesso avviso i consiglieri di minoranza che sull'informatore "L'altra voce" del mese di aprile hanno parlato di una "decisione a senso unico", riferendosi a un incontro "a porte chiuse" che il sindaco avrebbe avuto con i residenti nel mese di febbraio: "Forse sarebbe stato il caso di convocare e incontrare tutti i cittadini interessati" hanno commentato dal gruppo UnitiXtutti. 



"Non si dica che si vuole in questo modo valorizzare un centro storico a dir poco sopito. La valorizzazione dei centri storici passa attraverso una mediata visione d'insieme che permetta di lavorare su esercizi commerciali, piazze fruibili, decoro e abbellimenti. La limitazione del traffico locale rappresenta solo una delle variabili da ipotizzare e sicuramente non la prima, figuriamoci se la sola" hanno incalzato dall'opposizione, criticando anche l'ipotesi di un'estensione della ciclovia che conduce dalla stazione al lago: "La "prima pietra posata" per la realizzazione della ciclopedonale è quel 30 metri di linea gialla tracciata dalla chiesa al passaggio a livello che muore su una curva? Le auto nemmeno la considerano e la percorrono quotidianamente come fosse carreggiata a loro destinata. A fronte di un sacrifico chiesto alla popolazione non si intravede alcun beneficio di ritorno. E quindi il cittadini potrebbe vedere solo il sacrificio. Ancora un volta ci troviamo quindi a dover attribuire ai nostri amministratori un modo di operare a dir poco superficiale e frettoloso" hanno concluso.
M.Mau.
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