Besana: successo per la festa di Santa Caterina. Una tradizione

La fiera di Santa Caterina è ormai un appuntamento fisso per tutti coloro che desiderano, una giornata l'anno, fare un piccolo salto nel passato e nei ricordi. Gli organizzatori di questa longeva manifestazione credono fortemente nel bisogno di dare valore al passato in modo che il presente e il futuro acquistino ancora più senso. Una fiera, quella proposta a Besana, che ha sempre mantenuto il carattere di una piacevole festa che coinvolge realtà diverse, del territorio e non, e che in qualche modo da un po' il via al periodo natalizio. L'edizione di quest'anno è stata molto apprezzata. Del resto le occasioni di intrattenimento erano molte: commercianti con le loro bancarelle, degustazioni e leccornie di vario genere, stand di associazioni benefiche, mostre, esposizione di animali e chi più ne ha più ne metta. Molti commercianti erano gli stessi del mercato settimanale di Besana, altri erano ospiti esclusivi dell'occasione e molti proponevano ai numerosi clienti splendide soluzioni ai regali di Natale, che sono ormai dietro l'angolo.

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Il palato ha potuto trovare parecchie occasioni per essere deliziato: il gruppo Alpini ha proposto vin brulé e polenta, molte erano le bancarelle che vendevano dolciumi vari e frittelle, e ovviamente castagne a non finire. Anche alcune associazione benefiche e cooperative sociali hanno allestito i loro stand per informare le persone sull'operato di ciascuna e sensibilizzare le persone su tematiche importanti. In via Viarana i più piccoli potevano divertirsi a osservare diverse specie di animali da campagna come oche, pecore, capre, vitelli, galli e galline. Qui il richiamo al passato era decisamente più forte e palpabile. La stessa atmosfera la si poteva ritrovare subito dietro, nel parco di Villa Filippini. In questa meravigliosa cornice, la Compagnia del sipario medievale, di Verona, ha affascinato tutti con i loro abiti medievali e con un'esposizione e dimostrazione di alcuni mestieri antichi come la lavorazione del baco da seta o la colorazione dei tessuti. Anche la villa stessa ha partecipato alla giornata, in particolare con tre mostre: "Ritorno in Brianza" centrata sulla figura del nobile Alessandro Greppi e delle sue villeggiature nelle nostre zone, "Segni e umori: Brianza" con opere di Gaetano Orazio e infine "L'Esagono cinquant'anni di informazione per la Brianza" dedicata a questo giornale nato proprio a Besana. Il carattere religioso di questa manifestazione non deve però essere dimenticato poiché il tutto è nato come celebrazione e dedica alla chiesetta di Santa Caterina d'Alessandria, edificata a Besana a cavallo tra la fine del 1300 e l'inizio del 1400. In quella stessa chiesetta, in contemporanea con il giorno della fiera, è possibile recarsi per onorare la reliquia della santa e per ritagliarsi un momento di preghiera tra una bancarella e l'altra. L'appuntamento è per il prossimo anno.
B.G.
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