Bosisio: attraversamento dei pedoni e semaforo in V.Eupilio
Semaforo su via Eupilio a Bosisio Parini, più o meno all'altezza del cimitero. E' entrato in funzione ieri, giovedì 17 dicembre, il dispositivo scelto dall'Amministrazione comunale per contrastare il problema dell'eccessiva velocità sul tratto di strada rettilineo che conduce al centro del paese.
"E' un sistema composto da un attraversamento pedonale a chiamata, adatto anche per gli ipovedenti e dunque dotato di sistema sonoro. La via è un punto di snodo che collega una zona ad alta densità residenziale e la passeggiata lago, oltre a condurre al centro paese. Da un'indagine effettuata con il dissuasore luminoso è emerso che le auto viaggiano a una velocità media di 80 chilometri orari: i dati sono calcolati su una media che pondera i rilievi effettuati durante il giorno e la notte. Lo scopo di questo dispositivo è quello di proteggere l'orario diurno per tutelare i bambini e i pedoni che si muovono su quella strada", ha esordito il comandante della polizia locale Maurizio Gallenda che ha seguito l'iniziativa insieme al consigliere delegato Walter Stucchi. "Abbiamo poi integrato questo sistema con due radar dissuasori di velocità che sono tarati a una distanza media di circa 120 metri".
Soddisfatto il sindaco Giuseppe Borgonovo: "La posa del semaforo consente di onorare un impegno assunto con i residenti di via Eupilio che, in occasione di una riunione, ci avevano chiesto di adottare misure idonee per il controllo della velocità su questa via lunga e rettilinea".
Diverse erano le possibilità che l'Amministrazione aveva davanti: "Avevamo inizialmente annunciato la posa di dossi in mancanza di fondi. Poi abbiamo trovato nel bilancio le risorse necessarie (circa 14 mila euro) e abbiamo optato per il semaforo. Per chi va adagio nulla cambia visto che non dovrà vivere nel "terrore" dovuto alla presenza di un autovelox o di un dosso. Chi invece supera il limite verrà sanzionato" ha aggiunto Borgonovo.
La posa del semaforo in quella via strategica che collega l'abitato residenziale con il lago e il centro paese sarà in via sperimentale. "Guardiamo con molta attenzione a quello che succederà lì: non si tratta dell'unica via dove le auto sfrecciano ad alta velocità. Questo accade anche in via Cercè, via don Luigi Monza e viale Brianza. Osserveremo quindi la resa e gli effetti sulla prevenzione e poi valuteremo se adottare questa soluzione per altre vie" ha concluso il primo cittadino.
"E' un sistema composto da un attraversamento pedonale a chiamata, adatto anche per gli ipovedenti e dunque dotato di sistema sonoro. La via è un punto di snodo che collega una zona ad alta densità residenziale e la passeggiata lago, oltre a condurre al centro paese. Da un'indagine effettuata con il dissuasore luminoso è emerso che le auto viaggiano a una velocità media di 80 chilometri orari: i dati sono calcolati su una media che pondera i rilievi effettuati durante il giorno e la notte. Lo scopo di questo dispositivo è quello di proteggere l'orario diurno per tutelare i bambini e i pedoni che si muovono su quella strada", ha esordito il comandante della polizia locale Maurizio Gallenda che ha seguito l'iniziativa insieme al consigliere delegato Walter Stucchi. "Abbiamo poi integrato questo sistema con due radar dissuasori di velocità che sono tarati a una distanza media di circa 120 metri".
Soddisfatto il sindaco Giuseppe Borgonovo: "La posa del semaforo consente di onorare un impegno assunto con i residenti di via Eupilio che, in occasione di una riunione, ci avevano chiesto di adottare misure idonee per il controllo della velocità su questa via lunga e rettilinea".
Diverse erano le possibilità che l'Amministrazione aveva davanti: "Avevamo inizialmente annunciato la posa di dossi in mancanza di fondi. Poi abbiamo trovato nel bilancio le risorse necessarie (circa 14 mila euro) e abbiamo optato per il semaforo. Per chi va adagio nulla cambia visto che non dovrà vivere nel "terrore" dovuto alla presenza di un autovelox o di un dosso. Chi invece supera il limite verrà sanzionato" ha aggiunto Borgonovo.
La posa del semaforo in quella via strategica che collega l'abitato residenziale con il lago e il centro paese sarà in via sperimentale. "Guardiamo con molta attenzione a quello che succederà lì: non si tratta dell'unica via dove le auto sfrecciano ad alta velocità. Questo accade anche in via Cercè, via don Luigi Monza e viale Brianza. Osserveremo quindi la resa e gli effetti sulla prevenzione e poi valuteremo se adottare questa soluzione per altre vie" ha concluso il primo cittadino.


















