Casatenovo: anche la quinta B ai Bebras dell’Informatica 2015

La scuola primaria di Via Giovenzana
Tra le 464 squadre di bambini tra gli 8 e i 10 anni, quest'anno c'erano anche quattro team formati dagli alunni casatesi di quinta B.
"È la prima volta che abbiamo partecipato a questo concorso di informatica. La proposta mi è subito piaciuta perché si tratta una competizione che si svolge in modo facile e divertente, interamente online, proponendo problemi di logica, italiano e matematica, legati al ragionamento e all'elaborazione dei dati", ha spiegato la docente, Claudia Taioli.
Bebras -che è anche il nome della mascotte dei giochi- significa castoro nella lingua della Lituania, paese dove è nata l'iniziativa più di dieci anni fa, nel 2004. Oggi i giochi Bebras coinvolgono ogni anno quasi un milione di studenti di 34 nazionalità diverse, promuovendo gli aspetti scientifici dell'informatica.
Una volta all'anno, gli studenti possono partecipare in contemporanea alle gare online, mettendosi alla prova suddivisi in piccole squadre di diverse categorie: KiloBebras (per gli alunni delle scuole primarie), MegaBebras (classi prime e seconde delle scuole secondarie di primo grado), GigaBebras (classi terze delle scuole secondarie di primo grado) e infine TeraBebras e PetaBebras (dedicati agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, suddivisi in biennio e triennio).
"Ho proposto ai bambini alcuni test degli anni scorsi, reperibili sul sito internet, e si sono divertiti molto. D'accordo con il dirigente scolastico, abbiamo quindi deciso di provare questa nuova esperienza", ha raccontato la docente Taioli.
Le gare, che si sono svolte in un giorno della seconda settimana di novembre, hanno messo alla prova tutti gli studenti di quinta B, suddivisi in quattro squadre da quattro componenti ciascuno. Con impegno, lavoro di squadra, ragionamento e soprattutto tanto divertimento, i bambini hanno ottenuto buonissimi risultati. Le squadre si sono infatti classificate al dodicesimo, ventiduesimo, ventitreesimo e trentacinquesimo posto a livello nazionale: una bellissima soddisfazione per bambini e maestra. "Al di là del risultato, sono molto contenta perché i bambini si sono impegnati a fondo per risolvere i problemi e i giochini proposti, usando i computer con grande competenza. È stata un'esperienza molto entusiasmante per loro: hanno lavorato in modo diverso dal solito, mettendo a frutto le competenze acquisite e tutte le loro qualità", ha concluso l'insegnante.
I bambini, soddisfatti e ricchi di gioia per la bella esperienza, hanno ricevuto anche un attestato che hanno subito appeso in classe come ricordo di questa bella avventura.
L. V.


















